Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » Recensione dal BIFFF 36 | I Kill Giants di Anders Walter

6/10 su 722 voti. Titolo originale: I Kill Giants, uscita: 21-01-2018. Budget: $15,100,000. Regista: Anders Walter.

Recensione dal BIFFF 36 | I Kill Giants di Anders Walter

11/04/2018 recensione film di Sabrina Crivelli

La giovane Madison Wolfe è l'ottima protagonista di un viaggio sospeso tra realtà e fantasia che cela un percorso emotivo struggente e rende giustizia al graphic novel originario di Joe Kelly

Incursione nelle profonde tenebre che anche un animo innocente come quello che una comune ragazzina delle superiori può celare, I Kill Giants dell’esordiente Anders Walter riesce a cristallizzare sul grande schermo una successione di spettri, che altro non sono che le più terribili paure della piccola Barbara, perfettamente incarnata da Madison Wolfe.

Per nulla semplice è rendere su pellicola un’opera complessa e sfaccetta come I Kill Giants, miniserie a fumetti del 2008 scritta da Joe Kelly (che ne stende qui la sceneggiatura) e disegnata da J. M. Ken Niimura (in Italia è uscita per la BAO), ma l’omonimo film di Walter riesce a catturare alla perfezione la dolorosa sospensione tra fantastico e reale dell’originale disegnato, pur comprimendolo e lasciandone fuori necessariamente alcuni elementi. Coming-of-age commovente, l’adattamento si concentra per l’appunto su Barbara Thorson (Wolfe), adolescente solitaria ed emarginata, vessata a scuola da un gruppetto di bulle che ne deridono la diversità di aspetto e di comportamenti, e cresciuta dalla sorella maggiore Karen (Imogen Poots), dato che la madre è gravemente malata. Dotata di un’acutissima fantasia, la piccola cerca una passeggera fuga dalla dura realtà che non vuole accettare in un mondo sospeso tra verità e invenzione, popolato di famelici e crudeli giganti, che non solo divorerebbero le persone, ma mirerebbero anche a distruggerne ogni possibile felicità. Barbara intraprende così un viaggio visionario all’interno e all’esterno di sé, affiancata da una nuova amica, la britannica Sophia (Sydney Wade), e sostenuta dalla paziente e comprensiva psicologa della scuola, la signora Mollé (Zoe Saldana), durante il quale la strenua battaglia contro le misteriose creature si rivelerà un potente mezzo di elaborazione della sofferenza con cui è incapace di raffrontarsi.

Raro è in un film che ha per protagonista una ragazzina, soprattutto se si tratta di un’opera ad alto contenuto drammatico, che non cada facilmente nell’eccesso patetico o nella puerile edulcorazione di ogni aspetto particolarmente problematico a lei legato. Ebbene, I Kill Giants non soltanto non mette in scena una storiella edificante epurata di ogni ombra, ma addirittura – coerentemente con il fumetto – punta su una giovane eroina al limite della sociopatia, la cui rabbia è in alcuni casi tanto incontrollabile da portarla ad aggredire violentemente gli altri intorno e la cui tendenza a dissociarsi dal mondo circostante la porta ad azioni estremamente pericolose, come il dare fuoco ad alcuni vagoni ferroviari per respingere uno dei temibili giganti che lei sola apparentemente vede. Il rancore è dunque rappresentato con grande vividezza, sia nel modo in cui il personaggio di Barbara è delineato dal copione, dalle sue battute e dal suo profondo travaglio interiore, sia in come il non semplice ruolo è interpretato dalla quindicenne Madison Wolfe (già apprezzata nella prima stagione di True Detective), che ne fornisce un ritratto al limite dell’irritante – come peraltro deve essere – e mai civettuolo o stucchevole, ma sempre in qualche maniera frustrante e scomodo e, comunque sia, in costante attrito con tutto e tutti. E forse proprio per questo non possiamo che finire con l’empatizzare con lei quando capiamo che agisce così per una ragione ben precisa.

La componente fantasy in I Kill Giants è, d’altro canto, sin da principio palesemente un mero strumento per concretizzare l’emisfero della mente, tuttavia lo psicanalitico e il fiabesco riescono ugualmente a coesistere anche senza l’illusione di essere davvero davanti a un universo alternativo e prettamente fantasy. Attraverso un vocabolario visivo desunto da una sorta di dark tale è quindi espressa l’annichilente esperienza della malattia e della morte, che vissuta in tenera età lascia del tutto straniti, terrorizzati, e prende i contorni dei peggiori incubi infantili, quelli di atri mostri antropofagi che si aggirano per i boschi e i dintorni della cittadina costiera. Similmente, lo sfidare e il vincere tali minacce attraverso la magia, i simboli di protezione runici e le armi incantate, aiuta in realtà a prevalere su una tragedia che altresì risulterebbe assolutamente intollerabile. Così, ancor più che in altri casi, il fantastico è  nel film di Anders Walter solamente un surreale riflesso della cruda realtà, ricordando in questo molto da vicino il recente Sette minuti dopo la mezzanotte (A Monster Calls) di Juan Antonio Bayona (la nostra recensione) oppure Nel paese delle creature selvagge (Where the Wild Things Are) di Spike Jonze, ambedue tratti ugualmente da un originale cartaceo e con al centro giovani protagonisti che attraverso mondi e creature frutto della loro immaginazione riescono ad affrontare le loro peggiori paure. Non troppo diversamente, d’altronde, faceva un’altra e più datata trasposizione poi divenuta un classico, La storia infinita (Die unendliche Geschichte, 1984) di Wolfgang Petersen.

Se vero è che non un racconto di fantasia, ma un dramma con radici fin troppo concrete, sia alla base di I Kill Giants, ciò non vuol dire che la resa dei giganti – che appaiono spesso in scena – sia poco curata o posticcia. I loro minacciosi contorni, lasciati volutamente indeterminati, fumosi, li fanno apparire più come enormi fantasmi o demoni che le creature al centro di numerose fiabe classiche. Al contrario, questi torvi titani dall’estrema imponenza fisica fondono un buon livello di inventiva nel character design (mutuato dai disegni originali dello spagnolo Niimura), per la cui caratterizzazione vengono utilizzati peculiari tratti distintivi innestati su una base comune, a un notevole lavoro in termini di CGI, pur senza contare su quei budget spropositati da blockbuster hollywoodiano medio.

Quasi un’opera afferente al realismo magico, I Kill Giants è in definitiva un film coraggioso, che con una figurazione tra sogno, incubo e tangibile, mostra allo spettatore il vissuto di una pre-adolescente fragile e pervasa da una rabbia devastante, nata da quel profondo male di vivere con cui anche un adulto si saprebbe relazionare con difficoltà.

Di seguito trovate il trailer ufficiale del film, al momento ancora senza una data di uscita italiana:

Madison Wolfe
Zoe Saldana
Imogen Poots
Ciara O'Callaghan
Sydney Wade
Rory Jackson
Noel Clarke
Jennifer Ehle
Art Parkinson
Brandon Maher
ed harris westworld 3 serie
Sci-Fi & Fantasy

Trailer per Westworld 3: Dolores vuole uccidere tutti nella nuova stagione della serie HBO

di Redazione Il Cineocchio

Evan Rachel Wood e gli altri host arrivano nel mondo esterno, portandosi dietro la voglia di vendetta e distruzione

Leggi
Beforeigners serie hbo 2020
Sci-Fi & Fantasy

Trailer per Beforeigners: viaggiatori del tempo invadono Oslo nella serie HBO

di Redazione Il Cineocchio

Poliziesco procedurale e fantascienza si mescolano nello show originale norvegese con Krista Kosonen e Nicolai Cleve Broch

Leggi
the black hole buco nero film 1979
Sci-Fi & Fantasy

Dossier | The Black Hole – Il Buco Nero: classico da riscoprire o film modesto?

di Redazione Il Cineocchio

Nel 1979 la Disney affidava a Gary Nelson una space opera insolita e bizzarra con protagonisti Robert Forster e Anthony Perkins, un lungometraggio visivamente clamoroso ma con dialoghi e interpretazioni non all'altezza

Leggi
his dark materials serie hbo 2019
Sci-Fi & Fantasy

His Dark Materials (Stagione 1) | Recensione della serie HBO (Queste Oscure Materie)

di Ghismore

La prima parte della trilogia fantasy scritta da Philip Pullman arriva sul piccolo schermo con un adattamento dalla resa più che soddisfacente, anche grazie alle prove di Dafne Keen, Ruth Wilson e James McAvoy

Leggi
il giardino segreto film 2020
Sci-Fi & Fantasy

Full trailer per Il Giardino Segreto: magia e amicizia per intenerire il burbero Colin Firth

di Redazione Il Cineocchio

Il noto racconto di formazione per ragazzi scritto da Frances Hodgson Burnett è pronto a ritornare nei cinema con un tocco fantasy, sotto la regia dell'inglese Marc Munden

Leggi
Si vive una volta sola

Si vive una volta sola

26-02-2020

Permette? Alberto Sordi

Permette? Alberto Sordi

24-02-2020

Lourdes

Lourdes

24-02-2020

Lontano lontano

Lontano lontano

20-02-2020

La mia banda suona il pop

La mia banda suona il pop

20-02-2020

Criminali come noi

Criminali come noi

20-02-2020

L'hotel degli amori smarriti

L'hotel degli amori smarriti

20-02-2020

Cattive acque

Cattive acque

20-02-2020

Cats

Cats

20-02-2020

Il richiamo della foresta

Il richiamo della foresta

20-02-2020

Era mio figlio

Era mio figlio

20-02-2020

Bad Boys for Life

Bad Boys for Life

20-02-2020

RECENSIONE

Lunar City

Lunar City

17-02-2020

Fabrizio De André & PFM - Il concerto ritrovato

Fabrizio De André & PFM - Il concerto ritrovato

17-02-2020

Les Confins du monde

Les Confins du monde

14-02-2020

Gli anni più belli

Gli anni più belli

13-02-2020

Alla mia piccola Sama

Alla mia piccola Sama

13-02-2020

Il lago delle oche selvatiche

Il lago delle oche selvatiche

13-02-2020

RECENSIONE

Fantasy Island

Fantasy Island

13-02-2020

RECENSIONE

Sonic - Il film

Sonic - Il film

13-02-2020

RECENSIONE

Memorie di un assassino

Memorie di un assassino

13-02-2020

RECENSIONE