Home » Cinema » Horror & Thriller » Il Legame di Domenico de Feudis: guida alla simbologia del film e spiegazione del finale

5/10 su 79 voti. Titolo originale: Il legame , uscita: 02-10-2020. Regista: Domenico Emanuele de Feudis.

Il Legame di Domenico de Feudis: guida alla simbologia del film e spiegazione del finale

03/10/2020 recensione film di Redazione Il Cineocchio

Cerchiamo di capire meglio il significato dell'invidia, del malocchio, del sangue e degli alberi di ulivo all'interno del film horror con Riccardo Scamarcio e Mía Maestro

il legame film netflix 2020 horror de feudis

Ambientato sullo sfondo del superstizioso entroterra meridionale, Il Legame, horror di debutto di Domenico Emanuele de Feudis distribuito in esclusiva da Netflix (la nostra recensione), potrebbe aver sollevato qualche domanda negli spettatori, specie per quanto riguarda il tormentato personaggio di Ada (Federica Rosellini) e il suo modo di agire (e vendicarsi).

Segue una spiegazione / interpretazione dei punti salienti della trama, SPOILER.

L’invidia

In alcune culture, si ritiene che coloro chi prova una forte invidia possa ‘scatenare’ il malocchio sul soggetto odiato. All’inizio di Il Legame, mentre Teresa (Mariella Lo Sardo) ed Emma (Mía Maestro) guardano Francesco (Riccardo Scamarcio) suonare il pianoforte con la piccola Sofia (Giulia Patrignani), Emma accenna all’invidia nei confronti dei due vedendo quanto sono intimi. E Teresa le risponde: “Non essere gelosa di loro. Il legame con una madre è indissolubile.” Queste parole risuonano nelle nostre orecchie per tutto il film.

il legame film netflix 2020 horror setDopo che scopriamo cos’ha fatto Francesco ad Ada, capiamo che alla base c’è il di lei desiderio insoddisfatto di avere una famiglia con l’uomo. Ada mette quindi nel mirino Sofia proprio perché Francesco la considera sua figlia. Ci viene fatto credere che Francesco è morto, ma nella scena finale lui riapre gli occhi nella grotta, e contemporaneamente Sofia sperimenta nuovo fastidio. Ciò potrebbe significare un nuovo malocchio, scagliato da Teresa convinta che Emma e Sofia siano il motivo per cui lei ha perso suo figlio. Tra l’altro, è stato il loro arrivo a ridestare dalle tenebre Ada.

Il sangue

Quando gli amici di Teresa si uniscono a loro per il pranzo, intonano una preghiera che parla del “prezioso sangue che ci dà la vita”. A cosa potrebbero riferirsi? Il sangue e i legami di sangue sono fondamentali per i legami descritti in Il Legame. Il rituale per legare Sofia ad Ada inizia quando la bambina viene morsa da una tarantola. Si vede poi Teresa aiutarla a rompere tale legame facendo un’incisione e lasciandola sanguinare attraverso la ferita.

Quando Ada dà da mangiare a Sofia nella grotta, il richiamo è evidentemente a una madre che allatta il suo bambino. Il suo legame con Sofia la rende più potente e pericolosa. Ma questo connette anche Sofia ad Ada, restituendole le esperienze della bambina, inclusa la lotta per sopravvivere. Ada può influenzare le persone intorno a lei e far loro fare cose che non farebbero mai autonomamente. Costringe così Emma a pugnalarsi da solo e soffoca Teresa premendo sulla sua stessa gola.

Verso la fine del film, quando Emma e Sofia sono distese a terra senza vita, vediamo il sangue di Emma scorrere verso Sofia, riportandole entrambe in vita. Ciò potrebbe significare la riunificazione del legame di Sofia con sua madre poiché “il legame con una madre è indissolubile”.

Probabilmente, l’influsso malefico più significativo che Ada ha potrebbe essere allora su Francesco. Preleva dela sangue da lui in un momento di passione. E pochi minuti dopo la vediamo attaccarlo, dopo che lui ha cercato di strangolarla a morte. Lo schermo diventa nero, facendoci supporre che ora siano legati. Un momento significativo, perché Francesco si “risveglia” alla fine di Il Legame.

il legame film netflix horror 2020Il malocchio

La trasformazione degli occhi dei protagonisti di Il Legame può rispondere a molte domande nella mente degli spettatori. La presenza di forze malevole in una persona diventa evidente attraverso i suoi occhi, che si ‘appannano’ e diventano lattiginosi. Ada ha gli occhi grigi “malvagi” per la maggior parte del film, poi Sofia quando è sotto la sua influenza, Francesco dopo che è stato morso, ed Emma quando si accoltella. Gli occhi di Ada sembrano tornare alla normalità dopo che Emma la accoltella alla fine, ma solo Sofia se ne accorge. Questo momento viene seguito dal risveglio di Francesco nella grotta: una spiegazione possibile è che le forze malevole non sono state sconfitte, ma hanno semplicemente cambiato corpo.

Per completare il rituale e scongiurare la maledizione, la vittima viene costretta a guardarsi allo specchio, che però si incrina. Ciò potrebbe significare che gli sforzi di Teresa non hanno avuto successo. Gli occhi, infatti, rimangono grigi. È interessante notare che Teresa si complimenta per gli occhi di Sofia quando si incontrano per la prima volta. Gli occhi di Sofia seguono i movimenti di Ada anche quando non vediamo nessuno nella stanza. Quando Emma viene inviata ‘sotto copertura’ tramite un incantesimo a localizzare Sofia e Francesco, incontra Ada faccia a faccia. All’inizio, Ada percepisce solo la sua presenza, ma alla fine i loro occhi si incontrano, il che mette Emma a rischio.

Per proteggere Sofia dal malocchio, Teresa le regala anche una piccola borsa di stoffa con all’interno pietre, fili e piccoli oggetti. Questo risale a un’antica usanza locale in cui le madri donavano questi oggetti che credevano avessero qualità apotropaiche a protezione dei loro figli.

il legame film netflix 2020 horrorGli ulivi

Si dice che il malocchio sia associato alla fertilità; appare molto chiaramente nella narrazione di Il Legame. L’intera premessa della storia è che Ada vuole Sofia perché non ha potuto avere il suo bambino. I rami secchi vengono usati in molti momenti del film per descrivere l’incapacità di dare vita.

Quando Francesco guarda sotto il letto di Sofia, trova molti ramoscelli secchi legati insieme. Vediamo anche Sofia strapparsi una ciocca di capelli dalla testa per legarla intorno ai ramoscelli, rafforzando così il suo legame con Ada. I massicci ulivi di solito sono un simbolo di pace, ma gli alberi sradicati tra i quali si ritrova Sofia quando insegue il cane Tito sono un chiaro presagio di ‘rottura’ della pace.

Proprio come i rami di un albero e le loro connessioni, lo stesso schema viene seguito per i vasi sanguigni del corpo umano. Quando Sofia è infine legata ad Ada, le vene sulla sua pelle diventano evidenti e possiamo vedere anche il veleno del morso del ragno diffondersi. Può anche essere una metafora della rete di legami che Ada crea mentre trae forza vitale dalla bambina, e poi forse anche Francesco. Alla fine, Ada è stata maledetta a causa di un errore fatto da Francesco e sembra che stia colpendo tutti coloro che sono in qualche modo collegati a lui.

Di seguito il trailer italiano di Il Legame, nel catalogo di Netflix dal 2 ottobre:

Fonte: TC

Post Mortem-3
Horror & Thriller

Post Mortem | La recensione del film horror di Péter Bergendy (Sitges 53)

di Sabrina Crivelli

Un'ambientazione ungherese primo novecentesca molto suggestiva viene sprecata da una regia che opta per effetti speciali bizzarri e da una sceneggiatura troppo vaga

Leggi
lockdown all'italiana film ezio greggio 2020
Azione & Avventura

Lockdown all’italiana | La recensione del film (poco comico) di Enrico Vanzina

di Giovanni Mottola

Il regista, qui all'esordio dietro alla mdp, rivendica giustamente il diritto alla commedia, ma non ne assolve al dovere, realizzando un'opera che non fa ridere mai

Leggi
the haunting of bly manor serie 2020 fantasma
Horror & Thriller

The Haunting of Bly Manor: un video svela tutti i fantasmi nascosti negli episodi

di Redazione Il Cineocchio

Anche per la seconda stagione dello show di Netflix, Mike Flanagan ha celato in bella vista molti spettri

Leggi
the banishing film 2020 horror
Horror & Thriller

The Banishing | La recensione del film horror di Christopher Smith (Sitges 53)

di Sabrina Crivelli

Il regista inglese si cimenta con la ghost story con diligenza, ma seguendo un po' troppo strade già battute

Leggi
12 hour shift angela bettis film
Horror & Thriller

12 Hour Shift | La recensione del film horror di Brea Grant (Sitges 53)

di William Maga

Angela Bettis e David Arquette sono i protagonisti di una dark comedy dell'assurdo spruzzata di sangue e maldestrità

Leggi