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Martin Scorsese sotto attacco per l’IA: “Sta voltando le spalle agli artisti”

10/06/2026 news di Stella Delmattino

L'Art Directors Guild critica il regista dopo il suo sostegno a una startup specializzata in intelligenza artificiale per storyboard e pre-produzione

martin scorese intervista 2026

Martin Scorsese è finito al centro di una nuova polemica legata all’intelligenza artificiale dopo che l’Art Directors Guild, il sindacato che rappresenta direttori artistici, scenografi, illustratori e production designer, ha criticato pubblicamente il suo coinvolgimento con una startup specializzata in IA generativa.

La controversia è esplosa dopo la diffusione di uno spot promozionale per Black Forest Labs, società di cui Scorsese è consulente. Nel video, il regista spiega di utilizzare gli strumenti text-to-image sviluppati dall’azienda durante la fase di storyboard, sostenendo che la tecnologia sia in grado di trasmettere una sorta di “intelligenza cinematografica”.

Le dichiarazioni non sono però piaciute all’Art Directors Guild, che ha pubblicato un duro comunicato contro il regista.

«Il regista premio Oscar Martin Scorsese sta voltando le spalle agli artisti che nel corso della sua carriera lo hanno aiutato a creare le sue opere più memorabili.»

Il sindacato ha inoltre attaccato direttamente i modelli di IA generativa, accusandoli di basarsi su opere protette da copyright utilizzate senza consenso, compensi o adeguata trasparenza.

«L’intelligenza artificiale generativa è in grado di produrre questo tipo di “intelligenza cinematografica” solo assimilando enormi quantità di opere protette da copyright, probabilmente raccolte da internet senza consenso, attribuzione, compenso o trasparenza

La parte più dura del comunicato riguarda però il rapporto tra tecnologia e lavoro creativo.

«Pensare che il contributo professionale di questi artisti possa essere imitato o addirittura superato dall’intelligenza artificiale generativa è un tradimento della natura collaborativa del cinema

Al momento Scorsese non ha sostenuto l’impiego dell’IA all’interno dei propri film, ma ha difeso il ruolo delle nuove tecnologie nei processi creativi e di sviluppo dei progetti.

Parlando della sua collaborazione con Black Forest Labs, il regista ha spiegato:

«Il mio interesse per l’intersezione tra tecnologia e narrazione si allinea a un’idea presente da sempre nel cinema: i nuovi strumenti non sostituiscono l’arte, ma ne ampliano il linguaggio

La vicenda riaccende così uno dei dibattiti più accesi dell’industria cinematografica contemporanea. Da una parte chi vede nell’intelligenza artificiale uno strumento in grado di velocizzare alcune fasi della produzione; dall’altra professionisti e sindacati che temono conseguenze dirette sul lavoro creativo e sulla tutela degli autori.

Che si tratti di storyboard, concept art o sviluppo visivo, la questione sembra destinata a restare centrale nei prossimi anni. E il fatto che al centro del dibattito ci sia una figura come Martin Scorsese rende la discussione ancora più significativa per l’intero settore.

Il documento originale

documento Art Directors Guild contro Martin Scorsese 2026 ia

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