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Voto: 6.5/10 Titolo originale: Wrath of Man , uscita: 22-04-2021. Budget: $40,000,000. Regista: Guy Ritchie.

La furia di un uomo – Wrath of Man: la recensione del film di Guy Ritchie

21/05/2021 recensione film di Gioia Majuna

Jason Statham è il taciturno protagonista di un revenge thriller R-Rated dall'impianto solido e millimetricamente progettato, forse troppo freddamente

Jason Statham in La furia di un uomo - Wrath of Man (2021)

Sfoggio sicurissimo di sé di abilità tecnica senza molto altro al di sotto, La furia di un uomo – Wrath of Man riunisce ancora una volta il regista Guy Ritchie e il suo frequente collaboratore Jason Statham, che interpreta l’enigmatico nuovo dipendente di una società di camion blindati che ha appena subìto una rapina con vittime.

Questo remake del thriller francese del 2004 Cash Truck offre un andamento macho e un senso di grandeur esagerato, trattando una storia di vendetta molto mascolina – non ci sono praticamente donne nel cast – con la serietà di un’epopea criminale. Ma se da un lato non si possono negare la brillante ferocia e l’abile esecuzione tecnica del film, dall’altro la sua vuota ‘spavalderia’ fa sembrare l’intera impresa un po’ troppo meccanica e fredda – un’opera(zione) senza il minimo afflato di concreto ‘piacere evasivo’.

Reduce dalla ‘ripulita’ per un paio di blockbuster molto commerciali come Shark – Il Primo Squalo (la recensione) e Hobbs & Shaw (la recensione), il 53enne Jason Statham per Wrath of Man ritorna in territori più ‘sporchi’, che richiamano alla mente una versione più adrenalinica dei classici Lock & Stock – Pazzi scatenati e Snatch – Lo Strappo.

Wrath of Man film poster 2021L’attore inglese interpreta H, autista che è appena stato assunto dalla Fortico, una società di sicurezza di Los Angeles che trasporta milioni di dollari in contanti nei suoi camion. Un recente agguato, che ha portato alla morte di due dipendenti e di un civile, ha reso il capo Terry (Eddie Marsan) ancora più preoccupato per le misure di emergenza, e sebbene H non parli molto del suo passato, se la cava abbastanza bene con il suo ‘test’ di ammissione da tiratore.

Tuttavia, quando H e il collega Bullet (Holt McCallany) vengono dirottati durante una corsa H dimostra improvvisamente una competenza altamente letale con le armi da fuoco. Chi è veramente quest’uomo – e ha qualche collegamento con la precedente rapina?

Dopo le scanzonate mega-produzioni Sherlock Holmes e il remake di Aladdin (la recensione), Guy Ritchie torna a lavori più ‘rozzi’ con Wrath Of Man, assaporando il cuore oscuro dei suoi personaggi e le loro spacconate da duri (sfortunatamente, quest’ultima qualità diventa rapidamente stancante man mano che H inizia a conoscere meglio i modi dei suoi colleghi, quasi tutti maschi, le cui battute misogine e omofobe sono, forse, state pensate per essere consapevolmente eccessive, ma per lo più risultano stucchevoli).

I modi riservati di Jason Statham indicano che sta nascondendo un segreto, e presto scopriamo di cosa si tratta [SPOILER]: è qualcosa di molto personale, uno spietato boss del crimine il cui figlio Dougie (Eli Brown) è stato ucciso nel precedente colpo alla Fortico, spingendolo ad andare sotto copertura per trovare gli autori del gesto.

Caratterizzato da una cronologia confusa e dall’ormai tipica suddivisione in capitoli, Wrath Of Man si crogiola leggermente nell’auto-ammirazione. La colonna sonora di Chris Benstead risuona minacciosamente, suggerendo una resa dei conti imminente mentre torniamo indietro nel tempo per vedere cosa ha portato H fino a questo punto e, separatamente, incontriamo la truppa d’élite (guidata dal Jackson di Jeffrey Donovan) che gli ha involontariamente ‘pestato i piedi’ e sta pianificando quella che diventerebbe la loro rapina più sfrontata …

E, montato dinamicamente da James Herbert, il film si destreggia abilmente con diverse tipologie di personaggi mentre crea la suspense per l’inevitabile scontro finale tra H e questi banditi.

Mettendo da parte il suo solito sarcasmo impassibile, Jason Statham è relativamente silenzioso, presumibilmente perché richiesto dalla situazione personale che il suo personaggio sta affrontando. I fan dell’attore noteranno che Wrath Of Man è più simile a La Rapina Perfetta che a The Transporter, evitando vistose scene d’azione e, invece, concentrandosi sul dramma dei personaggi e su intense e sanguinose sparatorie coreografate con millimetrica coolness.

Ma poiché H non è una figura particolarmente avvincente, la prestazione torva della star inglese si rivela abbastanza deludente. Così come il film più in generale infatti, è così tanto efficace nella sua ‘efficienza’ da non suscitare quasi nessuna risposta emotiva nello spettatore.

wrath of man film 2021Detto questo, Guy Ritchie fa buon uso dei luoghi di Los Angeles, mentre il direttore della fotografia Alan Stewart enfatizza gli ‘ornamenti’ da B-Movie di  Wrath of Man dipingendo interni in chiaroscuro.

Gli heist movie (anche se questo non lo è in modo ‘tradizionale’) potranno sembrare piuttosto scontati oggi, ma il regista (che è anche co-sceneggiatore) dona a scene ormai familiari un’elettricità sporca, abbandonando l’umorismo sfacciato delle sue prime opere in favore di un tono più maturo, inteso a trasmettere la travolgente inquietudine dell’altissima posta in gioco.

Tuttavia, i personaggi di supporto tendono invece a stabilirsi entro i non esaltanti confini dello scialbo, con l’ensamble che non riesce a trascendere i soliti cliché. Nei panni di Jackson, Jeffrey Donovan non è né malvagio né abbastanza ricco di sfumature per essere considerato un degno avversario, mentre Scott Eastwood, nel ruolo del partner dal grilletto facile, non possiede il necessario brio che il ruolo richiederebbe per renderlo memorabile.

La natura usa e getta di tanti dei partecipanti iper-mascolinizzati contribuisce a far nascere il sospetto che, per Guy Ritchie, i particolari della vita di queste persone significhino meno dell’ambiziosa impresa logistica e tecnica che stava cercando di mettere abilmente in piedi sul set. Con la loro spavalderia maschilista, questi uomini sfilano per le strade di L.A. sentendosi dei re, ma il regista li muove a suo narcisistico piacimento in giro per la scacchiera cittadina come semplici e insignificanti pedoni.

Di seguito trovate il trailer italiano di La furia di un uomo – Wrath of Man, nel catalogo di Amazon Prime Video dal 27 dicembre:

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