Home » Cinema » Azione & Avventura » Matt Damon: “Netflix vuole che i film ripetano la trama tre o quattro volte nei dialoghi”

Titolo originale: The Rip , uscita: 13-01-2026. Budget: $100,000,000. Regista: Joe Carnahan.

Matt Damon: “Netflix vuole che i film ripetano la trama tre o quattro volte nei dialoghi”

18/01/2026 news di Stella Delmattino

La star ha parlato delle richieste dello streamer

matt damon intervista 2026

Matt Damon ha spiegato come Netflix stia influenzando in modo sempre più diretto il linguaggio dei film prodotti per la piattaforma. L’attore ne ha parlato durante un’apparizione al podcast The Joe Rogan Experience, insieme a Ben Affleck, mentre i due promuovevano il loro nuovo film The Rip – Soldi Sporchi.

Secondo Damon, il punto centrale è il diverso livello di attenzione con cui il pubblico guarda un film a casa rispetto alla sala cinematografica. Per questo, Netflix spingerebbe i registi a modificare la struttura narrativa tradizionale, anticipando le sequenze più spettacolari e rendendo la trama più esplicita nei dialoghi.

«Il modo standard di fare un film d’azione che abbiamo imparato era questo: di solito hai tre grandi set-piece. Uno nel primo atto, uno nel secondo e uno nel terzo. E spendi la maggior parte del budget su quello del terzo atto, che è il finale», ha spiegato Damon. «Ora invece ti dicono: “Possiamo averne uno grosso nei primi cinque minuti? Vogliamo che la gente resti. E non sarebbe male se ripeteste la trama tre o quattro volte nei dialoghi, perché le persone guardano mentre stanno sul telefonino”».

Ben Affleck è intervenuto sottolineando che questa formula non è l’unica possibile e ha citato una recente produzione Netflix come esempio opposto.

«Poi guardi Adolescence e non fa nessuna di queste cose», ha detto Affleck. «Ed è fantastica. Ed è anche cupa. È tragica e intensa. Parla di un uomo che scopre che suo figlio è accusato di omicidio. Ci sono inquadrature lunghe delle persone riprese di spalle. Salgono in macchina e nessuno dice niente».

Per Damon, produzioni come Adolescence rappresentano un’eccezione all’interno del modello della piattaforma, mentre Affleck ritiene che dimostrino come non sia necessario ricorrere a espedienti narrativi per coinvolgere il pubblico. «Dimostra che non devi per forza fare quelle cose per piacere agli spettatori», ha concluso Affleck.

Al Pacino in Il Padrino
Azione & Avventura

Un battesimo e 5 omicidi simultanei: come questo cult con Al Pacino ha cambiato la storia del cinema

di Andrea Palazzolo

Analisi della leggendaria scena de Il Padrino che ha letteralmente cambiato come concepiamo il cinema e come si costruisce una scena.

il servitore di due padroni arlecchino teatro
Azione & Avventura

Il diario da Venezia 83 (2026), episodio 0: aspettando il Leone, tutti a scuola da Goldoni

di Giovanni Mottola

La Mostra del Cinema deve ancora cominciare, ma tra il caso Beatrice Venezi e lo scontro Giuli-Buttafuoco lo spettacolo è già iniziato: servitori di due padroni, “fratelli sbagliati” e baruffe tutte italiane

Will Forte in Coyote vs. Acme (2026) film
Azione & Avventura

Coyote vs. Acme, recensione: Warner voleva farlo sparire, ma per una volta il piano è fallito

di William Maga

Dave Green mescola live action e animazione in una commedia affettuosa e irriverente che ritrova spesso lo spirito dei Looney Tunes, pur senza raggiungerne l’anarchia

Gal Gadot in Wonder Woman 1984 (2020) film
Azione & Avventura

Gal Gadot su Wonder Woman 3: «Mi dissero che lo avremmo fatto insieme». Poi cambiò tutto

di Stella Delmattino

L'attrice racconta che inizialmente le era stato prospettato un terzo film, mentre osservava le controverse uscite di scena di Henry Cavill e Patty Jenkins durante la nascita del nuovo DC Universe