Scary Stories to Tell in the Dark 2 è bloccato da un caos legale: “Siamo finiti in un inferno burocratico
26/05/2026 news di Stella Delmattino
Il regista André Øvredal ha spiegato perché il sequel horror prodotto da Guillermo del Toro non riesce ancora a entrare in produzione

Sono passati anni dall’annuncio di Scary Stories to Tell in the Dark 2, ma il sequel dell’horror prodotto da Guillermo del Toro continua a restare fermo. E a quanto pare il problema non riguarda sceneggiatura, cast o idee creative.
Secondo il regista André Øvredal, il film è infatti intrappolato in un complicatissimo conflitto legale legato ai diritti del primo capitolo.
Parlando recentemente della situazione, il filmmaker ha spiegato:
“Quello che posso dire è che il film è rimasto bloccato in una specie di inferno legato ai diritti d’autore, perché i due studi che avevano prodotto il primo film – CBS Films ed eOne – praticamente non esistono più”.
Il problema sarebbe nato proprio dopo la chiusura o la riorganizzazione delle due società coinvolte nella produzione del film del 2019.
“I diritti sono finiti sparsi tra altre compagnie, che ora devono mettersi d’accordo tra loro. E questa situazione ha richiesto moltissimo tempo”.
Nonostante tutto, però, Øvredal ha lasciato intendere che qualcosa starebbe finalmente iniziando a muoversi:
“Ne parliamo ogni paio di mesi e sembra esserci qualche progresso”.
Il regista ha anche chiarito che il vero ostacolo oggi non riguarda la parte creativa:
“Il problema ormai riguarda gli uffici legali, non i creativi, perché noi abbiamo già una storia che adoro ed è praticamente pronta. Stiamo solo aspettando che qualcuno dica: ‘Ok, possiedo io il film, andiamo a girarlo’”.
Uscito nel 2019, Scary Stories to Tell in the Dark adattava i celebri racconti horror per ragazzi scritti da Alvin Schwartz e illustrati da Stephen Gammell, diventati famosissimi soprattutto per le loro immagini disturbanti e quasi da incubo.
Il film seguiva un gruppo di adolescenti alle prese con una serie di storie terrificanti che iniziavano misteriosamente a prendere vita. Pur mantenendo un tono accessibile anche al pubblico più giovane, il progetto riusciva comunque a distinguersi grazie all’atmosfera inquietante, ai mostri pratici e all’estetica fortemente influenzata dal cinema di Guillermo del Toro.
Il successo del primo capitolo aveva portato rapidamente all’annuncio di un sequel nel 2020. Negli anni successivi, Øvredal aveva anche confermato l’esistenza di una sceneggiatura già pronta e in revisione, prima che il progetto sparisse completamente dai radar.
Ora sappiamo finalmente il motivo.
E la situazione sembra particolarmente frustrante anche perché il potenziale del franchise è ancora enorme. I libri originali contengono infatti decine di racconti e creature mai adattati sullo schermo, lasciando spazio a un possibile universo horror molto più ampio.
Per il momento, però, Scary Stories to Tell in the Dark 2 resta sospeso in quello che il regista stesso descrive come un vero “inferno dei diritti”.
© Riproduzione riservata




