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6/10 su 18 voti. Titolo originale: Mad God , uscita: 05-08-2021. Regista: Phil Tippett.

Mad God: la recensione del film in stop-motion di Phil Tippett (Sitges 54)

15/10/2021 recensione film di Sabrina Crivelli

Dopo 30 anni di lavorazione, il leggendario animatore presenta una straordinaria ed ermetica opera di animazione, tanto nichilista quanto visionaria

mad god film tippett 2021

Descrivere Mad God di Phil Tippett, è un’impresa ardua almeno quanto decriptare il suo stratificato e sibillino significato. Si tratta di un’opera visionaria e complessa in cui il regista ha dedicato ben trent’anni, e il risultato è certo stupefacente. Stupefacente, ma non per tutti. È necessario infatti anticipare, prima di procedere a un tentativo di analisi, che siamo davanti a un film fanta-horror d’animazione in stop-motion pressoché muto, a eccezione di versi ferini e qualche sillaba di un linguaggio incomprensibile e un soundtrack magnetico e straniante.

mad god film poster 2021Mad God è coraggiosamente anti-narrativo. Ci sprofonda in un viaggio ipnotico e desolante fatto di un’iconografia sibillina fatta di puro dolore e disperazione.

Premesso ciò, l’impalcatura visiva del lavoro maniacale di Phil Tippett è tanto dirompente e densa di significato da non necessitare la componente verbale, scritta o parlata. Non a caso, l’autore ha alle spalle una carriera come designer di effetti speciali / VFX / di RoboCop, Willow, Guerre stellari e il premio Oscar per Jurassic Park.

Basando perciò la nostra indagine prima di tutto su ciò che lo sguardo ci insegna, potremmo arrischiarci in un tentativo di breve sinossi e definire alcuni degli elementi fondamentali della trama.

Spazzano venti costanti su una landa desolata e desertificata. Boati ed esplosioni si susseguono, contornate da una pioggia di proiettili, mentre un esercito di silhouette dai contorni indefinitamente umanoidi si affanna a sparare e scappare, correndo sui relitti di enormi costruzioni metalliche.

Una singolare capsula, nella forma vicina a quella usata per le immersioni ad alta profondità, precipita tra gli scoppi di bombe collegata dall’alto a un lungo cavo. Toccata terra, ne esce un uomo in tuta da palombaro. Osserva con attenzione una mappa, tanto delicata da sgretolarsi ogni volta che la tocca. Ha un obiettivo e una meta, quindi si incammina deciso per raggiungerli attraverso un itinerario popolato di pericoli, creature voraci o disperate.

Lungo il suo percorso, un repertorio di ogni tipo di crudeltà e miseria gli sfila davanti, ma lui resta spettatore freddo spettatore, distaccato, fino al compimento del suo destino paradossale. Il suo viaggio giunge a destinazione, ma non il nostro: a ritroso, in un trip mentale raccapricciante, risaliamo alle origini in una parabola che unisce alfa e omega, Genesi e Apocalisse.

mad god film 2021Il titolo stesso, Mad God, rimanda a una divinità folle, illogica e brutale, le cui possibili incarnazioni oscillano tra il deus ex machina cinico, grottescamente agghindato con paramenti di diverse fedi combinati a casaccio, e lo scienziato pazzo che sventra le sue creature o divertito osserva i predatori mentre divorano un’ignara vittima.

Ne discende un mondo di morte, dove il continuo sacrificio di piccole, fragili creature umanoidi nutre di sangue, fatica e grida un meccanismo biomorfo e inutile, o immolate su campi di battaglia senza requie, metafora forse del logoramento dell’individuo asservito alla macchina consumista o dell’insensatezza di una guerra grottesca quanto infinita.

Al contempo, il vocabolario di Phil Tippett rimanda a molti altri elementi simbolici radicati nel nostro immaginario. Gli ingredienti di Mad God sono dei più disparati: divinità inquietanti, simboli religiosi, la Morte in veste da medico della peste, ingranaggi inutili e enormi Moloch tecnologici, cloni dismorfici, astronavi e armamenti, trincee e teschi, il big bang, due Minotauri, delle sentinelle mostruose e delle creature carnivore, degli gnomi che litigano, degli animali da vivisezione, trincee, micro-cosmi, montagne di sterco spalate da giganti deformi, sacrifici di bambini in riti alchemici alla base di una cosmologia impossibile … La lista è lunga e richiama i registri iconografici più diversi. L’unico tratto in comune è l’assoluta, terrificante mancanza di ‘senso’.

mad god film 2021Sembra quasi che le creature deformi dell’universo fantastico di Bosch abbiano invaso un cupo mondo steampunk. Di sottofondo, le tracce audio animano l’horror vacui di note di pianoforte e di altri strumenti in motivi classici, di sonorità sintetiche o suoni primitivi di sofferenza, minaccia e terrore. A ciò si aggiunge un reiterato ticchettio di orologi, a ricordarci la tirannia del Tempo.

Infine, vengono proferite solo poche sillabe di un linguaggio sconnesso e dimenticato; il significato latita, ma mimica e intonazione ce ne fanno percepire il valore profondo, quasi suonasse oscure corde del nostro sentire che prescindono il convenzionale percorso di significazione cosciente.

D’altronde, in ultimo acchito, Mad God è un inno al nichilismo, il cui messaggio generale è oscuro perché rimanda all’assoluta mancanza di senso dell’esistenza umana e della contemporaneità. Non solo, in tale contesto, la nascita, la vita, la morte e la fede acquisiscono tutti i contorni del ridicolo, dell’insensato, ma è anche palese che Phil Tippett non veda alcuna possibilità di salvezza, per nessuno.

Di seguito trovate il teaser trailer internazionale di Mad God, al momento senza una data di uscita in Italia: