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La Cosa 2, John Carpenter torna a stuzzicare i fan sul sequel: «Ci stiamo lavorando»

17/08/2026 news di Stella Delmattino

A oltre quarant'anni dal capolavoro con Kurt Russell, John Carpenter è tornato a parlare di un possibile sequel de La Cosa. E le sue poche parole sono sufficienti per riaprire una questione che accompagna il film dal 1982

la cosa john carpenter poster film

La Cosa 2 continua a rimanere sospesa in quella zona indefinita tra progetto reale e desiderio dei fan. A riaccendere ancora una volta le speranze è stato direttamente John Carpenter, che durante un’apparizione al Fan Expo Chicago è stato interrogato sulla possibilità di dare finalmente un seguito al suo classico fantascientifico del 1982.

La risposta del regista è stata brevissima, ma tutt’altro che insignificante:

«Ci stiamo lavorando adesso».

Quando gli è stato chiesto di aggiungere qualche dettaglio, Carpenter è però immediatamente tornato alla sua consueta prudenza:

«Sì, non lo so. Vedremo».

Non siamo quindi davanti all’annuncio ufficiale di La Cosa 2, né sappiamo quale sarebbe l’eventuale coinvolgimento del regista. Il fatto interessante è piuttosto che Carpenter continui a suggerire l’esistenza di qualcosa dietro le quinte.

Non è infatti la prima volta che il filmmaker lascia intendere che il ritorno della creatura possa essere qualcosa di più di una semplice ipotesi.

Già nel 2023, durante il Texas Frightmare Weekend, Carpenter aveva spiegato di essere stato «obbligato al segreto» perché «potrebbe esserci, non so se ci sarà, potrebbe esserci un Thing 2». In un’altra occasione aveva anche affermato di ritenere che ci fosse «un altro pezzo di storia da raccontare», facendo riferimento proprio ai due uomini rimasti alla fine del film.

La frase «Ci stiamo lavorando» era poi già emersa durante il Fan Expo Philadelphia nell’ottobre 2025. Le nuove dichiarazioni non costituiscono dunque una conferma improvvisa, ma rafforzano la sensazione che intorno alla proprietà continui effettivamente a esserci movimento.

Del resto, già dal 2020 Universal e Blumhouse avevano iniziato a esplorare una nuova incarnazione di La Cosa, inizialmente collegata anche a Frozen Hell, versione estesa del racconto Who Goes There? di John W. Campbell che aveva fornito il materiale di partenza per la storia. Da allora, però, non è mai arrivato un annuncio definitivo sul progetto.

C’è però una ragione per cui La Cosa 2 rappresenta un’operazione molto più delicata rispetto al recupero di tanti altri classici horror.

Il film del 1982 termina infatti con R.J. MacReady (Kurt Russell) e Childs (Keith David) seduti tra le rovine in fiamme dell’Outpost 31. Sono apparentemente gli ultimi sopravvissuti, ma nessuno dei due può sapere se l’altro sia ancora umano oppure sia stato assimilato dall’organismo alieno.

Carpenter interrompe il racconto esattamente lì, senza offrire allo spettatore alcuna certezza. È un’ambiguità diventata parte integrante del mito del film e discussa dai fan per oltre quattro decenni.

Lo stesso Carpenter, però, ha già giocato con la possibilità di ripartire proprio da quel momento. Parlando in passato di un eventuale seguito, aveva osservato che, per quanto ne sappiamo, MacReady e Childs erano entrambi ancora vivi alla fine del film.

Una frase apparentemente innocua che apre scenari enormi. Un sequel potrebbe raccontare cosa accadde immediatamente dopo la distruzione della base, oppure spostarsi avanti di decenni e interrogarsi sulle conseguenze di ciò che avvenne in Antartide.

Ed è qui che un eventuale La Cosa 2 dovrebbe affrontare il suo problema più interessante: come continuare quella storia senza indebolire ciò che rende ancora oggi così potente il finale originale?

Nel 2011 Hollywood aveva già scelto una soluzione prudente, realizzando con La Cosa di Matthijs van Heijningen Jr. un prequel dedicato alla base norvegese e agli eventi immediatamente precedenti al film di Carpenter. Il nuovo progetto, se fosse realmente un seguito diretto, avrebbe invece molta meno libertà di evitare la domanda che perseguita gli spettatori dal 1982.

Dire chi fosse umano, raccontare cosa sia successo a MacReady e Childs o spiegare come la creatura possa essere sopravvissuta significherebbe trasformare in risposta qualcosa che Carpenter aveva deliberatamente lasciato nel dubbio.

Per ora, comunque, è bene mantenere le aspettative sotto controllo. Non risultano annunci ufficiali su regista, sceneggiatura, cast o data di produzione e lo stesso Carpenter ha accompagnato il suo «Ci stiamo lavorando» con un eloquente «Vedremo».

Ma forse è perfettamente appropriato che anche La Cosa 2, almeno per il momento, rimanga esattamente come il finale del film originale: qualcosa di cui sospettare, senza poter essere ancora sicuri di nulla.

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