Rocketeer: Disney rischia di perdere i diritti dopo 35 anni di sequel cancellati e reboot mai realizzati
26/10/2026 news di Stella Delmattino
Gli eredi di Dave Stevens hanno avviato una procedura per recuperare i diritti del celebre eroe con il jetpack. La scadenza è fissata al 2028, mentre il futuro cinematografico del personaggio rimane incerto

Dopo 35 anni di sequel annunciati, reboot abbandonati e occasioni mancate, Disney rischia di perdere i diritti di Rocketeer, uno dei suoi supereroi cinematografici più amati dagli appassionati. E questa volta non si tratta dell’ennesima indiscrezione su un progetto rimasto nel cassetto, ma di una procedura legale che potrebbe impedire allo studio di sviluppare nuove avventure dell’eroe con il jetpack.
Secondo quanto riportato da Boardwalk Times, gli eredi di Dave Stevens, creatore del personaggio, hanno avviato un procedimento per recuperare i diritti concessi a Disney in occasione della realizzazione del film del 1991. La data decisiva sarebbe il 12 giugno 2028: da quel momento, salvo nuovi accordi o sviluppi legali, lo studio potrebbe non essere più autorizzato a produrre sequel e reboot basati sull’opera originale.
Gli eredi di Dave Stevens rivogliono Rocketeer
La richiesta arriva dal Rocketeer Trust, rappresentato da Jennifer Bawcum, sorella del compianto Dave Stevens, che creò il personaggio nel 1982. Secondo la documentazione citata dalla testata americana, il Trust ha notificato a Disney un avviso formale di cessazione dei diritti l’11 giugno 2026, facendo riferimento alla sezione 203 del Copyright Act statunitense.
La normativa permette, in determinate circostanze, agli autori o ai loro eredi di recuperare i diritti precedentemente concessi, trascorso un periodo di circa 35 anni. La notifica riguarderebbe sei registrazioni di copyright e diverse società collegate al gruppo Disney, comprese divisioni televisive, musicali e licenziatari commerciali.
Questo non significa, però, che Disney abbia già perso Rocketeer. La cessazione è prevista per il 12 giugno 2028 e le parti potrebbero raggiungere un nuovo accordo. Inoltre, un’eccezione prevista dalla legge per le opere derivate già realizzate consentirebbe allo studio di continuare a distribuire il film originale e la successiva serie animata. Il problema riguarderebbe soprattutto la produzione di nuovi adattamenti.
Il film del 1991 diventato un cult soltanto negli anni successivi
Diretto da Joe Johnston, Le avventure di Rocketeer uscì nel 1991 con Billy Campbell, Jennifer Connelly e Timothy Dalton. Ambientato nella Hollywood del 1938, raccontava la storia di Cliff Secord, giovane pilota che entra in possesso di un dispositivo sperimentale capace di farlo volare.
Il ritrovamento lo trascina in un’avventura tra gangster, agenti federali e spie naziste, trasformandolo in un eroe mascherato dall’inconfondibile casco metallico.
Nonostante l’estetica rétro, le spettacolari sequenze di volo e la colonna sonora di James Horner, il film non ottenne il successo commerciale sperato. Fu soprattutto grazie alla distribuzione domestica che conquistò progressivamente una schiera di appassionati, diventando un piccolo classico del cinema d’avventura.
Disney, tuttavia, non è mai riuscita a trasformare quella popolarità tardiva in un vero franchise cinematografico.
Da David Oyelowo allo sceneggiatore di The Batman 2: tutti i sequel falliti
Nel 2016 lo studio iniziò a sviluppare The Rocketeers, un seguito ambientato alcuni anni dopo l’originale. Il progetto avrebbe introdotto una giovane pilota afroamericana chiamata a raccogliere l’eredità di Cliff Secord, scomparso durante una missione contro i nazisti.
Anche questo tentativo rimase incompiuto. Nel 2021 venne annunciato The Return of the Rocketeer, con David Oyelowo coinvolto come protagonista e produttore. La nuova storia avrebbe seguito un ex aviatore dei Tuskegee Airmen, mentre J.D. Dillard era stato associato alla regia. Il progetto, però, si è progressivamente arenato, fino agli aggiornamenti del 2025 che ne hanno evidenziato lo stallo.
Più recentemente, Mattson Tomlin, sceneggiatore di The Batman: Part II, ha rivelato di aver proposto a Disney un sequel insieme a Dillard. Il film si sarebbe svolto interamente in tempo reale, seguendo per 100 minuti un protagonista impegnato a combattere i fascisti con un razzo legato alla schiena.
Una proposta che lo studio ha rifiutato, aggiungendo un altro progetto alla lunga lista di tentativi mai concretizzati.
L’unico vero ritorno audiovisivo del personaggio è arrivato nel 2019 con una serie animata Disney Junior dedicata a Kit, pronipote dell’eroe originale. Lo stesso Billy Campbell partecipò al progetto come doppiatore, ma la serie si fermò dopo una stagione.
Rocketeer potrebbe tornare al cinema lontano dalla Disney?
Il recupero dei diritti non significa necessariamente che un nuovo film verrà realizzato. Il Rocketeer Trust potrebbe concedere una nuova licenza a Disney, rivolgersi a un altro studio oppure continuare a concentrarsi sulle pubblicazioni a fumetti, già gestite attraverso accordi separati.
Resta però una circostanza significativa: dopo oltre tre decenni durante i quali Hollywood ha ripetutamente tentato di riportare Rocketeer sul grande schermo senza riuscirci, il futuro cinematografico dell’eroe potrebbe dipendere da una decisione presa fuori dagli uffici Disney.
Per gli appassionati del personaggio di Dave Stevens, paradossalmente, potrebbe essere proprio questo il cambiamento necessario per rivederlo finalmente volare.
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