Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » Riflessione | Idiocracy, quando il cinema anticipa le derive impietose della società

6/10 su 1417 voti. Titolo originale: Idiocracy, uscita: 01-09-2006. Budget: $30,000,000. Regista: Mike Judge.

Riflessione | Idiocracy, quando il cinema anticipa le derive impietose della società

15/02/2019 recensione film di Sabrina Crivelli

Riscopriamo l'irriverente fanta-commedia firmata da Mike Judge e Etan Cohen, che nel 2006 aveva previsto più o meno consapevolmente il progressivo degrado dell'umanità

Idiocracy film (2006)

Molti sono i possibili incubi futuri che aleggiano sull’indomani, e altrettanti film, nel corso degli anni, hanno tradotto in fantascientifici orizzonti i più disparati spettri e le fobie dell’oggi. Tuttavia, un’apocalisse di qualche genere (delle macchine, del pianeta, degli zombi e così via) potrebbe non essere l’unico scenario possibile: la distopia in cui si configurerà la realtà tra qualche centinaio d’anni dal presente – forse anche meno … – potrebbe non essere tuttavia un mondo sovrappopolato e senza cibo alla 2022: i sopravvissuti (la nostra recensione), o una distesa di fredde e fatiscenti metropoli in cui androidi e uomini coesistono in stile Blade Runner 2049 (la nostra recensione), ma semplicemente il geniale quanto sottovalutato dominio degli ‘idioti’ ipotizzato nel 2006 in Idiocracy dal regista e sceneggiatore Mike Judge (Beavis and Butt-head).

idiocracy mike judge film posterIn eccessi ottimistici, l’umanità è sempre stata persuasa che la scolarizzazione di massa, l’evoluzione della scienza e della tecnologia e i proficui governi democratici avrebbero saputo creato una società illuminata, ideale. Ma se la direzione intrapresa, invece, fosse esattamente l’opposta? I segnali che l’uomo contemporaneo stia soccombendo a una sempre crescente assenza di logica sono palesi e il messaggio presente nella trascurata fanta-commedia del 2006 si fa sempre meno ‘impossibile’. Viviamo in anni in cui la profondità storica e il giudizio critico si stanno andando a far benedire, insieme con la capacità di istituire un dibattito fruttuoso, perfino in ambito accademico, e una stolida damnatio memorie ha sostituito ogni tentativo di studiare e analizzare oggettivamente il nostro passato. Per non parlare poi del deterioramento del linguaggio, che un po’ ovunque imperversa.

Dunque, non stupirebbe affatto che, proprio come prefigurato nel film, prendesse il sopravvento nel lessico comune un’orrida mistura di slang adolescenziale, improperi, gergo tipico del marketing e grugniti vari (il congiuntivo tanto è già stato abbandonato da tempo …). Oppure non sarebbe così strano se un ex pornodivo e wrestler professionista (Terry Crews, alias Dwayne Camacho) venisse eletto Presidente di una delle maggiori nazioni del mondo, tanto la meritocrazia e la preparazione ultimamente appaiono più che altro come una strana nota di demerito, mentre l’ignoranza e il pressapochismo una notevole fonte di vanto e consenso popolare.

Immaginatevi quindi, come i due protagonisti di Idiocracy – l’archivista militare Joe Bauers (Luke Wilson) e la prostituta Rita (Maya Rudolph) – di partecipare a un esperimento militare ed essere stati messi ‘a dormire’ in un profondo sonno criogenico. Per uno sventurato evento poi, il responsabile dell’esperimento venisse arrestato e voi rimaneste assopiti non per un solo anno, ma per ben 500. Cosa trovereste una volta destati dalla lunghissima pennichella? Ebbene, la razza umana, invece di evolversi come prevedibile, sarebbe regredita intellettualmente, merito / colpa di una singolare criterio di selezione della specie che ha visto – peraltro nemmeno troppo implausibilmente – azzerarsi il tasso di natalità tra le persone dal Q.I. più elevato ed esplodere quello dei mentecatti (mentalmente parlando).

Dax Shepard in Idiocracy (2006)Il risultato? Le capacità cognitive medie si sono abbassate esponenzialmente e la Terra è abitata e governata – o meglio mal governata … – da individui patologicamente affetti da imbecillità. Ovunque si ammassa quindi l’immondizia a creare vere e proprie altissime montagne di pattume, gli abitanti rincretiniti passano le giornate in poltrona a guardare seguitissimi show televisivi in cui un uomo viene colpito alle parti basse in variopinte maniere (il titolo evocativo è Ahia, le palle!), mentre una terribile carestia mette in serio pericolo la sussistenza della collettività perché – all’apoteosi della deficienza comune -, i campi vengono innaffiati non con acqua, ma con la Brawndo tronca-sete, una bevanda energetica tipo Gatorade che ha sostituito sugli scaffali la prima.

L’intuizione di Mike Judge fu certo geniale, forse troppo per trovare subito terreno fertile. D’altra parte l’idea, probabilmente, era già stata esplorata in precedenza da un volumetto satirico scritto quasi per gioco nel 1976 dall’economista e accademico italiano (che insegnò anche negli USA) Carlo M. Cipolla, che aveva elaborato nel suo The Basic Laws of Human Stupidity (edito poi da noi più di un decennio dopo, nel 1988 col titolo Allegro ma non troppo) la ‘Teoria della stupidità‘, che raccoglieva a grandi linee le leggi fondamentali che contraddistinguerebbero gli stupidi, prima tra tutte che ne sottovalutiamo il numero e quarta che ne sottovalutiamo la dannosità. La trattazione veniva accompagnata da un grafico, che distingueva le singole categorie e le rispettive caratteristiche.

idiocracy mike judge film luke wilsonCerto, proporre alle masse in cerca di un intrattenimento elementare una parodia della società americana (principalmente), sino al paradosso, poteva avere i suoi lati negativi. E il risultato al box office di Idiocracy fu uno di quelli: la Fox, che non credeva affatto al progetto, lo tenne infatti in sospeso per circa due anni, per poi distribuirlo in soli 130 selezionati cinema nelle grandi metropoli (assai meno degli usuali 600) e non ci furono nemmeno anteprima per la stampa. La possibilità che la sagace idea vagheggiata nella prima sequenza (quella della riproduzione degli idioti a senso unico) potesse offendere l’animo sensibile dell’americano medio e causare di conseguenza l’ira degli sponsor e dei marchi citati, era tutt’altro che remota. Così, lo studio holywoodiano cercò di limitare al massimo l’accesso all’audience e di conseguenza la visione del film. Quasi scontato fu pertanto il flop commerciale, con un incasso globale attestatosi a soli 450 mila dollari a fronte di un budget stimato tra i 2 e i 4 milioni. Tuttavia, gli estimatori non tardarono ad arrivare e Idiocracy divenne presto un cult in home video, tutti volevano vederlo, contrariamente al disegno iniziale della major.

La voce iniziò a girare nonostante tutto. L’uscita in sala era stata limitatissima? Bene, la curiosità era salita alle stelle! “Questo film non è uscito al cinema, ma dovete vederlo, è folle!” Affermava entusiasticamente il regista indie Jay Duplass in un’intervista a Decider. Idiocracy per lui era un pensiero fisso. “C’era questa sorta di frenesia riguardo a come questo film incredibile fosse sgattaiolato al pubblico dopo l’uscita cinematografica, con le persone che si incitavano le une con le altre a recuperarlo. Era una sorta di esperienza magica”.

idiocracy mike judge filmIntanto, l’innocente parodia di Mike Judge ed Etan Cohen si attestò come un imperdibile titolo di culto, non solo perché a molti diede la sensazione che i due registi avessero guardato dentro una sfera di cristallo (e che il futuro da loro previsto si stesse verificando ben prima dei 500 anni suggeriti), ma anche perché si trattava della visione futuristica distopica meno apocalittica tra tutte quelle arrivate al cinema e in TV prima del 2006. La legittimazione definitiva di Idiocracy è arrivata infine nel 2016, quando quello che prima era un argomento ritenuto comunemente ‘scomodo’ (ovvero la prolificazione incontrollata degli idioti) è divenuto negli Stati Uniti improvvisamente un tema di particolare tendenza. A rivalutare il lungometraggio è stata allora la rivista Rolling Stone, che l’ha definito “il più sagace tra i film stupidi che sia mai stato girato“. E subito dopo, un’ondata di revisionismo si è diffusa veloce per tutta la rete.

Certo, l’incapacità di affrontare in modo critico la realtà, con il surriscaldamento globale, i flussi migratori, la diplomazia internazionale, lo stravolgimento della storia (ad esempio quanto è successo con Cristoforo Colombo), mostrano una diffusa e generale faciloneria che Idiocracy aveva ironicamente predetto. Forse ancora non siamo arrivati alle piramidi di rifiuti e i grattacieli non sono tenuti insieme da elastici giganti, ma visto l’andazzo (anche in Italia), quanto si messo su pellicola non è poi fantascienza impossibile.

Oltre alla disfatta della politica e del suo contraddittorio, altra eccezionale premonizione di Idiocracy è il dominio indiscusso di poche mastodontiche multinazionali, che governano e definiscono la vita di tutti i cittadini. Veri e proprie persuasori occulti portati agli estremi livelli, che inseriscono scurrilità nelle pubblicità per far colpo sulle deboli menti con motivetti facili da imparare. Vi ricordate il distributore automatico che ripete il colorito slogan “Si gusti le sue PATATINE EXTRACULONE! Il pasto è stato offerto da Carl’s Junior! Da Carl’s Junior … Fanculo, sto mangiando!”? Oppure lo spot che proferisce semplicemente “Se non fumi le Tarrlytons … Vaffanculo!”? In generale, la balbuziente e inebetita popolazione grottescamente ipotizzata in Idiocracy non è poi così lontana per dialettica e vocabolario dal trapper americano medio tanto in voga tra i giovani di oggi. Il dilagare poi dei social media, Instagram in primis, ha sdoganato una realtà virtuale fatta solo d’apparenza, con qualche hashtag ad effetto come condimento. Se vogliamo invece soffermarci sull’intrattenimento becero, l’omologo del programma “Ahia, le palle!” lo si può già trovare in uno degli episodi di America’s Got Talent, mentre “ASS”, il lungometraggio che costituiva una grottesca parentesi metafilmica in Idiocracy non è forse incredibilmente vicino al videoclip della canzone Panda di Astro?

idiocracy 2006 film brawndo“[In una campagna che scimmiottasse quella di Donald Trump] avrei usate battute del tipo ‘Costruirò un muro intorno alla Terra!’, esponenzialmente più stupide delle sue”, ha dichiarato qualche tempo fa Etan Cohen al Time. “Scivere Idiocracy ha voluto dire semplicemente seguire il nostro ES. Ora sfortunatamente il nostro ES è divenuto il nostro candidato alla presidenza“. Aggiungendo poi: “Tre o quattro anni addietro, ho iniziato a ricevere commenti a riguardo, persone che avevano scoperto il film, e hanno continuato a crescere di numero. Ora ogni commento su Twitter gira intorno a Idiocracy, e su come sia diventato una sorta di documentario [sugli USA attuali]”. Mike Judge al The Daily Beast ha invece detto: “Inizialmente, pensavo semplicemente, sì, è bello sentire queste cose, ma poi penso a certi dettagli molto specifici, come la catena di fast-food Carl’s Jr. che presto aprirà degli store del tutto automatizzati e senza dipendenti … e nel film abbiamo messo proprio Carl’s Jr.! Inoltre, esiste questa cosa chiamata Fellatio Café in Svizzera dove puoi comprare un pompino insieme al tuo caffè, e noi ci abbiamo messo quei riferimenti con Starbucks nel film. E poi Donald Trump che è stato alla WWE e ha parlato delle dimensioni del suo pene. Un particolare dopo l’altro, è assurdo …”.

Indubbiamente ci saranno ancora spettatori disturbati dalla sua ouverture un po’ classista, che suggerisce tra le righe che sarebbe meglio adottare quanto prima una politica di miglior selezione nelle dinamiche di prolificazione. Eppure, ci si dovrebbe soffermare un momento – lasciando da parte preconcetti e retorica – sulla capacità di Idiocracy di prevedere in larga parte – più o meno inconsapevolmente – la pericolosa deriva culturale e sociale dell’umanità degli ultimi anni. Nulla è ancora irreparabile, ma visto che ci abbiamo messo poco più di 10 anni – e non 500 … – a vedere concretizzati alcuni degli scenari solo ipotizzati, più o meno satiricamente, da Mike Judge, una presa di coscienza maggiore potrebbe evitare il peggio.

Intanto, di seguito, trovate l’irriverente scena degli elettroliti di Idiocracy:

Luke Wilson
Maya Rudolph
Dax Shepard
Anthony 'Citric' Campos
David Herman
Sonny Castillo
Kevin McAfee
Robert Musgrave
Christopher Ryan
Justin Long
Heath Jones
Eli Muñoz
Patrick Fischler
Darlene Hunt
Ryan Ransdell
Terry Crews
Sara Rue
Michael McCafferty
Melissa Sweet
Valerie Posas
Wes Davis
Andrew Wilson
Mark Tuner
Kevin Klee
John Dodson
Melissa Espinales
Joseph Cheatham
Jason Schaefer
Richard Reeder
Lawrence Castillo
Turk Pipkin
Heather Kafka
Christopher M. Campos
Roman Ramos
Randal Reeder
Scarface
Brendan Hill
Thomas Haden Church
Melissa Dawn
Derek Southers
Lidia Porto
Gregory Kelly
Greg Pitts
Jason Konopisos
Mitch Baker
Daniel Smith
Chris Warner
Lonnie Nelson
Danny Cochran
Marcos Martinez Rios
Earl Mann
Evan Miller
Heath Allyn
Erik Anderson
Jason Bohn
Kevin Cacy
Manuel Cantu
Ricky Cavazos
Gene Cervenka
Ryan Christopher
Peter Cornwell
Jack Cruz
Glori Renee Euwer
Joanna Gallagher
Ruben Gonzales
Beth Gosnell
Owen Hisle
Evelyn Hurley
Samantha Inoue-Harte
Matthew E.G. Jones
R.C. Keene
Kristoffer Kjornes
Max Kruemcke
Adam Langley
T.J. McFarland
Jesse Medeles
Javier Merida
James Moreno
Dan Murphy
Rajiv Patel
Ray L. Perez
Leila Plummer
Steve Powers
Andrew Rice
Brenna Rivas
Christopher Rogers
Stephen Root
Lainie Safady
Ava Knighten Santana
Kati Sharp
Michael Sorrells
Gary Teague
Dan'l Terry
Christopher James Thompson
Jennifer Roxanne Vasquez
Santiago Villalobos
Angela Ware
Curtis Wayne
Caitlin Wehrle
Jimmy Willden
Heath Young
Peter Cornwell
pinocchio film garrone 2019
Sci-Fi & Fantasy

Full trailer per Pinocchio: Matteo Garrone ci guida nel Paese dei balocchi

di Redazione Il Cineocchio

Tra i protagonisti della trasposizione delle celebra favola di Carlo Collodi ci sono Roberto Benigni, Rocco Papaleo, Gigi Proietti e Marcello Fonte

Leggi
ragnarok serie netflix 2020
Sci-Fi & Fantasy

Teaser trailer per Ragnarok, serie danese di Netflix con un nuovo eroe

di Redazione Il Cineocchio

Tra i protagonisti dello show originale che aggiorna la mitologia norrena ci sono Jonas Strand Gravli e Theresa Frostad Eggesbø

Leggi
Klaus I segreti del Natale film netflix
Sci-Fi & Fantasy

Klaus: I segreti del Natale | La recensione del film animato di Sergio Pablos (su Netflix)

di William Maga

Il regista spagnolo, dopo anni di gavetta nei migliori studi, firma il suo primo lungometraggio, una storia delle origini splendidamente disegnata a mano che mescola sapientemente buoni sentimenti e magia delle feste

Leggi
Frank Miller Robocop - Edizione Definitiva saldapress
Sci-Fi & Fantasy

Recensione fumetto | Frank Miller RoboCop – Edizione Definitiva

di Redazione Il Cineocchio

Saldapress raccoglie in un unico mastodontico volume le due storie originariamente scritte dall'autore alla fine degli anni '80 per i due sequel cinematografici, poi scartate per l'eccessiva violenza

Leggi
Sci-Fi & Fantasy

Riflessione | Apocalittici e doppi: il lascito di Philip K. Dick

di William Maga

Nei racconti dello scrittore scomparso nel 1982 l'uomo vive in un presente già devastato dal futuro. Dai replicanti di Blade Runner ai ricordi di Atto di forza: nessun eroe, solo 'duplicati'

Leggi
sam neill punto di non ritorno
Sci-Fi & Fantasy

Video | Sam Neill su Punto di Non Ritorno: “Film diverso da quello che girammo; infernali le 8 ore di trucco”

di Alessandro Gamma

Il protagonista del film di Paul W.S. Anderson del 1997 ha parlato della director's cut 'impossibile del fanta-horror e delle difficoltà patite sul set

Leggi
Emma Roberts in Paradise Hills (2019) film
Sci-Fi & Fantasy

Paradise Hills | Recensione del film con Emma Roberts e Milla Jovovich (Sitges 52)

di Sabrina Crivelli

La regista spagnola Alice Waddington esordisce con un fanta-thriller che affascina molto nella curatissima estetica, preoccupandosi pochissimo della sostanza della sceneggiatura

Leggi
the tomorrow war film 2020
Sci-Fi & Fantasy

The Tomorrow War: Chris Pratt soldato contro gli alieni nella prima immagine; la trama

di Redazione Il Cineocchio

Ci saranno Yvonne Strahovski e J.K. Simmons al fianco dell'attore nell'action sci-fi diretto da Chris McKay

Leggi
tony wolf spazio wow milano
Sci-Fi & Fantasy

Video | Visita alla mostra ‘Lupus in fabula’ dedicata a Tony Wolf (Spazio WOW)

di Alessandro Gamma

Un viaggio tra le oltre 100 coloratissime - e dettagliatissime - illustrazioni dell'artista, alla (ri)scoperta del 'misterioso' e prolificissimo Antonio Lupatelli

Leggi
Cappella di Bethléem, dove i gargoyle sono Gremlins e Goldrake (5)
Sci-Fi & Fantasy

Il ‘non’ mistero della cappella di Bethléem, dove tra i gargoyle ci sono i Gremlins e Goldrake

di Redazione Il Cineocchio

Il curioso caso dell'edificio sacro situato nella regione della Loira Atlantica, in Francia, dove tra i pinnacoli fanno capolino anche insospettabili mostri della cultura pop cinematografica e televisiva

Leggi
Karl Urban in Dredd (2012) film
Sci-Fi & Fantasy

Rivisti Oggi | Dredd – Il Giudice dell’Apocalisse di Pete Travis (o Alex Garland?)

di Francesco Chello

Dopo 7 anni di 'oblio', il film con Karl Urban nei panni del poliziotto più severo e temuto di Mega-City One trova finalmente una distribuzione italiana

Leggi
l'orrore di dunwich h. p. lovecraft libro
Sci-Fi & Fantasy

Elijah Wood: “Faccio il film di L’orrore di Dunwich; penso a una trilogia su H. P. Lovecraft”

di Redazione Il Cineocchio

Dopo Il colore venuto dallo spazio, il regista Richard Stanley potrebbe dirigere anche il nuovo ambizioso progetto

Leggi
color out of space film stanley
Sci-Fi & Fantasy

Trailer per Color Out of Space: Nicolas Cage vittima dell’ineffabile colore venuto dallo spazio

di Redazione Il Cineocchio

Richard Stanley torna in regia dopo una lunghissima assenza per adattare il noto racconto fanta-horror del 1927 di H. P. Lovecraft

Leggi
terminator destino oscuro linda hamilton film
Sci-Fi & Fantasy

Tim Miller sul ruolo di John Connor in Destino Oscuro: “Vi spiego quella decisione; due ottimi motivi”

di Redazione Il Cineocchio

Il regista parla della controversa scena di apertura del sesto capitolo della saga di Terminator, raccontando quanto fosse necessaria per la trama e per Sarah

Leggi
tenet film nolan 2020
Sci-Fi & Fantasy

Teaser trailer per Tenet: spionaggio e viaggi nel tempo nel film di Christopher Nolan

di Redazione Il Cineocchio

Tra i protagonisti del misteriosissimo progetto da 225 milioni di dollari ci sono John David Washington, Robert Pattinson, Michael Caine e Kenneth Branagh

Leggi
Midway

Midway

27-11-2019

RECENSIONE

Frozen II - Il segreto di Arendelle

Frozen II - Il segreto di Arendelle

27-11-2019

I racconti di Parvana

I racconti di Parvana

25-11-2019

Santa Sangre

Santa Sangre

25-11-2019

Prinzessin Emmy

Prinzessin Emmy

24-11-2019

Depeche Mode: Spirits in the Forest

Depeche Mode: Spirits in the Forest

21-11-2019

Aspromonte - La terra degli ultimi

Aspromonte - La terra degli ultimi

21-11-2019

Countdown

Countdown

21-11-2019

RECENSIONE

Cetto c'è, senzadubbiamente

Cetto c'è, senzadubbiamente

21-11-2019

Light of My Life

Light of My Life

21-11-2019

RECENSIONE

L'ufficiale e la spia

L'ufficiale e la spia

21-11-2019

RECENSIONE

Citizen Rosi

Citizen Rosi

18-11-2019

The Report

The Report

18-11-2019

Come se non ci fosse un domani

Come se non ci fosse un domani

14-11-2019

Sono solo fantasmi

Sono solo fantasmi

14-11-2019

RECENSIONE

Gamberetti per tutti

Gamberetti per tutti

14-11-2019

The Bra - Il reggipetto

The Bra - Il reggipetto

14-11-2019

Ailo - Un'avventura tra i ghiacci

Ailo - Un'avventura tra i ghiacci

14-11-2019

Pupazzi alla riscossa

Pupazzi alla riscossa

14-11-2019

Le Mans '66 - La grande sfida

Le Mans '66 - La grande sfida

14-11-2019

Zombieland - Doppio colpo

Zombieland - Doppio colpo

14-11-2019

RECENSIONE