Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » Recensione | Mute di Duncan Jones

5/10 su 543 voti. Titolo originale: Mute, uscita: 23-02-2018. Regista: Duncan Jones.

Recensione | Mute di Duncan Jones

23/02/2018 recensione di Sabrina Crivelli

Alexander Skårsgard è il protagonista involontariamente grottesco del pasticciato e derivativo sci-fi thriller prodotto da Netflix

Un Amish muto può coesistere con un immaginario futuristico derivativo alla Blade Runner? A quanto pare non più di tanto … Lo dimostra l’eccentrico e a tratti involontariamente grottesco Mute, produzione originale Netflix (da oggi, 23 febbraio, a catalogo) diretta da Duncan Jones (Warcraft – L’inizio) che dimostra che la ricerca della diversità ad ogni costo non sempre paga, soprattutto se non è supportata da una trama coerente e originale o da un protagonista adeguato.

Siamo in una Berlino del 2052 distopica e avveniristica, ma in mezzo ad astronavi e tecnologia avanzata un uomo sfida i moderni stili di vita per rimanere fedele al suo credo Amish: Leo (Alexander Skarsgård), che non solo è emarginato per la sua avversione alle innovazioni, ma è rimasto muto dopo un terribile incidente (i genitori della stessa religione erano contrari a qualsiasi operazione). (Anti)eroe controcorrente, dunque, ma non solitario, il protagonista è perdutamente innamorato della espansiva e fascinosa Naadirah (Seyneb Saleh), la quale però nasconde un terribile segreto e all’improvviso scompare nel nulla senza lasciare traccia. Leo inizia quindi a cercarla ovunque, partendo dal promiscuo amico Luba (Robert Sheehan), per risalire passo dopo passo alla verità. Film che procede su un doppio binario narrativo, al contempo vengono seguiti due loschi individui, Cactus Bill (Paul Rudd) e Duck (Justin Theroux), ex militari americani che nella città tedesca praticano con una buona dose di immoralità la professione medica per dei criminali locali e che incroceranno a un certo punto la strada di Leo.

Coacervo incoerente di stramberie e assurdità assortite, pressoché tutto di Mute lascia quantomeno perplessi. Anzitutto c’è Alexander Skarsgård, che incarna con inenarrabile goffaggine un protagonista che già di per sé sarebbe grottesco, ma che con l’ausilio della performance dell’attore di origini scandinave risulta addirittura caricaturale. Il suo personaggio è di fatto già un balzano mix tra l’antieroe sfortunato e discriminato, ma buono, vicino a quello incarnato da Ryan Gosling in Drive di Nicolas Winding Refn e il puro di cuore deriso e sempre un po’ stranito alla Tom Hanks di Forrest Gump. Non bastasse, il suo interprete ci aggiunge una mimica iperbolica, tra espressioni di disappunto, accessi di pianto e di rabbia e occhi sgranati, che sortisce però non l’effetto drammatico desiderato, ma più che altro quello comico. D’altra parte è ben accompagnato dai poveri Paul Rudd e Justin Theroux, acconciati in maniera futuristicamente improponibile, tra baffoni e capelli lunghi e platinati, costretti in ruoli delineati a livello psicologico da Jones e dal co-sceneggiatore Michael Robert Johnson in modo decisamente maldestro e strampalato. Come se non bastasse, sia questi ultimi che il suddetto attraversano sovente nel corso delle oltre due ore di durata sbalzi d’umore repentini e non esattamente motivati, degni di soggetti affetti da gravi forme di bipolarismo (che loro però non sono). Infine, non manca il cliché della donna misteriosa e con un passato difficile, quivi resa con un tocco di esotismo in più non solo dai capelli blu (forse omaggio alla Jill Bioskop di Immortal ad Vitam), ma facendola parlare con marcato accento e intercalando certi termini in lingua Pashtu.

Se poco riusciti sono dunque la caratterizzazione dei protagonisti e la performance del cast, la trama stessa di Mute, a un livello più generale, è un insieme di cose già viste e facilmente prevedibili e di assurdità, probabilmente per provare a dare un tocco suggestivo al futuristico panorama. Lo stesso meccanismo della narrazione, che si sviluppa come una detective story, riesce a combinare prevedibilità, incongruenze e parecchi nonsense (non li specifichiamo per evitare spoiler). A ciò si associa un’ambientazione che fonde il panorama decadente avvenirista reso immortale da Ridley Scott nel 1982, alcuni interni trash retrò (come il bowling), club con spogliarelliste meccanizzate che ricordano una versione ‘brutta’ delle robo gheishe del live action di Ghost in the Shell e un profluvio di bordelli illuminati naturalmente da luci al neon. Il tutto è gremito di un’umanità acconciata in maniera varia ed eventuale, con personaggi dalle facce pitturate di colori catarifrangenti, metrosexual dalla tenuta simile a quella di Milla Jovovich in Il quinto elemento, scagnozzi malintenzionati dalle iridi bianche che paiono il Sub-Zero di Mortal Kombat e nerd che giocano per strada con videogiochi virtuali. A corollario ci sono parentesi tragiche, patetiche ed estremamente sconnesse, in particolare quella in cui Leo si trova dalla madre di Naadirah, che inizia a farneticare come una lunatica frasi incomprensibili in Pashtu, alternate ai nomi di lui e della figlia, gesticolando e lacrimando, per poi farfugliare un’informazione fondamentale per il proseguimento della ricerca. L’epilogo stesso poi lascia basiti, da tanto è sconclusionato e campato per aria (e pensare che Jones abbia lavorato per 15 anni su questo script non fa aumentare le perplessità sul progetto).

Dare spazio a prodotti sopra le righe e altrimenti invisibili è senza dubbio uno dei meriti di Netflix e le sue ultime incursioni originali nella fantascienza sono state encomiabili, come nel caso della serie Altered Carbon, ma nel caso di Mute – che per certi versi delude quanto il recente Bright di David Ayer – purtroppo si può parlare solo di un grosso pastiche, difficile da salvare sotto tutti i punti di vista, nonostante la stima nei confronti del figlio di David Bowie, che pur tra alti e bassi aveva convinto dopo l’ottimo esordio con Moon del 2009.

Di seguito il trailer ufficiale in italiano del film:

Alexander Skarsgård
Justin Theroux
Paul Rudd
Sam Rockwell
Florence Kasumba
Noel Clarke
Livia Matthes
Daniel Fathers
Kirsten Block
Gilbert Owuor
Eugen Bauder
Nikki Lamborn
Alexander Yassin
Anja Karmanski
Seyneb Saleh
Andrzej Blumenfeld
Jarah Maria Anders
Robert Sheehan
Robert Nickisch
Grégoire Gros
Enya Maria Tames
Barbara Ewing
Ulf Herman
Ekaterina Chapandze
Jannis Niewöhner
Robert Kazinsky
Dominic Monaghan
museo hr giger Gruyères [Matthias Belz] (2)
Sci-Fi & Fantasy

Dossier | In visita al Museo e al Bar di H. R. Giger a Gruyères

di Alessandro Gamma

Un viaggio sensoriale tra le opere e gli ambienti attentamente creati dal geniale artista svizzero

Leggi
jar jar binks episodio I star wars
Sci-Fi & Fantasy

Riflessione | Star Wars: che fine ha fatto Jar Jar Binks dopo la trilogia prequel?

di Redazione Il Cineocchio

"Mi comincia giurno maxi okeyday, con buena pappa a colassione, poi bum! Maxi parura, e addosso a me Jedi, e pah! Mi aqui. Ah, mi maxi, maxi parura, mmmh!"

Leggi
Sci-Fi & Fantasy

Kin | Recensione del pasticciato film sci-fi con James Franco e Dennis Quaid

di William Maga

I fratelli australiani Jonathan e Josh Baker debuttano al cinema con la versione lunga di un precedente cortometraggio, mescolando toni e intuizioni poco felici

Leggi
Sci-Fi & Fantasy

Trailer per Nezha, the devil is coming, film animato cinese col record di incassi in patria

di Redazione Il Cineocchio

C'è l'esordiente Yu Yang dietro al clamoroso successo dell'opera, ispirata a un romanzo che parla del folklore locale

Leggi
Sul globo d'argento 1988 film
Sci-Fi & Fantasy

Recensione story | Sul globo d’argento di Andrzej Zulawski

di Pietro Russo

Riscopriamo il complesso film di fantascienza censurato dal regime polacco e quasi completamente distrutto che ha visto la luce solo nel 1988

Leggi
The Dark Crystal Age of Resistance (2)
Sci-Fi & Fantasy

Full trailer per la serie Dark Crystal: la Resistenza, solo una debole speranza per il mondo di Thra

di Redazione Il Cineocchio

C'è Netflix dietro al prequel originale del rivoluzionario fantasy di Frank Oz e Jim Henson del 1982, che potrà contare su un cast di doppiatori all star

Leggi
robocop 1987 film
Sci-Fi & Fantasy

Neill Blomkamp: “Ho chiuso con RoboCop Returns; faccio un horror”

di Redazione Il Cineocchio

Il regista sudafricano a sorpresa si tira fuori dall'ambizioso progetto, spiegandone i motivi con un tweet

Leggi
nel fantastico mondo di oz 1985 film fairuza balk
Sci-Fi & Fantasy

Dossier | Nel fantastico mondo di OZ: quando la Disney sfornava cupe fiabe live action

di Sabrina Crivelli

Nel 1985 usciva il sequel apocrifo diretto da Walter Murch al classico del 1939, un insuccesso al botteghino che ha saputo guadagnarsi in VHS lo status di cult, regalando bellissimi incubi a una generazione di ragazzini

Leggi
carnival row serie amazon 2019
Sci-Fi & Fantasy

Full trailer per Carnival Row: Orlando Bloom e Cara Delevingne legati da un amore pericoloso nella serie fantasy

di Redazione Il Cineocchio

Dopo anni di tira e molla e rinvii, lo show originale dai toni dark degli Amazon Studios ambientato in epoca vittoriana è finalmente pronto a debuttare

Leggi
stay puft man ghostbusters
Sci-Fi & Fantasy

Ghostbusters 3: le foto dal set anticipano il ritorno dello Stay Puft Man?

di Redazione Il Cineocchio

Nelle immagini del nuovo film diretto da Jason Reitman intravvediamo anche Paul Rudd e un'ammaccatissima Ecto-1

Leggi
ultraman
Sci-Fi & Fantasy

Shin Ultraman: Hideaki Anno e Shinji Higuchi insieme per un film sul supereroe

di Redazione Il Cineocchio

I due registi di Shin Godzilla tornano a collaborare per il nuovo film live action dedicato al celebre paladino giapponese

Leggi
Il Trono di Spade 8x06 - The Iron Throne
Sci-Fi & Fantasy

Il Trono di Spade? Solo un “muto spettatore” dell’ira di Drogon, che vuole bruciare il mondo

di Redazione Il Cineocchio

Il copione recentemente diffuso online mette in nuova luce uno dei passaggi più intensi del finale della serie HBO

Leggi
Kin James Franco 2019
Sci-Fi & Fantasy

Trailer e data di uscita per Kin, sci-fi thriller con James Franco e Dennis Quaid

di Redazione Il Cineocchio

I fratelli Jonathan e Josh Baker sviluppano per il grande schermo un loro cortometraggio, in cui troviamo anche Zoe Kravitz e Carrie Coon

Leggi
Dungeons & Dragons
Sci-Fi & Fantasy

Dungeons & Dragons: Jonathan Goldstein e John Francis Daley dirigeranno il film

di Redazione Il Cineocchio

Non è invece trapelata alcuna indiscrezione sulla trama e sul cast del nuovo adattamento per il grande schermo del celebre gioco di ruolo fantasy

Leggi
Rutger Hauer- Giochi di morte principale
Sci-Fi & Fantasy

Giochi di Morte e Detective Stone: due piccoli classici con Rutger Hauer da riscoprire

di Francesco Chello

Ricordiamo l'attore olandese pescando due film 'minori' della sua sottovalutata cinematografia

Leggi