Dai combattimenti di Solo Leveling ai demoni oscuri di Jujutsu Kaisen: questo anime di prossima uscita è da tenere d’occhio
15/05/2026 news di Andrea Palazzolo
Call Me Lord Eerie Bailiff è l'anime 2026 che fonde Solo Leveling e Jujutsu Kaisen. Dark fantasy, horror e azione imperdibile.

Nell’affollato panorama delle produzioni animate asiatiche, trovare una serie che sappia catturare l’essenza di due fenomeni globali come Solo Leveling e Jujutsu Kaisen potrebbe sembrare un’impresa impossibile. Eppure, il 2026 porta con sé una promessa che sta già facendo tremare i polsi agli appassionati: Call Me Lord Eerie Bailiff, un donghua cinese che si candida a diventare il punto di riferimento per chiunque ami il dark fantasy con venature horror.
Questa produzione basata sul web novel di Qidian scritto da Xu Er Jia de Mao, conosciuto anche come Please Call Me Ghost Messenger e già adattato in formato manhua, promette di colmare il vuoto lasciato dalle lunghe attese tra una stagione e l’altra delle serie più amate. E lo fa con una formula che, sulla carta, sembra perfetta.
Il parallelismo con Solo Leveling e Jujutsu Kaisen viene naturale. A prima vista, le due serie anime potrebbero apparire distanti: una racconta l’ascesa di un hunter solitario in un mondo di gate e mostri, l’altra segue studenti stregoni che combattono maledizioni in un Giappone contemporaneo. Ma scavando più a fondo, emerge un denominatore comune impossibile da ignorare: protagonisti dotati di abilità misteriose e devastanti, che affrontano nemici sempre più pericolosi trasformandosi in forze della natura inarrestabili.
È proprio in questo terreno fertile che Call Me Lord Eerie Bailiff pianta le sue radici. Il donghua (anime cinese) presenta un mondo post-apocalittico dove solo alcuni individui selezionati acquisiscono poteri soprannaturali per combattere fantasmi e entità oscure. Un setting che evoca immediatamente le atmosfere claustrofobiche e inquietanti di Silent Hill, con la sua estetica decadente e il suo senso di pericolo costante.
Call Me Lord Eerie Bailiff prende elementi del folklore orientale e li reimmagina attraverso una lente dark fantasy che privilegia l’orrore psicologico e l’azione viscerale. È un approccio che ricorda come Jujutsu Kaisen abbia reinterpretato il concetto di maledizione nella cultura giapponese, trasformandolo in qualcosa di contemporaneo e terrificante.

Da Solo Leveling eredita il concetto del protagonista che si evolve costantemente, acquisendo nuove abilità e affrontando sfide sempre più monumentali. L’idea di un sistema di poteri selettivo, dove solo alcuni possono combattere le minacce soprannaturali, ricalca perfettamente la struttura gerarchica dei hunter e dei loro ranking. Da Jujutsu Kaisen prende invece l’atmosfera cupa, il design delle creature soprannaturali che oscilla tra il grottesco e l’inquietante, e quella particolare combinazione di azione adrenalinica e momenti di pura tensione horror.
Vedremo se Call Me Lord Eerie Bailiff manterrà le promesse implicite nei suoi materiali promozionali. Nel 2026, mentre attendiamo notizie concrete su Solo Leveling 3 e Jujutsu Kaisen 4, questo donghua potrebbe non solo intrattenere i fan più esigenti, ma anche ridefinire le aspettative su cosa una produzione animata cinese possa raggiungere. E per chi cerca quel mix perfetto di action, horror e progressione epica, l’attesa potrebbe valerne davvero la pena.
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