Warner Bros., il regista di Scooby! si vendica dopo il licenziamento di Pamela Abdy: «Fa male, vero?»
04/10/2026 news di Stella Delmattino
Michael Kurinsky non ha dimenticato la cancellazione di Scooby!: Holiday Haunt: quattro anni dopo, ha commentato con una frecciata l'uscita di scena dei vertici Warner Bros. che gli comunicarono lo stop al film

A quattro anni dalla controversa cancellazione di Scooby! Holiday Haunt, Michael Kurinsky evidentemente non ha dimenticato quella telefonata. E ora che Pamela Abdy e Mike De Luca sono fuori da Warner Bros., il regista ha colto l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa.
Kurinsky ha condiviso su Instagram un articolo dedicato alla «telefonata tesa» che ha accompagnato l’uscita di scena dei due dirigenti, aggiungendo un messaggio rivolto direttamente ad Abdy:
«UNA TELEFONATA TESA, PAM? Intendi come quella che ho ricevuto io quando mi hai detto che SCOOBY! Holiday Haunt era stato cancellato? Fa male, vero?»
Una frase che acquista un significato particolare ripensando alla storia di Scooby! Holiday Haunt, sequel del film animato Scooby! del 2020 che il pubblico non ha mai avuto la possibilità di vedere.
Scoob! Holiday Haunt era stato completato, ma Warner Bros. decise di non distribuirlo
Il film venne accantonato da Warner Bros. Discovery nel 2022 nell’ambito della strategia di riduzione dei costi adottata dopo la fusione con Discovery. La compagnia scelse di utilizzare il progetto per una svalutazione fiscale, rinunciando quindi alla sua distribuzione e alla possibilità di monetizzarlo normalmente.
Kurinsky aveva già raccontato quanto fosse stata traumatica la decisione. Parlando all’epoca delle conversazioni avute con lo studio, aveva spiegato che la motivazione ricevuta era stata molto semplice:
«Durante le telefonate che abbiamo avuto ci hanno spiegato che avrebbero utilizzato questa svalutazione fiscale e che non potevano monetizzare il film. È così che mi è stato spiegato.»
Il regista aveva inoltre descritto la sensazione di essere diventato improvvisamente «soltanto un nome su un ordine del giorno», dopo anni di lavoro sul progetto.
Holiday Haunt avrebbe dovuto proseguire la storia di Scooby! ed era previsto inizialmente per HBO Max. Quando Warner Bros. decise di accantonarlo, il progetto era ormai praticamente terminato e la troupe portò comunque a compimento alcuni degli ultimi lavori, compresa la registrazione della colonna sonora.
Non fu l’unico film Warner Bros. a sparire
La vicenda di Scooby! Holiday Haunt diventò uno dei simboli della controversa politica adottata dallo studio in quegli anni. Una sorte analoga toccò infatti a Batgirl, il cinecomic con Leslie Grace che era già stato girato ma che Warner Bros. decise di non distribuire.
Successivamente anche Coyote vs. Acme sembrò destinato allo stesso destino. In quel caso, però, dopo le proteste suscitate dalla decisione, il film riuscì infine a trovare una via d’uscita: Ketchup Entertainment ne acquisì i diritti per una cifra riportata vicina ai 50 milioni di dollari e lo ha distribuito nelle sale nell’agosto 2026.
Una seconda vita che si è tradotta anche in risultati commerciali tutt’altro che trascurabili: Coyote vs. Acme ha ormai raccolto circa 95 milioni di dollari nel mondo.
Quattro anni dopo, la telefonata è tornata indietro
È proprio il modo in cui Kurinsky venne informato della sorte del suo film a rendere particolarmente tagliente il suo commento di oggi. Il regista non si è limitato a ironizzare sull’uscita di scena di Abdy: ha deliberatamente messo in parallelo le due telefonate.
Quella ricevuta nel 2022 gli comunicava che un film sul quale aveva lavorato per anni non sarebbe mai arrivato davanti al pubblico. Quattro anni dopo, è stata invece Abdy a trovarsi al centro di una difficile conversazione sul proprio futuro professionale.
Kurinsky non ha avuto bisogno di aggiungere altro. Gli sono bastate quattro parole: «Fa male, vero?»
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Scoob! Holiday Haunt era stato completato, ma Warner Bros. decise di non distribuirlo



