Titolo originale: The Exorcist: Martyrs , uscita: 10-03-2027. Regista: Mike Flanagan.
The Exorcist: Martyrs, il trailer: Mike Flanagan reinventa la saga con Scarlett Johansson e un serial killer satanico
11/10/2026 trailer news di Stella Delmattino
Il regista di Doctor Sleep cambia le regole dell'orrore demoniaco: un'indagine su efferati omicidi rituali riporta alla luce un male che sembra sopravvivere alla morte del suo carnefice

Il male non muore insieme a chi lo ha commesso. È questa la premessa del nuovo trailer completo di The Exorcist: Martyrs, il film con cui Mike Flanagan si prepara a riportare sul grande schermo una delle saghe horror più celebri della storia del cinema. E questa volta, almeno in apparenza, l’orrore non comincia con una possessione demoniaca, ma con un’indagine su una serie di omicidi rituali.
Universal Pictures e Blumhouse hanno diffuso il filmato in occasione del New York Comic Con 2026, mostrando per la prima volta in modo esteso il nuovo capitolo interpretato da Scarlett Johansson, affiancata da Chiwetel Ejiofor, Diane Lane, Sasha Calle, John Leguizamo, Laurence Fishburne e Jacobi Jupe. L’uscita americana è fissata per il 12 marzo 2027.
Un serial killer giustiziato, nuovi omicidi e un’indagine che conduce al soprannaturale
Al centro della storia troviamo Julie Miller (Johansson), detective della polizia di New York e madre single di un ragazzo di dodici anni. Tredici anni prima, la donna era riuscita a fermare Father Sunday (John Leguizamo), un assassino seriale ossessionato dall’immaginario cattolico e responsabile di una serie di delitti di matrice satanica.
La cattura del criminale aveva trasformato Julie in un’eroina. Ma quando un nuovo assassino scrive il suo nome sulle pareti della cripta di una chiesa usando il sangue di un chierichetto, il passato torna improvvisamente a perseguitarla.
Ad aiutarla nell’indagine saranno Gina Restrepo (Sasha Calle), una giovane detective, e padre William (Chiwetel Ejiofor), ex cappellano carcerario che aveva raccolto l’ultima confessione di Father Sunday.
Le loro ricerche porteranno alla luce un possibile legame tra assassini appartenenti a epoche diverse, da H. H. Holmes allo Zodiaco. Un filo conduttore che potrebbe suggerire l’esistenza di una forza maligna capace di attraversare le generazioni, servendosi di individui differenti per continuare a uccidere.
Nel frattempo, la minaccia si avvicina alla famiglia della protagonista: anche Max (Jacobi Jupe), il figlio dodicenne di Julie, sembra essere diventato il bersaglio di una presenza demoniaca.
Il trailer di The Exorcist: Martyrs richiama L’esorcista III e il cinema sui serial killer
Le nuove immagini insistono sull’aspetto investigativo della vicenda: scene del crimine, simboli religiosi, cripte, rituali e il sospetto crescente che dietro gli omicidi si nasconda qualcosa di impossibile da spiegare razionalmente.
È un’impostazione che richiama da vicino L’esorcista III (1990), diretto da William Peter Blatty, nel quale un’indagine su delitti apparentemente riconducibili a un assassino morto da anni conduceva verso una realtà soprannaturale.
Flanagan sembra recuperare proprio questa dimensione del franchise, avvicinandola al thriller criminale di Seven e Il silenzio degli innocenti. La possessione non scompare necessariamente dall’orizzonte narrativo, ma non è più l’unico meccanismo attraverso cui raccontare l’irruzione del male nel mondo contemporaneo.
Il regista ha chiarito a Esquire di non voler realizzare una nuova versione del capolavoro di William Friedkin:
«Credo che il primo obiettivo sia far capire al pubblico che non vedrà una ripetizione de L’esorcista. Non stiamo cercando di realizzare un reboot o un remake, né di sostituirci al film di Friedkin. Vedrete una storia ambientata nell’universo de L’esorcista che non è mai stata raccontata prima, unica all’interno del franchise e capace di portarlo in una direzione molto diversa da quelle esplorate in passato».
Mike Flanagan promette il film più oscuro della sua carriera
Dopo Doctor Sleep, Midnight Mass, La caduta della casa degli Usher e la recente trasposizione televisiva di Carrie, Flanagan torna quindi a confrontarsi con un classico dell’orrore, ma attraverso una storia originale.
Parlando del nuovo film, il regista lo ha descritto come il progetto più oscuro che abbia mai scritto, spiegando di essersi spinto verso situazioni emotive particolarmente difficili:
«È estremamente oscuro. A tratti è oscuro in modo quasi pericoloso, e ci siamo spinti in territori emotivi che non avevo mai esplorato prima su un mio set. Ma devo dire che, alla fine, siamo riusciti a trovare anche un po’ di luce e di speranza, e ne sono davvero grato, perché è una storia straziante».
La promessa è quella di un horror nel quale la violenza non sia soltanto spettacolare, ma abbia conseguenze profonde sui personaggi. Un approccio coerente con la filmografia di Flanagan, spesso interessata al rapporto tra trauma, fede, perdita e sopravvivenza.
Il progetto rappresenta inoltre un nuovo tentativo di rilanciare la saga dopo L’esorcista – Il credente del 2023, senza proseguire direttamente la vicenda di quel film.
The Exorcist: Martyrs arriverà nei cinema statunitensi il 12 marzo 2027. Resta da capire fino a che punto Flanagan riuscirà a trasformare un’indagine sui serial killer in una nuova interpretazione dell’orrore religioso che ha reso celebre il franchise.
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Il trailer di The Exorcist: Martyrs richiama L’esorcista III e il cinema sui serial killer



