The Authority cancellato: James Gunn ferma il film DCU, “non funzionava”
27/04/2026 news di Stella Delmattino
Il progetto non si integrava nel nuovo universo DC: futuro incerto per diversi titoli annunciati

The Authority non si farà. A confermarlo è stato James Gunn, che ha chiarito come il progetto DC Studios sia stato definitivamente accantonato dopo anni di sviluppo.
Una decisione che segna un nuovo aggiustamento nel percorso del DCU.
Gunn ha spiegato in modo diretto le motivazioni dietro la cancellazione:
“La sceneggiatura non era ancora al livello giusto, ma soprattutto non funzionava all’interno del DCU, sia a livello narrativo sia pratico. Forse un giorno. Non a breve.”
Il problema non è solo creativo, ma strutturale.
Annunciato nel 2023 come parte del nuovo corso DC, The Authority doveva portare sullo schermo un gruppo di antieroi radicali, con un tono più adulto e potenzialmente distante dalle produzioni più classiche.
Un’impostazione che, evidentemente, non ha trovato una collocazione coerente nel piano generale.
La cancellazione si inserisce in un contesto più ampio. Diversi progetti annunciati restano in sospeso, tra cui The Brave and the Bold, Swamp Thing, Waller, Paradise Lost e Booster Gold.
Segnali di un universo ancora in fase di costruzione.
Parallelamente, alcune produzioni procedono senza intoppi. Dopo il lancio con Superman, sono in arrivo Supergirl e Clayface, mentre un sequel di Superman è già previsto per il prossimo anno.
Al momento, però, non ci sono conferme su nuovi progetti oltre questa linea temporale.
La scelta di fermare The Authority suggerisce un approccio più prudente. Piuttosto che portare avanti progetti non completamente allineati, DC Studios sembra intenzionata a ridefinire le priorità.
Un segnale di controllo, ma anche di incertezza.
Il risultato è un universo in evoluzione, dove ogni progetto deve trovare un equilibrio preciso prima di arrivare alla produzione.
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