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Esclusivo | John Rhys-Davies: “Spero in Indiana Jones 5 con Harrison Ford; niente reboot per almeno 20 anni”

04/12/2017 news di Alessandro Gamma

L'interprete del simpatico Sallah in due film della saga ci ha detto la sua sul possibile proseguimento delle avventure dell'archeologo più famoso del cinema

Durante il recente Comic-Con di Milano, abbiamo avuto modo di fare quattro chiacchiere con John Rhys-Davies, interprete dell’indimenticabile scavatore egiziano Sallah in I Predatori dell’Arca Perduta (1981) e in Indiana Jones e L’ultima Crociata (1989).

Negli ultimi tempi si sono rincorse voci su un possibile quinto capitolo delle avventure del famoso archeologo, sia il protagonista Harrison Ford, che il regista Steven Spielberg ne hanno parlato. Tuttavia, niente di concreto si è ancora messo in moto a riguardo.

Abbiamo quindi colto l’occasione per chiedere anche all’attore gallese un parere a riguardo.

Ripensando a Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, cosa pensa di questo quarto capitolo, uscito a quasi 20 anni da L’Ultima Crociata e con il figlio di Indy pronto a prenderne il testimone?

[ride] Devi sapere che ogni volta che mi imbatto in Steven Spielberg, gli dico: ‘Il primo e il terzo Indiana Jones sono i migliori, il secondo e il quarto invece non sono così buoni … Cosa manca secondo te a questi capitoli per raggiungere il livello degli altri due?’ E lui scoppia a ridere! Spielberg è un grande regista ed Harrison Ford è una leggenda del cinema ora. George Lucas è ancora un filmmaker geniale e io spero che si riuniscano prima o poi ancora una volta per realizzare il film definitivo e finale per Harrison su Indy. Non posso sapere come funzionano le dinamiche a un livello economico, ma so per certo che là fuori c’è ancora un pubblico per Indiana Jones.

Quindi non pensa che il reboot con un possibile Indiana Jones giovane sia una strada percorribile …

Sappiamo come funzionano gli studi hollywoodiani quando si tratta di mettere mano a franchise popolari e redditizi … Qualora trovassero un regista geniale e un protagonista all’altezza magari potrebbero pure provarci. Però dovrebbero davvero mettere insieme un cast e un regista eccezionali per avere un successo dello stesso calibro. E, a mio parare, sarebbe meglio che facessero passare un ventina di anni prima di pensarci seriamente.

Siete d’accordo con Rhys-Davies?

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