Home » Cinema » Azione & Avventura » Bruce Lee: un nuovo studio medico fa luce sulle probabili cause della morte improvvisa

Bruce Lee: un nuovo studio medico fa luce sulle probabili cause della morte improvvisa

24/11/2022 news di Redazione Il Cineocchio

A quasi 50 anni dall'anniversario della scomparsa, si torna a parlare del 'piccolo drago'

bruce lee Nunchaku film

Sono passati quasi 50 anni dalla morte improvvisa del leggendario artista delle arti marziali Bruce Lee, avvenuta il 20 luglio del 1973. Nel tempo sono emerse numerose ipotesi sui reali motivi, anche se già nel 1973 era stato stabilito ufficialmente che la causa del decesso fu un edema cerebrale, ovvero un rigonfiamento del cervello. La notizia giunta come un fulmine a ciel sereno ha però spinto ugualmente i fan a voler cercare altre ‘soluzioni’, dettate dall’incredulità.

Ora è stata condotta una nuova ricerca, le cui conclusioni sostengono che la morte di Bruce Lee sia stata causata dalla “incapacità dei suoi reni di espellere l’acqua in eccesso“. Lo studio è stato condotto da un gruppo di specialisti dei rene in Spagna, ed è stato pubblicato nell’edizione del dicembre 2022 del Clinical Kidney Journal.

Il rapporto spiega che Bruce Lee, che aveva appena 32 anni al momento del decesso, possedeva

bruce lee operazione dragomolteplici fattori di rischio per l’iponatriemia, una concentrazione di sodio anormalmente bassa nel sangue, arrivando a citare l’assunzione cronica di liquidi da parte dell’attore e atleta, l’uso di marijuana (che aumenta la sete) e fattori documentati che possono aver interferito con le normali funzioni dei reni, come i farmaci da prescrizione, l’assunzione di alcol e una storia pregressa di lesioni a quegli organi.

Lo studio conclude:

Ipotizziamo che Bruce Lee sia morto a causa di una forma specifica di disfunzione renale: l’incapacità di espellere abbastanza acqua per mantenere l’omeostasi idrica. Questo può portare all’iponatremia, all’edema cerebrale e alla morte nel giro di poche ore se all’assunzione di acqua in eccesso non corrisponde l’escrezione di acqua nelle urine.

Dato che l’iponatriemia è frequente, come si riscontra fino al 40% delle persone ricoverate in ospedale, e può causare la morte per eccessiva ingestione di acqua anche in persone giovani e sane, è necessario diffondere maggiormente il concetto che l’eccessiva assunzione di acqua possa uccidere.

Inoltre, secondo quanto riferito, Bruce Lee viveva con una dieta praticamente liquida, per lo più a base di succhi di frutta.

Uno studio senz’altro interessante, che forse potrebbe mettere una volta per tutte a tacere le voci di eventuali ‘complotti’.

Di seguito trovate il filmato di un combattimento reale di Bruce Lee:

Fonte: Variety

Tags:Bruce Lee
Kjell Nilsson in Interceptor - Il guerriero della strada (1981)
Azione & Avventura

Interceptor – Il guerriero della strada e gli stunt che oggi Hollywood non girerebbe più

di William Maga

Il classico di George Miller è celebre per il suo inseguimento finale, ma dietro quelle immagini si nascondevano stunt reali, incidenti sul set e rigorose misure di sicurezza che evitarono tragedie

Kurt Russell e Samuel L Jackson in The Hateful 8
Azione & Avventura

Otto sconosciuti in una baita nel 1870: su Netflix trovi questo tesissimo film con Samuel L. Jackson

di Andrea Palazzolo

Uno dei film migliori di Quentin Tarantini lo trovate su Netflix. Scopri perché vedere il western con le musiche di Morricone.

Millie Bobby Brown in Stranger Things (2016)
blockbuster flop 2026
Azione & Avventura

La franchise fatigue esiste davvero? Il vero problema di Hollywood è un altro

di William Maga

Da Andor a Deadpool & Wolverine, passando per Barbie e The Batman: forse il pubblico non rifiuta i franchise, ma i blockbuster che sembrano tutti costruiti con la stessa formula