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Voto: 6/10 Titolo originale: The Mandalorian and Grogu , uscita: 20-05-2026. Budget: $165,000,000. Regista: Jon Favreau.

The Mandalorian and Grogu recensione: più episodio extra che vero film di Star Wars

19/05/2026 recensione film di William Maga

Pedro Pascal e Grogu tornano in un’avventura divertente e spettacolare che fatica però a sembrare un vero evento cinematografico

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The Mandalorian and Grogu riporta Star Wars sul grande schermo dopo anni di assenza, trasformando la serie Disney+ in un’avventura cinematografica più ampia, spettacolare e pensata per il pubblico familiare. Il risultato è un film solido, scorrevole e spesso piacevole, ma anche sorprendentemente leggero, quasi più vicino a un episodio esteso della serie che a un vero nuovo capitolo epico della saga.

La storia segue Din Djarin, ancora una volta interpretato da Pedro Pascal, e il piccolo Grogu in una nuova missione per conto della Nuova Repubblica. I due vengono coinvolti nel salvataggio di Rotta the Hutt, figlio di Jabba, finito prigioniero in un contesto criminale e gladiatorio. Da qui prende forma un’avventura fatta di inseguimenti, creature aliene, scontri spettacolari e vecchie conoscenze dell’universo Star Wars.

Il film funziona soprattutto quando torna alle radici della serie: un western spaziale semplice, diretto, con Mando nei panni del pistolero solitario e Grogu come cuore emotivo della storia. Le scene d’azione sono numerose, il ritmo iniziale è sostenuto e l’atmosfera conserva quel fascino da racconto d’avventura classico che aveva reso The Mandalorian una delle produzioni Star Wars più amate degli ultimi anni.

Il problema è che, nonostante la scala più grande e il budget evidente, The Mandalorian and Grogu fatica a giustificare davvero il salto al cinema. La trama procede in modo lineare, senza grandi sorprese, e lascia spesso la sensazione di assistere a tre buoni episodi televisivi montati insieme più che a un film indispensabile per il futuro della saga.

Grogu resta il vero punto di forza. Il film gioca molto sulla sua tenerezza, a volte persino troppo, ma nei momenti migliori riesce anche a mostrarne la crescita, la sensibilità e il legame profondo con Din Djarin. Una sequenza più quieta e quasi senza parole, in cui il piccolo personaggio si prende cura di Mando, è tra le più riuscite proprio perché rallenta il ritmo e restituisce alla storia un’emozione autentica.

Meno convincente è Rotta the Hutt, qui trasformato in una figura più muscolare, ironica e modernizzata, ma non sempre integrata con naturalezza nel tono del film. L’idea di usare il figlio di Jabba come ponte con la trilogia originale è chiara, ma il personaggio rischia spesso di sembrare più un espediente narrativo che una presenza davvero memorabile.

Il cast di supporto aggiunge curiosità e prestigio, soprattutto con Sigourney Weaver nei panni di una colonnello della Nuova Repubblica e la voce di Jeremy Allen White per Rotta. Sono presenze interessanti, ma il film resta saldamente costruito attorno alla coppia Din-Grogu, che continua a essere la sua risorsa più riconoscibile e commerciale.

Visivamente, l’opera ha tutto ciò che ci si aspetta da Star Wars: pianeti paludosi, città al neon, battaglie spaziali, alieni bizzarri, mostri acquatici e scenari digitali imponenti. Eppure, proprio questa abbondanza finisce per renderlo più familiare che sorprendente. È un prodotto curato, ma raramente davvero audace.

Il limite principale è la sensazione di scarsa importanza narrativa. The Mandalorian and Grogu intrattiene, diverte e conferma l’affetto per i suoi protagonisti, ma non sposta davvero l’universo Star Wars in una direzione nuova. È un ritorno sicuro, costruito per rassicurare più che per rischiare.

Alla fine, The Mandalorian and Grogu è un prodotto gradevole, accessibile e perfetto per chi vuole ritrovare Mando e Grogu in una nuova avventura sul grande schermo. Non reinventa Star Wars e non raggiunge la forza mitica dei migliori capitoli della saga, ma offre abbastanza azione, nostalgia e tenerezza per funzionare come intrattenimento familiare. Il problema è che, una volta usciti dalla sala, resta soprattutto l’impressione di un’avventura carina ma non necessaria.

Ah, NON ci sono scene post credits.

Il final trailer italiano di The Mandalorian & Grogu, nei nostri cinema dal 20 maggio:

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