8 gennaio 2016

Lo zio Tibia torna in TV: M. Night Shyamalan rifà I Racconti della Cripta

La mitica serie antologica dell’orrore tornerà a infestare le nostre notti grazie a TNT e al regista di Il Sesto Senso

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8 gennaio 2016
racconti cripta M. Night Shyamalan

I racconti della cripta (Tales From the Crypt) torna in vita! TNT farà rivivere l’antologica serie horror presentata dal mitico zio Tibia insieme allo sceneggiatore e regista M. Night Shyamalan.

Il progetto farà parte di un nuovo blocco horror di due ore su TNT, che includerà una programmazione di breve e lungo durata guidata da contenuti tratti dai Racconti e ‘curati’ dal regista di Il Sesto Senso, che di recente ha registrato un inaspettato successo con il mistery-thriller della Fox Wayward Pines. “Far parte di un marchio così amato come I Racconti della Cripta, qualcosa con cui sono cresciuto, e di avere anche la possibilità di allargare i confini della televisione di genere nel suo complesso, è un’opportunità stimolante in cui non vedo l’ora di tuffarmi“, ha dettoe Shyamalan.

zio tibia raccontiI Racconti della Cripta è una serie horror sullo stile di Ai Confini della Realtà, famosa per essere andata in onda col divieto ai minori di 18 anni per sette stagioni su HBO (in Italia su Italia1) nel 1990, i cui episodi erano introdotti dal pupazzo Crypt Keeper (da noi zio Tibia). L’origine dello show risale però a una serie a fumetti della EC Comics degli anni ’50 reata da William Gaines. Oltre a Shyamalan, produttori esecutivi saranno Ashwin Rajan, James D. Stern, John Santilli e Dan McKinnon. La serie debutterà il prossimo autunno.

Il capo di TNT Kevin Reilly ha provato a spiegare un po’ ai giornalisti come funzionerà il blocco di due ore: “Non si tratta di uno spettacolo, ma di un ombrello per quello che speriamo potranno essere molti show. Andremo a mostrare una varietà di generi diversi… tutti uniti sotto il nome di I Racconti della Cripta. Shyamalan dirigerà sicuramente il primo e vedremo come evolverà. E abbiamo assolutamente intenzione di utilizzare i fumetti da cui è tratta.”

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