Home » TV » Horror & Thriller » È stato il primo successo di Pedro Pascal: tra crimine e proiettili devi assolutamente recuperare questa serie Netflix

È stato il primo successo di Pedro Pascal: tra crimine e proiettili devi assolutamente recuperare questa serie Netflix

05/06/2026 news di Andrea Palazzolo

Il thriller storico di Netflix ha dato il via alla carriera di Pedro Pascal. Ecco perché devi recuperarlo a ogni costo.

Pedro Pascal in una scena di Narcos

Quando Netflix ha lanciato Narcos nel 2015, nessuno immaginava che quella serie avrebbe ridefinito il modo di raccontare il crimine organizzato in televisione. Creata da Chris Brancato e Eric Newman, la produzione targata Gaumont International Television ha portato sugli schermi una narrazione visceral e senza compromessi dell’impero della droga colombiano, raccontata attraverso gli occhi degli agenti della DEA che hanno tentato di smantellarlo negli anni Ottanta e Novanta. La serie ha debuttato il 22 ottobre 2015 in Italia su Netflix. Tre stagioni, trenta episodi totali, ciascuno della durata di circa sessanta minuti. Un viaggio completo che si è concluso il 1 settembre 2017, lasciando un’eredità destinata a durare nel tempo.

Narcos è una serie sul narcotraffico e un affresco storico che mescola scene drammatiche con una narrazione in stile semi-documentario. Una scelta stilistica che ha reso la serie unica nel suo genere, capace di bilanciare intrattenimento e rigore storico senza scadere nel sensazionalismo vuoto. La prima stagione segue l’ascesa di Pablo Escobar dalla fine degli anni Settanta, quando il boss colombiano iniziò a produrre cocaina su scala industriale a Medellín. Escobar non era un semplice criminale: era un contrabbandiere affermato che trasportava camion di merci illegali in un’epoca in cui la Colombia viveva sotto severe restrizioni. L’incontro con Mateo Moreno, chimico clandestino cileno soprannominato “Scarafaggio”, rappresenta il punto di svolta. Insieme, i due costruiscono laboratori nella foresta pluviale e, grazie all’esperienza di Carlos Lehder, aprono rotte di distribuzione verso Miami.

La narrazione è affidata alla voce fuori campo di Steve Murphy, interpretato da Boyd Holbrook, agente della DEA inviato in Colombia per arginare il flusso di cocaina verso gli Stati Uniti. Murphy lavora in coppia con Javier Peña, personaggio interpretato da un Pedro Pascal ancora lontano dalla fama planetaria che avrebbe conquistato con The Mandalorian e The Last of Us. La loro missione, in collaborazione con le autorità colombiane guidate dal colonnello Carrillo, è fermare Escobar. Ma il boss sembra sempre un passo avanti.

La seconda stagione riprende dal momento più sorprendente della prima: la fuga di Escobar dalla prigione La Catedral. I soldati lo vedono uscire dal perimetro insieme al suo entourage, ma nessuno osa fermarlo. Il terrore che incute è più forte della legge. A questo punto, l’ambasciata americana invia un nuovo ambasciatore e la CIA entra in gioco, modificando gli equilibri di potere. La terza stagione sposta il focus sul cartello di Cali, l’organizzazione che domina il mercato della cocaina. Gli affari vanno a gonfie vele, con nuovi mercati in espansione. Ma la DEA non si ferma. La lotta continua, con nuovi protagonisti e nuove strategie.

Uno degli elementi che ha reso Narcos così credibile è stata la scelta linguistica. La serie è girata sia in spagnolo che in inglese, rispettando l’autenticità delle situazioni. Quando i colombiani parlano tra loro, lo fanno in spagnolo. Non si tratta di un vezzo stilistico, ma di una decisione narrativa che immerge lo spettatore nella realtà geografica e culturale del racconto.

Pedro Pascal in un poster di Narcos
Pedro Pascal in un poster di Narcos, fonte: Netflix

Il cast è stato fondamentale per il successo della serie. Wagner Moura, attore brasiliano, ha offerto un’interpretazione di Pablo Escobar complessa e sfaccettata, lontana dalla caricatura del narcotrafficante spietato. Il suo Escobar è un uomo capace di tenerezza verso la famiglia e di brutalità disumana verso i nemici, un leader carismatico e un criminale senza scrupoli. Accanto a lui, Paulina Gaitán interpreta Tata Escobar, la moglie fedele che rappresenta il lato domestico di un uomo pubblicamente mostruoso. Pedro Pascal e Boyd Holbrook costruiscono una coppia di agenti credibile, uomini determinati ma anche frustrati dalle complessità politiche e dalla corruzione endemica che rende ogni vittoria temporanea. Alberto Ammann nei panni di Pacho Herrera, Francisco Denis come Miguel Rodríguez Orejuela e Damián Alcázar in quelli di Gilberto Rodríguez Orejuela completano un cast corale di altissimo livello.

Narcos ha dimostrato che il pubblico è pronto per storie complesse, moralmente ambigue, raccontate senza semplificazioni. Ha aperto la strada a un nuovo modo di fare serialità crime, dove i confini tra bene e male si confondono e dove la violenza non è mai gratuita ma sempre contestualizzata storicamente. Una lezione di scrittura che continua a influenzare le produzioni contemporanee, italiane e internazionali.

Tags:
catalogo apple tv
Azione & Avventura

Apple TV fa alcune delle serie migliori in circolazione. Perché allora sembrano non esistere?

di Marco Tedesco

Le produzioni Apple TV raccolgono recensioni eccellenti e premi, ma raramente diventano fenomeni di massa. Ecco perché la qualità, da sola, non basta

Poster di Alex Cross
Horror & Thriller

Tratta dai romanzi di successo e remake del film action del 2012, questa serie thriller è imperdibile

di Andrea Palazzolo

Questa serie tv thriller action è perfetta per una visione serale del fine settimana. Con Aldis Hodge, scopri perché vederla.

Poster di RJ Decker
Horror & Thriller

Deve risolvere il caso più difficile della sua vita o tornerà in prigione: la serie da vedere su Disney+ oggi

di Andrea Palazzolo

In R.J. Decker vediamo le vicende di un investigatore privato che tenta di risolvere un caso mentre prova a non tornare dietro le sbarre

John Krasinki in una scena di Jack Ryan
Horror & Thriller

A metà tra Sicario di Villeneuve e Jack Ryan con Krasinski: la serie action thriller da vedere immediatamente

di Andrea Palazzolo

Poche serie sono accattivanti come Jack Ryan e pochi film sono tesi come Sicario, ma ecco cosa unisce le parti migliori dell'una e dell'altra produzione.