Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » The Mandalorian and Grogu trasforma il Dejarik di Star Wars in una vera arena di mostri

Titolo originale: The Mandalorian and Grogu , uscita: 20-05-2026. Budget: $165,000,000. Regista: Jon Favreau.

The Mandalorian and Grogu trasforma il Dejarik di Star Wars in una vera arena di mostri

26/05/2026 news di Stella Delmattino

Il celebre gioco di oloscacchi visto sul Millennium Falcon ritorna in versione reale e gladiatoria tra creature gigantesche, stop-motion e una delle sequenze più folli del film

the mandalorian and grogu rotta hutt

Tra richiami nascosti, nostalgia anni ’70 e nuove creature aliene, The Mandalorian and Grogu ha trovato un modo sorprendentemente geniale per riportare in scena uno degli elementi più iconici e strani dell’universo di Star Wars: il Dejarik, il celebre gioco di oloscacchi apparso per la prima volta sul Millennium Falcon nel film originale del 1977.

Anche chi non conosce il nome ufficiale del gioco probabilmente ricorda ancora quella scena diventata ormai leggendaria: Chewbacca e R2-D2 seduti davanti alla scacchiera olografica mentre strane creature mostruose combattevano tra loro sotto gli occhi terrorizzati di C-3PO.

Era uno di quei piccoli dettagli che rendevano Star Wars immediatamente diverso da qualsiasi altra saga sci-fi dell’epoca. Un frammento di universo vissuto, assurdo e affascinante, capace di alimentare per decenni la fantasia dei fan.

Nel corso degli anni il Dejarik è ricomparso più volte all’interno del franchise, da Rogue One fino a Solo: A Star Wars Story, ma The Mandalorian and Grogu è il primo progetto a trasformarlo davvero in qualcosa di enorme.

E lo fa nel modo più folle possibile.

Quando Din Djarin e Grogu arrivano sul pianeta Shakari per salvare Rotta the Hutt, scoprono infatti che il suo destino dipende da un ultimo match di Dejarik organizzato dal boss criminale Janu Coin.

All’inizio sembra soltanto un piccolo easter egg per fan storici. Poi però la scena cambia completamente scala.

Il classico tavolo da oloscacchi si trasforma infatti in una gigantesca arena gladiatoria dove le creature viste nel film originale diventano mostri reali a grandezza naturale pronti a combattersi fino alla morte.

partita oloscacchi star warsEd è qui che la sequenza esplode davvero.

Mando e Rotta si ritrovano intrappolati dentro una sorta di inferno alieno che sembra un incrocio tra Il Gladiatore, un monster movie fantasy e lo Star Wars più sporco e avventuroso della trilogia classica.

Le creature del Dejarik non sono più semplici pedine olografiche: diventano bestie enormi, aggressive e inquietanti che attaccano da ogni direzione mentre l’arena precipita progressivamente nel caos totale.

E la cosa più interessante è che il film non tratta mai la scena come semplice fan service.

Non c’è il classico momento costruito soltanto per strappare applausi nostalgici al pubblico. Il Dejarik viene invece integrato perfettamente nella trama, trasformandosi in una delle scene action più memorabili dell’intero film.

Molti fan hanno inoltre notato un dettaglio che rende tutto ancora più affascinante: diverse creature sembrano animate volutamente con un’estetica che richiama il vecchio stop-motion utilizzato nello Star Wars originale.

Una scelta che restituisce alla sequenza quell’energia artigianale, sporca e quasi “fisica” che molti continuano ad associare allo Star Wars più amato.

Ed è probabilmente proprio questo il motivo per cui la scena sta funzionando così bene tra i fan.

Non si limita a ripescare qualcosa di vecchio. Prende un elemento storico dell’universo creato da George Lucas e lo espande in qualcosa di nuovo, gigantesco e perfettamente coerente con lo spirito della saga.

Tra tutti gli easter egg disseminati in The Mandalorian and Grogu, quello del Dejarik rischia quindi di essere uno dei più riusciti.

Perché trasformare una vecchia partita di oloscacchi alieni in un’arena di mostri fuori controllo è esattamente il tipo di follia creativa che Star Wars dovrebbe continuare a fare molto più spesso.

NIGHTBORNE corto Neill Blomkamp 2026
Sci-Fi & Fantasy

Neill Blomkamp torna al fanta-horror con NIGHTBORNE: guarda il corto realizzato interamente con l’IA

di Stella Delmattino

L'attrice ha anche Il regista di District 9 pubblica il cortometraggio sperimentale NIGHTBORNE, primo test realizzato con immagini generate dall'intelligenza artificiale, e anticipa che il prossimo obiettivo è un lungometraggio creato con lo stesso processo

Elle Fanning in Predator Badlands
Sci-Fi & Fantasy

Un pianeta alieno, un mostro da sconfiggere e un fratello da vendicare: il film di fantascienza che devi recuperare

di Andrea Palazzolo

Questo film di fantascienza e azione è solo l'ultimo capitolo di una saga che affonda le sue radici negli anni '80

Una scena di Sinbad La Leggenda dei Sette Mari
Sci-Fi & Fantasy

Questo sottovalutato film d’animazione di 23 anni fa era all’avanguardia: ecco perché riscoprirlo

di Andrea Palazzolo

23 anni fa è uscito questo film della DreamWorks Animation e ad oggi in pochi se lo ricordano. Ecco perché riscoprirlo.

KPop Demon Hunters (2025) film netflix
Sci-Fi & Fantasy

KPop Demon Hunters inizialmente era un film vietato ai minori: cosa è cambiato

di Stella Delmattino

La regista Maggie Kang rivela che il film Netflix nacque come un progetto horror per adulti, prima della svolta che lo trasformò nel fenomeno globale conosciuto oggi