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Voto: 7/10 Titolo originale: Brawl in Cell Block 99 , uscita: 23-09-2017. Budget: $10,000,000. Regista: S. Craig Zahler.

Cell Block 99 – Nessuno può fermarmi: la recensione del film di S. Craig Zahler

04/09/2017 recensione film di William Maga

Vince Vaughn completa brillantemente la sua trasformazione in duro spietato, conservando un lucido ed efficace humour nero

Brawl In Cell Block 99

Ci sono film costruiti intorno a un personaggio, talmente scolpiti e permeati sulla sua fisicità da aprire con essa, come fosse una dichiarazione d’intenti, una partigianeria di corpo e possanza che mettono il mondo, gli eventi e la storia all’angolo. Il mondo è lui e lui è il mondo, un po’ di spazio soltanto per quelli che importano a lui e basta.

Brad … ehm … Bradley Thomas (Vince Vaughn), perché altrimenti si arrabbia e Brad … ehm … Bradley è uno che non vuoi far arrabbiare, si presenta in Cell Block 99 – Nessuno può fermarmi (Brawl in Cell Block 99) allo spettatore con la sua possanza, ma sin da subito anche con le sue debolezze, i suoi errori, le conseguenze dei suoi errori e soprattutto la sua determinazione a risolvere i problemi. I suoi prima di tutto, costi quel che costi.

Il titolo del film dichiara già qualcosa che in realtà avviene non subito e ne svela la natura eminentemente carceraria, una natura però ben lungi dagli stilemi consolidati del genere, che viene rispettato solo in barlumi di dettagli tipici, pronti però a essere sventrati e insieme con loro molte altre cose. Inizia a prosegue con un passo placido, un turbinio di eventi che vengono silenziati e sedati dalla calma e dal controllo con cui Bradley padroneggia se stesso e ciò che gli accade intorno. Un passo placido e progressivamente dolente arricchito da pillole di una verve ironica nerissima che si presenta in battutine lancinanti disseminate con il contagocce, ma sempre efficaci.

Brawl in Cell Block 99 posterUn passo lento simile al precedente Bone Tomahawk (2015), che però elevava la propria verbosità a cifra stilistica, facendo delle parole quasi un elemento del contendere in un western atipico e doloroso. Le parole sono assai meno, più asciutte e spietate, non si concedono tempo e tentennamenti, colpiscono al segno in un istante per poi sparire. Non c’è polvere, non c’è disperazione e ricerca, ci sono solo scelte avventate e violenza con cui fare i conti.

E poi c’è il carcere, con il quale il regista S. Craig Zahler cambia le carte in tavola, trasforma la sua pellicola in una graphic novel, dapprima presentando una insolita situazione di detenzione sopportabile, opprimente il giusto, lontana dalla claustrofobia tipica del genere. Nulla è però quel che sembra e così facendo ben presto le carte in tavola sono destinate a mutare e la situazione si fa sempre più surreale e grottesca.

Qui il romanzo grafico cinematografico del regista inizia ad assumere contorni milleriani, diviene un luogo surreale di scontro senza pietà di un eroe, che a ogni sequenza appare sempre più supereroe, con molte macchie ma senza paura e con una sola missione in testa, una missione che porterà una scia di sangue dietro di sé e un numero di ossa rotte, crani spappolati e facce maciullate degne del miglior cinema gore d’annata, con sequenze persino più scioccanti di quella ben nota nella parte finale di Bone Tomahawk.

S. Craig Zahler permea il suo eroe oscuro di una sofferenza fisica ed emotiva che ha persino del cristologico, sottolineando il suo corpo deviato e piegato con inquadrature di notevole taglio pittorico che radicalizzano la dolenza come contraltare all’esplosione di irrefrenabile e incessante violenza di cui Bradley si rende ostinato e imperturbabile protagonista.

Cell Block 99 – Nessuno può fermarmi è la riprova del talento e dell’unicità del proprio autore, un artista poliedrico e multiforme che fa del suo cuore di tenebra silenzioso, nascosto e pronto e rivelarsi senza pietà per niente e nessuno, la propria cifra autoriale. Un filmmaker in via di definizione e affermazione e a cui i cambi di scenari e di contesti delle storie non possono che far bene e che lasciano ben sperare per un futuro che potrà essere anche migliore del già convincente presente.

Di seguito il full trailer di Cell Block 99 – Nessuno può fermarmi:

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