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Su RaiPlay c’è un thriller italiano con Alessandro Borghi: una guerra senza eroi tra le nebbie del Po

08/11/2026 news di Team Digital

Alessandro Borghi e Luigi Lo Cascio protagonisti di un thriller italiano tra bracconieri, vendette e segreti, dove una guerra per il fiume sfugge al controllo.

Delta con Alessandro Borghi

Una distesa d’acqua avvolta dalla nebbia, due uomini pronti a tutto e una guerra che rischia di trasformare un territorio apparentemente tranquillo in un campo di battaglia. Su RaiPlay è disponibile un thriller italiano con Alessandro Borghi e Luigi Lo Cascio che porta il cinema di genere in uno degli scenari più suggestivi del nostro Paese. Si intitola Delta ed è un film diretto da Michele Vannucci, capace di mescolare atmosfere western, tensione e dramma sociale in una storia dove il confine tra vittime e carnefici diventa sempre più difficile da riconoscere.

Uscito nei cinema italiani il 23 marzo 2023, dopo essere stato presentato al Festival di Locarno nel 2022, Delta rappresenta il secondo lungometraggio di Michele Vannucci, già regista di Il più grande sogno. La pellicola dura circa 105 minuti ed è stata prodotta da Groenlandia e Kino Produzioni con Rai Cinema, portando sullo schermo una vicenda che si sviluppa tra le acque e le terre del Delta del Po. Al centro della storia troviamo Osso, interpretato da Luigi Lo Cascio, un uomo profondamente legato al territorio nel quale vive. Insieme alla sorella e a un’associazione di volontari, cerca di difendere l’ecosistema del fiume dalle attività di pesca illegale che stanno compromettendo l’equilibrio naturale della zona.

Dall’altra parte si trova Elia, interpretato da Alessandro Borghi, un uomo nato e cresciuto proprio in quelle terre, ma che ha trascorso parte della propria vita lontano da casa. Il suo ritorno è accompagnato dalla famiglia Florian, un gruppo di bracconieri provenienti dalla regione del Danubio, determinati a sfruttare le risorse del fiume per sopravvivere. Lo scontro tra i pescatori locali e i nuovi arrivati diventa inevitabile. Quella che inizialmente sembra una controversia legata alla tutela dell’ambiente si trasforma progressivamente in un conflitto sempre più personale, alimentato da rabbia, diffidenza e desiderio di vendetta.

Le tensioni tra Osso ed Elia crescono fino a mettere entrambi davanti a decisioni dalle conseguenze imprevedibili. Ma il film non racconta semplicemente la contrapposizione tra un uomo giusto e un criminale: nessuno dei due protagonisti può essere considerato un eroe tradizionale, ed è proprio questa ambiguità a rendere la vicenda particolarmente interessante. Accanto ai due interpreti principali troviamo anche Emilia Scarpati Fanetti, Greta Esposito, Denis Fasolo e Marius Bizău, che contribuiscono a costruire un racconto corale nel quale le difficoltà economiche, i legami familiari e il bisogno di appartenenza diventano elementi centrali.

Uno degli aspetti più riusciti di Delta è senza dubbio la sua ambientazione. Il Delta del Po non rappresenta soltanto lo sfondo della storia, ma diventa quasi un personaggio, con le sue acque scure, le distese fangose, i canneti e una nebbia che sembra nascondere continuamente qualcosa. Le riprese hanno interessato diverse località tra Emilia-Romagna e Veneto, tra cui Comacchio, Goro, Mesola e Porto Tolle, oltre ad alcune zone del Delta del Danubio in Romania. Questi paesaggi contribuiscono a costruire un’atmosfera insolita per il cinema italiano, vicina a quella dei western contemporanei.

Non a caso, lo stesso Vannucci ha descritto il progetto come un racconto d’azione dalle forti implicazioni sociali, nel quale la violenza finisce per travolgere personaggi che cercano disperatamente una possibilità di riscatto. Il risultato è un thriller che affronta anche questioni molto attuali, dalla salvaguardia dell’ambiente alle difficoltà delle comunità locali, passando per il rapporto tra immigrazione, povertà e sopravvivenza. A rendere ancora più intensa l’esperienza contribuiscono la fotografia di Matteo Vieille Rivara e le musiche originali di Teho Teardo, che accompagnano l’inevitabile escalation del conflitto senza alleggerirne la tensione.

Il film ha inoltre ottenuto tre candidature ai Nastri d’Argento 2023, confermando l’attenzione riservata dalla critica alle sue qualità tecniche. Per chi apprezza i thriller realistici, i western moderni e le storie costruite intorno a personaggi moralmente ambigui, Delta rappresenta una proposta interessante nel catalogo di RaiPlay. Un film che dimostra come anche un paesaggio italiano possa diventare lo scenario di una guerra spietata, nella quale il vero pericolo non arriva soltanto dagli avversari, ma anche dagli istinti più oscuri dell’essere umano.

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