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Neill Blomkamp su Alien 5: “Forse so perché è saltato; scelta senza senso, spiace per Sigourney”

24/08/2021 news di William Maga

Il regista sudafricano è tornato sul sequel, parlando di Humandroid e Ridley Scott e confermando che il progetto è morto

Alien 5 film concept art Blomkamp (11)

Fresco di ritorno sulle scene con l’horror Demonic, era inevitabile che nel corso del tour promozionale qualche giornalista non stuzzicasse Neill Blomkamp sul suo ormai noto sequel mai realizzato di Aliens – Scontro Finale, che avrebbe riportato in vita Sigourney Weaver.

Quello che sappiamo della visione del regista sudafricano è che avrebbe visto l’attrice riprendere i panni di Ellen Ripley al fianco di Michael Biehn in quelli panni del caporale Hicks, e varie concept art sono emerse nel corso degli anni per darci un’idea di ciò che avremmo probabilmente visto nel film. Il piano originario era di ‘ristabilire la continuity’ tra tutti i capitoli del franchise oltre Aliens, ma ovviamente la 20th Century Fox alla fine ha deciso di procedere con il prequel Alien: Covenant, diretto da Ridley Scott.

In ogni caso, in una nuova intervista Neill Blomkamp si è addentrato un po’ sul suo Alien 5, suggerendo che Humandroid (distribuito nel 2015, appena una manciata di mesi prima della notizia della cancellazione) potrebbe aver avuto qualcosa a che fare con l’accantonamento del progetto da parte dello studio:

Alien 5 film concept art BlomkampÈ possibile che Ridley [Scott] abbia guardato Humandroid e abbia pensato una cosa del tipo: ‘Questo tizio non può fare Alien, quindi procediamo e andiamo oltre’.

Il regista 41enne ha poi continuato:

Ci sono rimasto male anche per Sigourney [Weaver], perché era davvero interessata a ciò che le avevo presentato. Mi è dispiaciuto anche per il pubblico che ha amato Aliens, visto che c’era l’opportunità di fare un altro film con Sigourney in un modo che avrebbe potuto saziare l’appetito della gente per ciò che stavano cercando e per ciò che io credo stessi cercando.

Ciò che non ha senso è che mi pare che fosse ciò che il pubblico voleva, quindi è strano, perché la Fox non rifiuterebbe mai davvero un progetto capace di generare soldi.

Neill Blomkamp ha quindi ribadito che il suo sequel di Aliens è decisamente morto e che in futuro si guarderà bene dall’approcciarsi a saghe molto popolari (in riferimento anche a RoboCop):

[Quel sequel cancellato] è esattamente il motivo per cui non voglio più avere a che fare con progetti basati su proprietà intellettuali di altri. Sono certo che faranno molti film di Alien, semplicemente non con me.

Ad ogni modo, il suo Alien 5 resterà una dei What if …? più interessanti della storia recente.

Fonte: TG

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