Home » Cinema » Horror & Thriller » Recensione | Una preghiera prima dell’alba di Jean-Stéphane Sauvaire

6/10 su 210 voti. Titolo originale: A Prayer Before Dawn, uscita: 24-05-2018. Regista: Jean-Stéphane Sauvaire.

Recensione | Una preghiera prima dell’alba di Jean-Stéphane Sauvaire

09/08/2018 recensione film di William Maga

La trasposizione cinematografica dell'autobiografia di Billy Moore è un viaggio nell'inferno di una prigione thailandese che privilegia la redenzione attraverso lo sport rispetto alla pura exploitation

Leggendo Una preghiera prima dell’alba (A Prayer Before Dawn), l’autobiografia di Billy Moore pubblicata recentemente anche in Italia, si ha l’impressione di leggere la trama di uno dei primi film di Jean-Claude Van Damme. Alla fine degli anni 2000, questo ragazzo di Liverpool, pugile dilettante e piccolo spacciatore, si è ritrovato suo malgrado ad essere l’unico straniero detenuto all’interno di una famigerata prigione thailandese, intraprendendo la via della kickboxing come primaria strategia di sopravvivenza – e anche come metodo per ritrovare il rispetto per sé stesso. Sullo schermo, non mancano l’azione e i combattimenti sul ring, ma il francese Jean-Stéphane Sauvaire – che torna alla regia a 10 anni dal ruvido dramma sui bambini-soldato dell’Africa occidentale Johnny Mad Dog – non è qui molto interessato all’ovvia angolazione exploitation che la vicenda offrirebbe su un un vassoio d’argento. Piuttosto, il suo lavoro privilegia l’estrazione dalla pagine del libro di Moore del significativo viaggio infuso di spiritualità lontano dalla rabbia e dai narcotici e diretto verso la disciplina e l’accettazione di sé.

Per cominciare, aleggia nell’aria una sapore vagamente acre alla Fuga di Mezzanotte – quel senso di demonizzazione che sembra immancabile in qualsiasi sceneggiatura incentrata su un ragazzo bianco che viene sbattuto in qualche posto infernale e dimenticato da Dio. Il Billy dagli occhi sgranati interpretato da Joe Cole deve combattere senza mezzi termini per guadagnarsi il suo metro di pavimento, specie dopo che i suoi compagni di cella lo costringono ad assistere a uno stupro di gruppo punitivo durante la sua prima notte al fresco – un chiaro avvertimento su ciò che lo attenderà se decidesse di non rigare dritto. Tuttavia, se ci aspetteremmo a questo punto probabilmente una storia di maniacale pazienza e di tolleranza davanti alle più difficili delle circostanze, questo adattamento delle memorie di Billy Moore vede invece il protagonista trarre forza dal questo ambiente.

La disciplina e la struttura mentale che abbraccia come parte del suo allenamento nella boxe thailandese non solo lo rendono un combattente più abile ed efficace, ma aumentano anche la sua sicurezza nei suoi mezzi mentre affronta il suo nemico più scoraggiante – l’abitudine all’uso della metanfetamina. Nelle fasi iniziali di Una preghiera prima dell’alba, vediamo che la modalità predefinita del protagonista è quella di fumarsi della “yaba” e pestare qualsiasi cosa gli si pari davanti – ma, a suo credito, il personaggio di Cole coglie la necessità di dover cambiare, e presto decide di seguire le sagge parole di un collega combattente di focalizzare questi attacchi di rabbia dentro al ring. “Guarda e decidi” ha una risonanza esistenziale significativa per lui. Presumibilmente, anche l’affetto di un ladyboy detenuto di nome Fame (Pornchanok Mabklang) gioca un ruolo importante nella rigenerazione di Billy dal fondo dell’abiezione, anche se il film decide purtroppo di allontanarsi da questa sottotrama in modo deludente proprio quando le cose cominciano ad assumere una interessante piega sessuale tra i due.

Emerge una sorta di vaporosità durante le quasi due ore di pellicola, che tocca svariati passaggi della vicenda, coinvolgendo ad esempio una guardia corrotta, alcuni prigionieri assassini e – apparentemente – persino una ferita interna debilitante per Billy, salvo scoprire che si tratta di meri espedienti presto accantonati per portare avanti un po’ la trama. A volte, la sceneggiatura di Jonathan Hirschbein e Nick Saltrese sembra innegabilmente abbozzata, ma Jean-Stéphane Sauvaire ha evidentemente in mente il quadro più ampio, ed è pronto a trascurare alcuni dettagli in favore di una più ampia sensazione di immersione sensoriale totale. La routine e i rituali della vita carceraria e il regime di allenamento dei pugili creano uno spettacolo quasi ipnotico, definito dal dare e dal ricevere i colpi dello sparring partner e dagli arti affaticati ripetutamente oliati dai massaggiatori.

In effetti, la contrapposizione di elementi che rimandano a una cedevole sensualità e i pugni e i calci punitivi in ​​qualche modo si fondono nell’avvolgente ambiente sonoro creato da Nicolas Becker (uno che ha nel curriculum Gravity e Enter the Void), capace di fondere in un ensemble armonioso le potenti percussioni tipiche del paese asiatico, i canti buddisti e le sonorità elettroniche, che insieme riescono a rendere palpabile il modo in cui l’ambiente circostante gradualmente trasforma il disastrato Billy in un uomo nuovo. Date le enormi barriere linguistiche che concorrono a isolare il suo personaggio, la prova attoriale di Joe Cole è così molto più improntata al linguaggio del corpo che alla lettura di battute imparate a memoria: un minuto manifesta la sua vulnerabilità di ragazzo, l’attimo dopo è un combattente feroce che affina le proprie abilità imparando a controllare la collera che lo ha quasi annientato. Il lungo incontro di kickboxing in cui Billy fa capire quanto vale al malizioso allenatore della prigione finisce così per essere una lunga sequenza di rovente intensità mentre i colpi continuano ad arrivare.

Licenze cinematografiche o no, il risultato è alla fine convincente, il che si applica benissimo anche al resto di Una preghiera prima dell’alba, in cui veniamo persuasi senza se e senza ma del reale affiatamento tra i membri della comunità dietro le sbarre almeno quanto avevamo fatto per la milizia di ragazzini a spasso tra i ruderi della Sierra Leone in Johnny Mad Dog. Laddove però l’opera del 2008 faceva leva sull’impatto da puro reportage, questa volta l’impianto generale è molto più cinematografico, in cui la solo apparente veridicità della produzione (che ricrea un carcere thailandese nelle Filippine) si integra con modelli efficaci di montaggio e di sound design. Si tratta di una premessa ambiziosa, e anche se per alcuni spettatori la narrazione sconnessa potrebbe rivelarsi controproducente, giudicandolo nella sua globalità si può classificare senza grossi problemi come un viaggio avvincente dentro e fuori il cuore dell’oscurità.

Di seguito il trailer originale di Una preghiera prima dell’alba, al momento ancora senza una data di uscita italiana:

Joe Cole
Vithaya Pansringarm
Nicolas Shake
Billy Moore
Panya Yimmumphai
Somlock Kamsing
Pornchanok Mabklang
Sura Sirmalai
Sakda Niamhom
Komsan Polsan
Horror & Thriller

Insidious: L’ultima chiave | La recensione del film horror di Adam Robitel

di Sabrina Crivelli

Lin Shaye è - ancora una volta - la protagonista di questo quarto capitolo prequel, che punta su cliché ampiamente abusati e su una trama piuttosto raffazzonata

Leggi
io sono leggenda matheson libro
Horror & Thriller

Riflessione | Richard Matheson e Io Sono Leggenda: la fascinazione dell’umanità per la pandemia

di Redazione Il Cineocchio

Sessantacinque anni fa, nel 1954, veniva dato alle stampe il romanzo fanta-horror che avrebbe dato vita a svariati lungometraggi, confermando nel tempo la sua assoluta attualità. Ma l'atavica paura là descritta è ricorrente nel corso della Storia

Leggi
train to busan film
Horror & Thriller

Peninsula: concept art e trama per il sequel di Train to Busan

di Redazione Il Cineocchio

Dopo il clamoroso successo nel 2016, il regista sudcoreano Yeon Sang-ho promette un film più disperato e feroce

Leggi
the outsider serie 2020 hbo Ben Mendelsohn
Horror & Thriller

Full trailer per The Outsider, serie HBO che adatta ‘benissimo’ il romanzo (secondo Stephen King)

di Redazione Il Cineocchio

Ben Mendelsohn e Jason Bateman guidano il cast dell'adattamento TV del recentissimo romanzo poliziesco / soprannaturale del prolifico scrittore del Maine

Leggi
Horror & Thriller

Dark Skies – Oscure Presenze | La recensione del film di Scott Stewart

di Francesco Chello

Josh Hamilton e Keri Russell sono i protagonisti di un prodotto dal budget contenuto ma ben orchestrato e teso, che mescola sapientemente angosce terrene e classico schema da fanta-horror

Leggi
Damballa Bond The Chucky Effect
Horror & Thriller

La Bambola Assassina: The Last Christmas Story e Damballa Bond sono i corti approvati da Don Mancini

di Redazione Il Cineocchio

C'è il regista messicano Rod Schneider dietro alla duplice lettera d'amore per la saga slasher nata nel 1988

Leggi
locke and key fumetto
Horror & Thriller

Locke and Key: poster, cast e data di uscita per la serie Netflix tratta dal fumetto di Joe Hill

di Redazione Il Cineocchio

C'è Carlton Cuse alla guida dell'adattamento in live action con protagonisti Darby Stanchfield e Jackson Robert Scott

Leggi
messiah serie netflix 2020
Horror & Thriller

Trailer per Messiah (serie Netflix): Michelle Monaghan alle prese con il nuovo Salvatore dell’umanità

di Redazione Il Cineocchio

L'attrice dovrà capire se Mehdi Dehbi è davvero il figlio di Dio o un impostore nello show originale diretto da James McTeigue e Kate Woods

Leggi
blu profondo film 1999
Horror & Thriller

Recensione story | Blu Profondo di Renny Harlin

di William Maga

Nel 1999 arrivava nei cinema il film con Samuel L. Jackson e Thomas Jane, uno shark movie teso e cattivo sottovalutato ai tempi, ma capace di guadagnarsi un poso d'onore nel genere

Leggi
Horror & Thriller

Swamp Thing (stagione 1) | La recensione della serie DC Universe con Crystal Reed

di William Maga

Lo show originale con Virginia Madsen e Will Patton è un prodotto anomalo ed esaltante, capace di mescolare abilmente body horror e atmosfere da romanzo Southern Gothic, e parimenti avvilente, data la prematura cancellazione e un finale aperto

Leggi
gli uccelli film set 1963
Horror & Thriller

Dossier | Tippi Hedren e l’esperienza da incubo in Gli Uccelli di Alfred Hitchcock

di Redazione Il Cineocchio

Nel 1999, la protagonista ricordava la complessa lavorazione del thriller e il rapporto non proprio facile col regista sul set

Leggi
polaroid + midsommar + welcome home + isabelle bluray ita
Horror & Thriller

Recensione Blu-ray | Midsommar (versione estesa) + Polaroid + Welcome Home + Isabelle – L’ultima evocazione

di Redazione Il Cineocchio

Scopriamo da vicino le edizioni italiane del folk horror di Ari Aster, dell'horror di Lars Klevberg, del thriller erotico con Aaron Paul ed Emily Ratajkowski e del film demoniaco con Adam Brody

Leggi
Daniel Craig and Ana de Armas in Knives Out (2019)
Horror & Thriller

Cena con Delitto – Knives Out | Recensione del film di Rian Johnson con Daniel Craig

di William Maga

Il regista reinventa il classico whodunnit, innestando in un impianto ben noto umorismo, colpi di scena e un inaspettato commento sulla situazione sociopolitica americana contemporanea

Leggi
Horror & Thriller

Cane mangia cane | Recensione del film di Paul Schrader con Nicolas Cage

di Alessandro Gamma

Cercando di ignorare le convenzioni abusate del genere thriller/noir, il regista finisce per dimenticare tutto quello che avrebbe potuto rendere la pellicola efficace. Mal sfruttati Nicolas Cage e Willem Dafoe

Leggi
Daniel Isn’t Real film Adam Egypt Mortimer
Horror & Thriller

Daniel Isn’t Real | Recensione del film di Adam Egypt Mortimer con Patrick Schwarzenegger

di William Maga

Il regista torna sulle scene con un horror piscologico ipnoticamente inebriante, che affronta il classico tema del 'doppio' attraverso una vivida realizzazione visiva e sonora

Leggi
Il primo Natale

Il primo Natale

12-12-2019

Black Christmas

Black Christmas

12-12-2019

Nancy

Nancy

12-12-2019

Che fine ha fatto Bernadette?

Che fine ha fatto Bernadette?

12-12-2019

Lontano lontano

Lontano lontano

05-12-2019

L'immortale

L'immortale

05-12-2019

Qualcosa di meraviglioso

Qualcosa di meraviglioso

05-12-2019

I passi leggeri

I passi leggeri

05-12-2019

Cena con delitto - Knives Out

Cena con delitto - Knives Out

05-12-2019

RECENSIONE

Il paradiso probabilmente

Il paradiso probabilmente

05-12-2019

L'Inganno perfetto

L'Inganno perfetto

05-12-2019

Western Stars

Western Stars

02-12-2019

I figli del mare

I figli del mare

02-12-2019

RECENSIONE

Shooting the Mafia

Shooting the Mafia

01-12-2019

Nati 2 volte

Nati 2 volte

28-11-2019

A Tor Bella Monaca non piove mai

A Tor Bella Monaca non piove mai

28-11-2019

Il peccato - Il furore di Michelangelo

Il peccato - Il furore di Michelangelo

28-11-2019

Un giorno di pioggia a New York

Un giorno di pioggia a New York

28-11-2019

Midway

Midway

27-11-2019

RECENSIONE

Frozen II - Il segreto di Arendelle

Frozen II - Il segreto di Arendelle

27-11-2019