Titolo originale: 28 Years Later , uscita: 18-06-2025. Budget: $60,000,000. Regista: Danny Boyle.
28 anni dopo 3 si farà, ma Danny Boyle non sa ancora quando: «C’è già un’ottima sceneggiatura»
30/09/2026 news di Stella Delmattino
Il regista conferma che Alex Garland ha completato il terzo capitolo della nuova trilogia e anticipa un ruolo molto più importante per Cillian Murphy. Resta però incerto quando il film entrerà effettivamente in produzione

28 anni dopo 3 continua a esistere, almeno nei piani di Danny Boyle e Alex Garland. Dopo mesi di indicazioni contrastanti sul futuro del capitolo conclusivo della nuova trilogia, Boyle è tornato sull’argomento allo Zurich Film Festival con una certezza e un’incognita: il film «si farà», ma al momento non sa quando.
«28 Years 3, o qualunque sarà il titolo definitivo, si farà perché la gente continua a chiedercelo», ha spiegato il regista. «Non sono sicuro di quando, ma c’è una sceneggiatura, un’ottima sceneggiatura di Alex Garland».
Boyle ha inoltre confermato un elemento particolarmente importante per il futuro della saga: nel terzo film ci sarà «molto Cillian Murphy». L’attore dovrebbe quindi tornare nei panni di Jim con uno spazio decisamente maggiore dopo il suo ritorno nell’universo iniziato nel 2002.
L’aggiornamento è significativo soprattutto perché modifica le tempistiche indicate dallo stesso Boyle soltanto pochi mesi fa. Parlando del terzo film dopo l’uscita di 28 anni dopo: Il tempio delle ossa, aveva spiegato che la produzione non era riuscita a partire nel 2026 per ragioni legate alle location britanniche, utilizzabili soltanto in determinati periodi dell’anno, e indicava come obiettivo l’inizio delle riprese nel 2027: «Speriamo, incrociando le dita, l’anno prossimo».
Oggi quella finestra appare molto meno certa. Il secondo capitolo diretto da Nia DaCosta ha infatti ottenuto recensioni molto positive, ma non ha replicato commercialmente il risultato di 28 anni dopo. Il tempio delle ossa debuttò negli Stati Uniti con 13 milioni di dollari nel weekend tradizionale e circa 15 milioni nei quattro giorni festivi, contro previsioni comprese tra 20 e 22 milioni. Il budget di produzione era di circa 63 milioni di dollari.
La situazione è curiosa perché, prima dell’uscita del film di DaCosta, le prospettive erano sembrate molto più solide. Nel dicembre 2025 era stato riportato che Sony aveva deciso di procedere con il terzo capitolo dopo le reazioni positive alle prime proiezioni di Il tempio delle ossa, con Garland al lavoro sulla sceneggiatura e Murphy in trattative per tornare.
Il progetto nasce del resto come una trilogia. Boyle aveva diretto 28 anni dopo, DaCosta aveva preso il controllo del secondo capitolo e l’intenzione era che Boyle tornasse dietro la macchina da presa per concludere la storia. I primi due film erano stati girati consecutivamente, mentre il terzo era rimasto separato proprio perché il suo finanziamento dipendeva dalla risposta del pubblico.
Ed è qui che il ritorno di Cillian Murphy potrebbe assumere un peso decisivo. Già prima dell’uscita dei nuovi film Boyle aveva osservato che sperava che la presenza dell’attore aiutasse a ottenere i finanziamenti necessari per completare la trilogia. Ora sappiamo che Garland ha terminato la sceneggiatura e che Jim non dovrebbe limitarsi a una breve apparizione, ma diventare una componente centrale del terzo capitolo.
Non c’è dunque ancora una data per le riprese né un’uscita annunciata. Ma Boyle non parla più del terzo 28 anni dopo come di una semplice possibilità: la storia è già scritta e Cillian Murphy ne farà parte in maniera sostanziale. Resta da capire quando Sony deciderà che è arrivato il momento di tornare, ancora una volta, nella Gran Bretagna devastata dal virus della Rabbia.
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