Richard Kelly torna alla regia: “Un nuovo film molto presto”, dopo 17 anni
14/04/2026 news di Stella Delmattino
Il regista di Donnie Darko rompe il silenzio: progetto in sviluppo, ma nessun dettaglio

Dopo anni di silenzio, Richard Kelly torna a farsi sentire. E lo fa con una dichiarazione che, pur senza dettagli concreti, riapre una possibilità che sembrava ormai remota: un nuovo film in arrivo.
Il regista non dirige un lungometraggio dal 2009, quando uscì The Box. Da allora, il suo nome è rimasto legato più a progetti mai realizzati che a opere concrete.
Ora, però, qualcosa sembra muoversi.
In una recente intervista, Kelly ha ammesso di essere vicino a tornare dietro la macchina da presa, anche se con grande cautela:
“Ho paura anche solo di parlare dei miei nuovi progetti, perché ho avuto così tanti falsi inizi, ostacoli e situazioni che hanno impedito ai film di andare avanti. Sono però molto fiducioso che uno di questi possa partire molto presto. Ma non posso dire nulla, sono troppo superstizioso a questo punto.”
Una dichiarazione che racconta bene la situazione: entusiasmo, ma anche diffidenza maturata dopo anni di tentativi falliti.
Nonostante l’assenza dalla regia, Kelly non ha mai smesso di scrivere. Anzi, negli anni ha più volte dichiarato di avere una quantità enorme di progetti pronti.
Secondo le sue stesse parole, avrebbe accumulato abbastanza sceneggiature da poter lavorare per il resto della vita senza fermarsi.
Il problema, semmai, è un altro: trovare qualcuno disposto a produrle.
Il caso di Kelly è emblematico. Dopo il successo di Donnie Darko e il progetto ambizioso di Southland Tales, il regista si è progressivamente allontanato dai circuiti produttivi principali.
Il suo cinema – complesso, visionario, spesso difficile da incasellare – si scontra con un’industria sempre più orientata verso franchise e prodotti ad alto rendimento immediato.
E questo rende complicato finanziare opere che non rientrano in modelli prevedibili.
Al momento non esistono informazioni su titolo, cast o trama. Anche alcune indiscrezioni circolate nei mesi scorsi su una possibile produzione in arrivo non hanno trovato conferma concreta.
Resta quindi una situazione sospesa: un progetto esiste, ma non è ancora ufficialmente partito.
Dopo 17 anni senza film, l’eventuale ritorno di Kelly avrebbe un peso particolare, soprattutto per chi ha seguito il suo percorso fin dagli esordi.
Kelly resta una figura anomala nel panorama contemporaneo. In oltre vent’anni ha diretto solo tre film, ma è riuscito comunque a costruire un’identità riconoscibile.
Proprio questa coerenza, però, è diventata nel tempo un ostacolo. Il suo cinema non si è mai adattato alle logiche dell’industria — e oggi paga il prezzo di questa scelta.
Se il progetto dovesse davvero concretizzarsi, è lecito aspettarsi un film in linea con il suo stile: ambizioso, stratificato, probabilmente divisivo.
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