Transformers: Paramount cancella il film che preparava da 3 anni, quel finale di Il risveglio non avrà seguito
05/10/2026 news di Stella Delmattino
Tre anni dopo aver preparato l'incontro tra Autobots e G.I. Joe, lo studio ha cambiato completamente strategia: il nuovo film con Bradley Cooper ripartirà da zero

Il finale di Transformers – Il risveglio sembrava avere un obiettivo molto preciso: aprire una nuova fase del franchise unendo finalmente sul grande schermo due delle proprietà Hasbro più famose. Noah Diaz, il personaggio interpretato da Anthony Ramos, scopriva infatti che il colloquio di lavoro al quale si era presentato nascondeva qualcosa di molto più importante: l’uomo davanti a lui lavorava per i G.I. Joe.
A distanza di oltre tre anni, però, quella scena è destinata a rimanere senza seguito. Il previsto crossover live-action tra Transformers e G.I. Joe non è più in sviluppo, come riporta Deadline.
La conferma è arrivata indirettamente insieme alle novità sul prossimo film dedicato ai G.I. Joe. Paramount sta preparando una nuova versione del franchise che avrà Bradley Cooper nei panni di Duke e sarà diretta da Danny McBride. Il progetto viene descritto come una reinterpretazione autonoma e, soprattutto, sarà completamente separato dal precedente crossover con Transformers.
Si chiude così un progetto che Paramount aveva iniziato a preparare esplicitamente nel 2023. Dopo il teaser inserito in Il risveglio, lo studio aveva ufficializzato al CinemaCon 2024 l’intenzione di realizzare un film capace di riunire i due universi Hasbro. Steven Caple Jr., regista di Il risveglio, aveva inoltre parlato più volte delle possibilità offerte dall’incontro.
Il problema è che il crossover non sembra essere mai riuscito a trovare una forma sufficientemente definita. Il produttore Lorenzo di Bonaventura aveva ammesso in passato che il team stava ancora cercando di capire concretamente come combinare i due franchise, nonostante l’idea fosse già stata presentata al pubblico.
Paramount ha ora scelto una strada radicalmente diversa per i G.I. Joe. McBride ha scritto il nuovo film insieme ai suoi collaboratori di The Righteous Gemstones, Jeff Fradley e John Carcieri, e ha già chiarito che, nonostante il suo passato nella commedia, non sarà un film comico.
La storia seguirà Duke e una squadra di Joe diretti a Springfield, località molto conosciuta dai lettori dei fumetti: apparentemente una normale cittadina americana, è in realtà controllata segretamente da Cobra. McBride ha descritto il progetto come un mix di suspense e azione, con un approccio più concreto rispetto alle precedenti incarnazioni cinematografiche.
La scelta permette soprattutto ai G.I. Joe di tentare nuovamente di costruire una propria identità al cinema. Dopo G.I. Joe: La nascita dei Cobra, G.I. Joe: La vendetta e il poco fortunato Snake Eyes, il franchise non è mai riuscito a trovare una continuità paragonabile a quella raggiunta per anni dai Transformers.
Il futuro degli Autobots rimane invece meno definito. Paramount ha confermato che altri film di Transformers sono in lavorazione, mentre negli ultimi mesi si è tornati a parlare anche di un possibile maggiore coinvolgimento di Michael Bay, regista dei primi cinque capitoli live-action.
L’incontro tra i due franchise potrebbe comunque sopravvivere altrove. Robert Kirkman e Skybound Entertainment stanno sviluppando con Hasbro Entertainment una serie animata per adulti ambientata nell’Energon Universe, l’universo narrativo dei fumetti che riunisce già organicamente Transformers, G.I. Joe e Void Rivals.
Per il cinema, invece, la situazione è ormai chiara: il biglietto da visita consegnato a Noah Diaz nel finale di Il risveglio non condurrà al crossover che Paramount aveva promesso. Autobots e G.I. Joe, almeno per il momento, torneranno a percorrere strade separate.
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