Titolo originale: Miami Vice '85 , uscita: 04-08-2027. Regista: Joseph Kosinski.
Miami Vice ’85: Michael B. Jordan e Austin Butler sono Crockett e Tubbs nel reboot
23/04/2026 news di Stella Delmattino
In regia c'è Joseph Kosinski

Non è un semplice reboot: è una ricostruzione di immaginario. Miami Vice ’85 prende forma con Michael B. Jordan e Austin Butler ufficialmente nei ruoli di Tubbs e Crockett, sotto la regia di Joseph Kosinski.
Universal punta a un’operazione precisa: tornare all’origine estetica della serie, riprendendo l’energia del pilot e immergendola nella Miami neon degli anni ’80. Non aggiornare, ma ridefinire.
Girato per IMAX e previsto in sala dal 6 agosto 2027, il film si affida alla sceneggiatura di Dan Gilroy, con contributi precedenti di Eric Warren Singer. In produzione esecutiva tornano anche Anthony Yerkovich e Michael Mann, segno di un legame diretto con l’identità originale.
L’obiettivo non è replicare la trama, ma ricatturare un linguaggio visivo: luce artificiale, ritmo musicale, città come superficie emotiva.
Dopo il successo di Top Gun: Maverick e F1, Kosinski si muove in continuità: cinema ad alto impatto visivo, ma calibrato. Il suo punto di forza resta la gestione dello spazio e della velocità, elementi che qui dovranno tradursi in tensione urbana e dinamiche criminali.
Il formato IMAX non è solo tecnico: suggerisce un’espansione dell’esperienza, trasformando Miami in un ambiente immersivo più che in un semplice sfondo.
Jordan e Butler rappresentano una scelta chiara: presenza fisica, riconoscibilità e capacità di reggere un film costruito su atmosfera più che su trama lineare.
Non si tratta di imitare Don Johnson e Philip Michael Thomas, ma di ridefinire l’equilibrio tra i due personaggi.
Il precedente tentativo cinematografico di Michael Mann (2006) fu accolto freddamente al momento dell’uscita, salvo poi essere rivalutato negli anni successivi come opera di culto.
Questa nuova versione parte anche da lì: non dal fallimento, ma dalla sua rilettura. Un punto che rende il progetto meno prevedibile.
Resta in sospeso il ruolo dell’antagonista. Tra le voci più insistenti c’è Tom Cruise, già legato a Kosinski. Nessuna conferma, ma il solo accostamento indica la direzione: costruire un confronto centrale, non accessorio.
Miami Vice ’85 non prova a inseguire il presente. Lo sospende, tornando a un momento preciso per rileggerlo con strumenti contemporanei.
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