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Titolo originale: The Simpsons Movie , uscita: 25-07-2007. Budget: $75,000,000. Regista: David Silverman.

Dossier: I Simpson – Il film e la curiosa storia della censura in Myanmar

17/11/2024 news di William Maga

Paese che vai, divieto che trovi

i simpson il film 2007 lisa

A Matt Groening è stato chiesto più volte perché abbia scelto di rendere i Simpson gialli, e la sua risposta è solitamente semplice: “Volevo che sembrassero unici”. Durante le prime stagioni, I Simpson erano considerati strani e sovversivi, rappresentando una sensibilità punk che influenzò l’arte e la cultura degli anni successivi.

Col tempo, il giallo dei Simpson è diventato un tratto distintivo accettato e iconico, tanto da passare quasi inosservato, proprio come Topolino con i guanti o Paperino senza pantaloni.

La tavolozza cromatica dei Simpson è stata, fin dall’inizio, distintiva e insolita. Le pareti della casa sono rosa, l’auto di famiglia è rosa, la televisione è viola, e il tappeto è di un verde acceso. Bart indossa pantaloncini verde acqua e una maglia arancione, mentre Marge ha un vestito verde che contrasta con i suoi caratteristici capelli blu. Persino i personaggi secondari sfoggiano colori accesi e inusuali, come i capelli lavanda delle sorelle di Marge e il look colorato di Krusty il Clown.

Tuttavia, questa combinazione di colori ha causato problemi imprevisti quando I Simpson – Il Film è uscito nel 2007.

La trama e il divieto di “The Simpsons Movie” in Myanmar

I Simpson – Il film racconta la storia di Homer, che provoca un disastro ambientale a causa di un silo di escrementi di maiale. La sua negligenza attira l’attenzione dell’Environmental Protection Agency, che decide di isolare Springfield sotto un’enorme cupola di vetro. Il film mantiene l’umorismo tipico della serie, ma non è stato vietato per le sue battute o il suo stile satirico. In realtà, il divieto in Myanmar derivava dalla combinazione di colori predominanti nel film, ovvero il rosso e il giallo.

i simpson il film 2007 bartIl rosso e il giallo sono, infatti, i colori della bandiera del National League for Democracy (NLD), il partito politico progressista del Myanmar, fondato nel 1988, un anno prima del debutto dei Simpson. L’NLD era molto popolare nel paese, ottenendo la maggioranza alle elezioni del 1990, ma la giunta militare, che governava con pugno di ferro, reagì duramente contro il partito, imponendo arresti domiciliari ai leader e perseguitando i sostenitori della democrazia.

Negli anni 2000, diversi membri dell’NLD furono persino assassinati. In questo contesto, la giunta non poteva tollerare la diffusione di un film con un personaggio giallo in un abito rosso, come Lisa Simpson, temendo che potesse essere interpretato come un incoraggiamento alla ribellione.

Riferimenti al Myanmar in I Simpson

La serie I Simpson fa alcuni riferimenti al Myanmar, allora noto come Birmania, ma nessuno di essi è legato alla politica locale. In un episodio del 1993, “L’ultima tentazione di Homer”, Homer guarda un documentario sulle mosche del melone birmane, mentre nell’episodio del 1999, I vecchi e il mare, appare un cartello al Comitato Olimpico con la scritta “Ora con il Myanmar!”. Questi riferimenti dimostrano che gli autori di I Simpson non avevano alcun legame con la politica del Myanmar e che il divieto del film è stato interamente legato alla percezione dei colori da parte delle autorità birmane.

L’effetto del divieto e il futuro dei Simpson in Myanmar

Il divieto di I Simpson – Il film in Myanmar riflette il potere repressivo della giunta, che temeva che anche solo il vedere Lisa in un abito rosso potesse incitare alla ribellione. Questo non ha impedito, però, che nel 2015 il NLD vincesse le elezioni con una vittoria schiacciante, conquistando il potere democraticamente. Tuttavia, il 2021 ha visto l’esercito riprendere il controllo con un colpo di stato e incarcerare molti membri del partito.

Non è chiaro se il governo attuale permetta oggi la trasmissione dei Simpson in Myanmar, ma la loro storia continua a rappresentare un curioso intreccio tra cultura pop e politica.

Perché il divertimento non piace ai regimi repressivi

La storia del divieto di I Simpson – Il film in Myanmar ci ricorda quanto i regimi repressivi temano l’influenza della cultura pop e dei media, anche in contesti apparentemente innocui.

Di seguito trovate il trailer italiano di I Simpson – Il film:

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