Home » Cinema » Azione & Avventura » Kirsten Dunst su Spider-Man (2002): “Il bacio a testa in giù? Esperienza penosa”

Kirsten Dunst su Spider-Man (2002): “Il bacio a testa in giù? Esperienza penosa”

03/04/2024 news di Stella Delmattino

L'attrice ha ricordato anche un regalo ricevuto da Sam Raimi per prepararla alla scena

Kirsten Dunst bacio Spider-Man (2002) film

Nello Spider-Man del 2002 di Sam Raimi, i protagonisti Kirsten Dunst e Tobey Maguire sono stati artefici di uno dei baci più iconici della storia recente di Hollywood.

Recentemente, ospite del Jonathan Ross Show, Kirsten Dunst ha ricordato l’esperienza di girare quella scena:

Ricordo che [il regista del film] Sam Raimi mi diede un libro di baci famosi per prendere ispirazione, ma voleva anche renderlo speciale, anche se in realtà fu un po’ penoso girarlo.

Pioveva a dirotto, si gelava … Tobey non riusciva a respirare e quindi era quasi come se io lo stessi rianimando.

In ogni caso, agli spettatori questo disagio non è arrivato, rendendo la sequenza del bacio a testa in giù memorabile.

Di seguito trovate l’intera sequenza da Spider-Man del 2002:

fight club scena finale film
Azione & Avventura

Fight Club di David Fincher: anatomia di una falsa liberazione (analisi del film)

di William Maga

Nel 1999 arrivava al cinema la potente trasposizione cinematografica del romanzo di Chuck Palahniuk

the lost city film bullock e tatum
Azione & Avventura

The Lost City: la recensione del film avventuroso con Bullock e Tatum

di Gioia Majuna

Intrattenimento leggero e piacevole, sostenuto dalla chimica tra i due protagonisti, ma penalizzato da una scrittura discontinua e poco incisiva

kirk acevedo intervista 2026
Azione & Avventura

“Ho dovuto vendere casa”: l’allarme di Kirk Acevedo sulla crisi di Hollywood

di Stella Delmattino

La testimonianza dell’attore di Fringe e Arrow fotografa un’industria in piena trasformazione

the rock sean connery 1996
Azione & Avventura

Recensione story: The Rock di Michael Bay (1996)

di Marco Tedesco

Un action compatto e ancora attuale, dove spettacolo e scrittura trovano l’equilibrio migliore della carriera del regista