Titolo originale: The X-Files , uscita: 10-09-1993. Stagioni: 12.
X-Files, Chris Carter non ha voluto leggere la sceneggiatura del reboot di Ryan Coogler
24/10/2026 news di Stella Delmattino
Il creatore della serie originale rivela di aver ricevuto il copione, ma di aver scelto di non aprirlo. E spiega perché vuole lasciare piena libertà al regista di I Peccatori

Chris Carter ha ricevuto la sceneggiatura del nuovo X-Files, ma ha deciso di non leggerla. Una scelta sorprendente per l’uomo che nel 1993 creò una delle serie fantascientifiche più influenti della televisione, soprattutto considerando che il reboot è affidato a Ryan Coogler, regista di Sinners e Black Panther. Eppure, dietro questa decisione non ci sono divergenze creative o dubbi sul progetto. Al contrario, Carter vuole concedersi qualcosa che raramente ha potuto fare con la propria creatura: scoprirla da semplice spettatore.
Lo ha raccontato in un’intervista esclusiva concessa a SlashFilm, mentre presentava Queens for a Day, un nuovo progetto indipendente autofinanziato, ispirato alle atmosfere di Ai confini della realtà.
Chris Carter spiega perché non ha letto il copione di X-Files
Interrogato sul reboot, Carter ha espresso un giudizio decisamente positivo nei confronti di Coogler, chiarendo di aver scelto volontariamente di non conoscere in anticipo la storia:
«Voglio dire, Ryan Coogler… è straordinario, e il fatto che voglia occuparsene è straordinario per me. Il cast è eterogeneo, quindi sarà la sua interpretazione della serie. Sono curioso di vedere dove andrà a parare. Mi hanno mandato la sceneggiatura. Non l’ho letta perché voglio sedermi e guardarla come tutti gli altri. Non volevo doverci pensare. Voglio divertirmi guardandola, e so che lui saprà intrattenermi».
La dichiarazione chiarisce anche quale rapporto Carter intenda mantenere con questa nuova incarnazione di X-Files. Pur figurando tra i produttori esecutivi, non sembra voler esercitare un controllo creativo diretto sulla visione di Coogler. Preferisce lasciargli la libertà di reinterpretare il materiale originale, conservando per sé la possibilità di esserne sorpreso.
È un atteggiamento significativo per un autore che ha guidato X-Files attraverso gran parte della sua storia televisiva, supervisionando una mitologia narrativa costruita nell’arco di undici stagioni e due lungometraggi.
Il reboot avrà due nuovi agenti dell’FBI
La nuova serie non sarà una semplice riproposizione delle avventure di Fox Mulder e Dana Scully. I protagonisti saranno Danielle Deadwyler e Himesh Patel, interpreti di due nuovi agenti dell’FBI dalle personalità molto diverse, assegnati a una divisione rimasta a lungo inattiva e dedicata alle indagini su fenomeni inspiegabili.
Coogler ha scritto e diretto l’episodio pilota, le cui riprese si sono concluse tra giugno e luglio 2026. Jennifer Yale è coinvolta come showrunner, mentre Carter partecipa al progetto in veste di produttore esecutivo.
Dopo la realizzazione del pilot, Disney ha dato il via libera alla nuova serie nell’ottobre 2026. Non è ancora stata comunicata una data di debutto.
Il coinvolgimento di Coogler suggerisce inoltre un possibile aggiornamento delle inquietudini al centro della serie originale. Negli anni Novanta, X-Files aveva raccontato la diffidenza verso le istituzioni, le cospirazioni governative e le paure legate al progresso scientifico. Il nuovo progetto avrà l’opportunità di confrontarsi con un panorama profondamente cambiato, senza necessariamente rinunciare al rapporto tra scetticismo e desiderio di credere che caratterizzava Mulder e Scully.
Un passaggio di consegne senza nostalgie obbligate
La scelta di Carter acquista ulteriore significato considerando la storia della serie. Durante la produzione originale, X-Files offrì spazio a sceneggiatori e registi destinati a sviluppare carriere importanti, tra cui Vince Gilligan, futuro creatore di Breaking Bad, e Glen Morgan e James Wong, successivamente legati al franchise di Final Destination.
Questa disponibilità a lasciare spazio ad altre sensibilità creative sembra riflettersi nel rapporto con Coogler. Carter non sta prendendo le distanze dal reboot: sta rinunciando a conoscerne in anticipo i dettagli, proprio perché vuole vedere che cosa un altro autore saprà fare con il suo universo.
Resta da scoprire quanto il nuovo X-Files manterrà della mitologia originale e quanto sceglierà invece di reinventare. Ma almeno una cosa è chiara: quando arriverà il momento di guardare il primo episodio, anche Chris Carter vuole potersi chiedere che cosa succederà dopo.
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Il reboot avrà due nuovi agenti dell’FBI



