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A lui il potere: tra fantasy, fantascienza, muscoli e azione sfrenata è questo il film dell’estate da vedere al cinema

05/06/2026 news di Andrea Palazzolo

Tratto da una linea di giocattoli e di cartoni animati per bambini, al cinema si trova in questi giorni il film dell'estate.

I protagonisti di Masters of the Universe

Il potere di Grayskull è tornato nelle sale italiane. Da giovedì 4 giugno 2026, arriva Masters of the Universe, il nuovo film live-action (la recensione) che segna il grande ritorno cinematografico di He-Man e dei suoi compagni a ben 39 anni di distanza dal primo film del 1987, I dominatori dell’universo. Diretto da Travis Knight e prodotto da Amazon MGM Studios, Metro-Goldwyn-Mayer, Mattel Studios ed Escape Artists, questo kolossal rappresenta una delle novità più attese della stagione. Il progetto prende la mitologia del franchise anni 80 basato sulla linea di giocattoli Mattel e la trasporta ai giorni nostri.

A dare il volto all’eroico e muscoloso protagonista troviamo Nicholas Galitzine, mentre il ruolo del terribile e iconico avversario Skeletor è affidato a Jared Leto, che ottiene una nuova chance nei panni di un villain dopo essere stato un Joker non necessariamente amatissimo dal fandom. Ad affiancarli un cast stellare: Idris Elba nei panni di Man-At-Arms che combatte contro il disturbo da stress post-traumatico, Morena Baccarin in quelli di Sorceress, tradotto nella versione italiana con Maga, e Alison Brie in quelli di Evil-Lyn.

La trama segue il principe Adam quasi vent’anni dopo il suo schianto sulla Terra. Esiliato da Eternia e rifugiato politico sul nostro pianeta, il giovane principe vive una vita apparentemente normale, ma si ricorda tutto della sua infanzia: gli addestramenti con Man-At-Arms, l’amicizia con Teela, i suoi genitori a cui è stato strappato il regno dalla Spada del Potere con cui è stato spedito lontano dalla minaccia di Skeletor dalla potente Maga. Ossessionato dal suo passato, incapace di integrarsi realmente perché nessuno crede alla sua storia totalmente inverosimile, Adam si ritrova di nuovo scaraventato in un’avventura e costretto a vestire i panni dell’eroe per cui non appare affatto preparato.

Per difendere Eternia dalle forze del male guidate da Skeletor, Adam dovrà scoprire i misteri del suo passato e trasformarsi in He-Man, l’uomo più potente dell’universo. Ma l’esperienza maturata in una civiltà profondamente diversa come quella terrestre si rivelerà sorprendentemente utile per la sua missione. Nicholas Galitzine è prima un Adam e poi un He-Man decisamente credibile. Il suo talento appare evidente, la sua capacità di apparire spaesato, innocente, profondamente buono, ingenuo gli permette di incarnare i valori di un eroe contemporaneo. Questo è infatti il cuore pulsante del film: una pellicola che si propone di omaggiare una proprietà intellettuale entrata nel mito e nel cuore di milioni di ex bambini tenendo conto della mutata sensibilità di quest’epoca.

Quello di Galitzine è un He-Man diverso, che conserva il suo eroismo ma tenta, riuscendoci, un approccio di leggera decostruzione della mascolinità tossica e del linguaggio bellicista. Attenzione: in Masters of the Universe si combatte eccome, non mancano certo le battaglie epiche, ma quello del 2026 è un Adam che ai consigli di guerra preferisce i seminari, che mette il gruppo davanti a se stesso, che ha bicipiti e deltoidi formidabili eppure il suo muscolo più sviluppato è il cuore. Un guerriero per certi versi riluttante, che preferirebbe il dialogo alle botte ma che non è certo disposto a chinare la testa davanti ai prepotenti che mettono in ginocchio la sua patria e il suo popolo.

Poster di Masters of the Universe
Poster di Masters of the Universe, fonte: Eagle Pictures

Il film funziona sotto l’aspetto visivo, narrativo e persino metanarrativo. Le guerre stellari, le spade magiche e i nostalgici colpi di scena si susseguono in un’epica avventura cinematografica che riesce a essere allo stesso tempo un omaggio reverenziale e una rilettura consapevole. Masters of the Universe dimostra che si può riportare in vita un franchise iconico senza tradire lo spirito originale, ma aggiornandone il linguaggio e i valori per una nuova generazione di spettatori.

Tra battaglie spettacolari e riflessioni sulla natura dell’eroismo, il film di Knight offre un’esperienza che saprà conquistare sia i nostalgici cresciuti con i giocattoli Mattel negli anni 80, sia il pubblico contemporaneo in cerca di avventure che non abbiano paura di guardarsi allo specchio con un sorriso.

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