Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » Michael Dougherty: “Vi spiego il finale di Godzilla II: King Of The Monsters e il ruolo di Mothra”

Titolo originale: Godzilla: King of the Monsters , uscita: 29-05-2019. Budget: $170,000,000. Regista: Michael Dougherty.

Michael Dougherty: “Vi spiego il finale di Godzilla II: King Of The Monsters e il ruolo di Mothra”

27/08/2019 news di Redazione Il Cineocchio

Il regista del film con Vera Farmiga e Millie Bobby Brown ha parlato della scena post credits e dell'importanza della Regina dei Mostri

godzilla II king of the monsters

Godzilla II: King of the Monsters (la nostra recensione e le 17 cose da sapere) è stato recepito in modo piuttosto divisivo dal pubblico e dalla critica, ma sono comunque molti i fan del lucertolone atomico che hanno adorato la sentita lettera d’amore di Michael Dougherty ai film di mostri.

In un recente intervista, il regista ha parlato del ruolo fondamentale di Mothra e del finale del suo kolossal da 170 milioni di dollari di budget. Partendo dal momento straziante in cui la Regina dei Mostri si sacrifica per salvare Godzilla nella grande battaglia contro King Ghidorah, Michael Dougherty ha rassicurato:

Mothra non muore mai. Mothra ritorna sempre. Questo è ciò che amo di Mothra in tutti i film di Godzilla, rappresenta quell’interminabile ciclo di nascita, vita, morte e rinascita. È così al di sopra delle altre creature, e di noi stupida specie di scimmie parlanti, che lei vede il quadro più grande. Sa che il suo sacrificio è nobile e che alla fine è lei a vincere. Sa che vivrà attraverso i suoi figli. Mi piace pensare che i suoi figli abbiano tutti i ricordi collettivi dei precedenti Mothra.

mothra 2019 hdPer quanto riguarda il finale di Godzilla II: King Of The Monsters, le più grandi rivelazioni sono state tentue per la sequenza dei titoli di coda, che anticipano l’atteso Godzilla vs. Kong, di cui Michael Dougherty ha co-scritto la sceneggiatura ed è stato diretto dal collega Adam Wingard. A quanto rivelato però, inizialmente le cose sarebbero dovute andare diversamente. Il regista ha spiegato:

Inizialmente, quella era una sequenza pensata per i titoli di apertura. Si trattava di una sequenza di titoli di testa tradizionali, ma poi sono diventati preponderanti alla fine, che è l’ultima tendenza. Non si possono più inserire sequenze di questo tipo nei titoli di apertura, perché non abbiamo più attenzione per quelli … Quindi, per un po’ di tempo, tutti i tipi di notizie e di aggiornamenti stanno facendo il giro del mondo e quando ci siamo resi conto che stavano diventando importanti ho pensato che ci fosse l’opportunità di creare una sorta di epilogo. Perché il film termina con un cliffhanger così strano, con tutti i geni che ormai sono usciti dalla bottiglia, per così dire, che ho pensato che fosse logico raccontare la storia delle conseguenze immediate di ciò che è accaduto. 

Ma cosa significa questo epilogo? Per Michael Dougherty, si tratta di stabilire che la fine di Godzilla II: King Of The Monsters non è stata apocalittica, ma l’inizio di qualcosa di nuovo ed eccitante. Lo sguardo dei titoli di coda consente agli spettatori di

vedere che il mondo non sta tanto finendo, quanto piuttosto sta nascendo, idealmente in una forma migliore. La fine del film rappresenta un mondo che sarei felice di creare se mai me ne fosse data l’opportunità, l’idea di mostri che vagano per il pianeta, semplicemente come parte del nostro ecosistema naturale. Creerei quel mondo senza esitazione.

Di seguito la clip originale di Godzilla II: King Of The Monsters con Mothra e King Ghidorah in azione:

Fonte: Collider

io sono frankelda film stop motion messico
Sci-Fi & Fantasy

Io sono Frankelda, la recensione: su Netflix un magnifico incubo gotico fatto interamente a mano

di William Maga

Il primo lungometraggio messicano realizzato interamente in stop-motion costruisce un universo traboccante di mostri, musica e invenzioni visive, rischiando a volte di perdersi nella propria immaginazione

Homestead
Sci-Fi & Fantasy

Los Angeles viene distrutta da una bomba nucleare: questo thriller trasforma Yellowstone in un incubo post-apocalittico

di Andrea Palazzolo

Il film neo-western post-apocalittico con Neal McDonough che fonde sopravvivenza e frontiera. Scopri trama, cast e perché vederlo.

Lili Reinhart e Tom Bateman in The Love Hypothesis - Il teorema dell'amore (2026)
Sci-Fi & Fantasy

The Love Hypothesis era una fanfiction su Rey e Kylo Ren di Star Wars, ma c’è una coincidenza ancora più assurda

di Stella Delmattino

Prima di diventare un bestseller e poi un film Prime Video con Lili Reinhart, la storia di Ali Hazelwood si chiamava Head Over Feet ed era una Reylo fanfiction

rebel moon film cast
Sci-Fi & Fantasy

Rebel Moon 3 è sempre più lontano: Zack Snyder aspetta che i primi film «diventino un po’ più popolari»

di Stella Delmattino

Il regista non chiude definitivamente la porta al terzo capitolo della saga Netflix, ma ammette che servirebbe una riscoperta dei primi due film e delle Director's Cut prima di poter pensare seriamente di continuare