Home » TV » Horror & Thriller » La stagione 5 di Arrested Development – Ti presento i miei si tingerà di giallo

La stagione 5 di Arrested Development – Ti presento i miei si tingerà di giallo

09/01/2016 news di Redazione Il Cineocchio

Nell'attesa di capire se tutti i membri del cast riusciranno a tornare sul set, la serie cerca di cavalcare l'onda del recente successo di Making a Murderer

Netflix aveva già riportato in vita la famiglia Bluth di Arrested Development – Ti presento i miei nel 2013 producendone i 15 episodi della quarta stagione ed è ora pronta per lanciarne la quinta, che riprenderà proprio da dove la precedente si era conclusa, ovvero dall’arresto di Buster per l’omicidio della vicina Lucille Austero.

Proprio questo delitto e i misteri che lo circondano saranno al centro della nuova stagione, che giungerà dopo il recente successo di un altro mistery-thriller, Making a Murderer.

Questo cambio di registro è dovuto alla riscrittura da parte di Mitch Hurwitz di parte della sceneggiatura della stagione 5: “A causa del ritardo della stagione 5 per gli altri programmi dei membri del cast, Hurwitz dovrà scartare alcune idee presenti nella storia. Ad esempio, aveva a lungo immaginato che George (Jeffrey Tambor), sarebbe diventato una donna, cambiando le dinamiche del suo rapporto con Michael. Alla luce dell’acclamata interpretazione di Tambor come Maura in Transparent, questo non sarà più possibile. (Hurwitz ad un certo punto aveva anche progettato di rendere George una donna muta, espediente che è stato però utilizzato in The Jinx da Robert Durst.) C’era anche l’idea dei Bluth che i messicani pagassero per il Muro, ma è stata usurpata da Donald Trump”.

Arrested Development ha sempre avuto il polso della situazione sulle questioni più calde del giorno in America, dallo scoppio della bolla immobiliare alla gymnophobia. Sembra quasi che alcune delle trame della stagione 5 fossero un po’ troppo vicine alla realtà (o ad altre serie televisive), ma si spera che la stagione sarà prodotto abbastanza velocemente da riuscire a cavalcare l’onda criminale/gialla. Che questo accada o no è comunque principalmente dipendente dalla disponibilità degli attori, secondo Hurwitz.

La maggior parte del cast originale ha infatti altri progetti in corso, come ad esempio il già citato ruolo da protagonista per Jeffrey Tambor in Trasparent e il ritorno di David Cross in The Increasingly Poor Decisions of Todd Margaret. Se questo fosse il caso, Hurwitz potrebbe ancora una volta ricorrere al green screen per farli tornare tutti insieme, come già avvenuto nella stagione 4. L’importante comunque che non rimangano ancora una volta risposte in sospeso.

Staremo a vedere.

Fonte: Screenrant

Tags:
Il protagonista di Sacrificio di Sangue
Horror & Thriller

Netflix l’ha lanciata in sordina, ora è la serie più vista al mondo

di Andrea Palazzolo

Ecco la serie thriller Netflix in 5 episodi su un serial killer che uccide poliziotti a Stoccolma. I motivi per vederla.

Holt McCallany e Jonathan Groff in Mindhunter (2017)
Horror & Thriller

Perché Mindhunter 3 non si è mai fatto? Netflix ora dà una versione molto diversa da quella di David Fincher

di Stella Delmattino

Ted Sarandos torna sulla mancata terza stagione della serie con Jonathan Groff e Holt McCallany e racconta cosa sarebbe successo dietro le quinte

Emily Rossum in Furious
Horror & Thriller

Emily Rossum di Shameless nel thriller psicologico che batte perfino Mindhunter

di Andrea Palazzolo

Scopri questo crime thriller con Emmy Rossum e perché merita una seconda visione prima del finale del 31 agosto.

Poster di The Terror
Horror & Thriller

Su Prime Video c’è la serie horror perfetta per chi ama Stephen King e Lovecraft (e forse non l’avete ancora vista)

di Andrea Palazzolo

The Terror unisce l'horror cosmico di Lovecraft e quello psicologico di Stephen King in 3 stagioni antologiche.