Sicario 3 si farà: Josh Brolin conferma il film e anticipa che le riprese inizieranno presto
22/08/2026 news di Stella Delmattino
Dopo anni trascorsi in development hell, il terzo capitolo della saga sembra finalmente pronto a partire. Restano da chiarire regista e cast, compresi i possibili ritorni di Benicio del Toro ed Emily Blunt

Dopo anni di indiscrezioni, rinvii e aggiornamenti poco concreti, Sicario 3 sembra finalmente pronto a diventare realtà. A confermarlo è Josh Brolin, che ha interpretato l’agente della CIA Matt Graver sia nel film originale del 2015 sia nel sequel Sicario del 2018.
Intervistato da ScreenRant, l’attore ha fornito l’aggiornamento più netto arrivato finora sul terzo capitolo: il film “si farà” e, secondo Brolin, la produzione dovrebbe cominciare “presto”.
Un cambio di passo significativo rispetto alle dichiarazioni dello stesso attore di circa un anno fa, quando parlava ancora di Sicario 3 come di una possibilità e non di un progetto destinato con certezza ad arrivare davanti alle macchine da presa.
Sicario 3 verso l’inizio delle riprese
Il terzo film, indicato negli ultimi anni anche con il titolo Sicario: Capos, è in sviluppo almeno dal 2018. Il progetto ha però attraversato un percorso particolarmente lungo e frammentato, senza mai riuscire a raggiungere concretamente la fase produttiva.
Due anni fa i produttori Basil Iwanyk ed Erica Lee avevano spiegato che una sceneggiatura era stata parzialmente completata prima che lo sciopero della WGA ne interrompesse lo sviluppo, definendo comunque “fantastica” l’idea elaborata per il nuovo capitolo.
Le parole di Brolin suggeriscono ora che qualcosa sia finalmente cambiato dietro le quinte. Se le riprese sono davvero vicine, significa che diversi tasselli fondamentali dovranno essere già stati definiti o essere prossimi alla chiusura. Ed è proprio qui che iniziano gli interrogativi.
Chi dirigerà Sicario 3?
Il principale mistero riguarda infatti il regista. Il primo Sicario era stato diretto da Denis Villeneuve, che nel 2015 trasformò il thriller scritto da Taylor Sheridan in un’esperienza tesissima e visivamente impressionante, sostenuta anche dalla fotografia di Roger Deakins.
Villeneuve non tornò per il sequel, affidato nel 2018 a Stefano Sollima. Al momento, però, non è stato annunciato ufficialmente chi prenderà le redini del terzo capitolo.
Un ritorno di Villeneuve appare complicato considerando i suoi numerosi impegni, mentre resta da capire se Sollima possa essere nuovamente coinvolto. C’è poi un nome particolarmente interessante emerso durante lo sviluppo del progetto: Christopher McQuarrie.
La produttrice Molly Smith aveva infatti rivelato in precedenza che il regista e sceneggiatore di diversi capitoli di Mission: Impossible era coinvolto come “partner” nel progetto, senza però specificare quale fosse esattamente il suo ruolo. Non è quindi chiaro se McQuarrie abbia contribuito alla sceneggiatura, se sia stato coinvolto sul fronte creativo in altra veste o se faccia ancora parte del film.
Benicio del Toro ed Emily Blunt torneranno?
Altrettanto importante sarà capire chi affiancherà Josh Brolin nel cast. Il finale di Sicario: Day of the Soldado lasciava aperta la strada a un ritorno di Benicio del Toro nei panni di Alejandro Gillick, uno dei personaggi centrali di entrambi i film.
Più incerta, e probabilmente ancora più interessante per i fan del primo capitolo, è la situazione di Emily Blunt. La sua Kate Macer era il punto di vista attraverso il quale lo spettatore entrava nel mondo moralmente ambiguo di Sicario, ma il personaggio non tornò nel sequel.
Negli anni il suo possibile rientro è stato più volte discusso, ma al momento non esiste una conferma ufficiale della presenza né di Blunt né di del Toro.
Dieci anni dopo, Sicario continua
È difficile separare le aspettative per il terzo film dall’enorme ombra proiettata dal capitolo originale. Sicario funzionava non soltanto grazie alla sceneggiatura di Sheridan e alle interpretazioni di Blunt, Brolin e del Toro, ma attraverso la combinazione tra la regia di Villeneuve, le immagini di Deakins e la colonna sonora opprimente di Jóhann Jóhannsson.
Day of the Soldado scelse inevitabilmente un’identità diversa sotto la direzione di Sollima, pur continuando a esplorare quel territorio fatto di cartelli, operazioni clandestine e confini morali sempre più indistinguibili.
Per questo la vera domanda non è più soltanto se Sicario 3 verrà realizzato. Secondo Josh Brolin, quella fase è ormai superata: il film si farà e dovrebbe entrare presto in produzione. Ora bisogna capire chi sarà chiamato a dirigerlo e, soprattutto, quali dei protagonisti che hanno costruito l’identità della saga torneranno con lui.
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