Cyberpunk 2077 diventa un film live-action: Paramount prepara Night City, ma Keanu Reeves tornerà?
09/10/2026 news di Stella Delmattino
Il videogioco di CD Projekt Red arriva sul grande schermo con il produttore di Transformers. Nessun cast è stato ancora annunciato, mentre resta aperta la questione del ritorno di Johnny Silverhand

Cyberpunk 2077 diventerà un film live-action. Paramount Pictures sta sviluppando un lungometraggio ambientato nell’universo del celebre videogioco di CD Projekt Red, con Lorenzo di Bonaventura, produttore della saga di Transformers, coinvolto nel progetto. E mentre Night City si prepara a raggiungere il grande schermo, una domanda è già inevitabile: Keanu Reeves tornerà a interpretare Johnny Silverhand?
La notizia arriva da Deadline, secondo cui Paramount realizzerà il film in collaborazione con CD Projekt Red, sviluppatore polacco e titolare dei diritti del franchise. Il progetto è ancora nelle prime fasi: non sono stati annunciati un regista, uno sceneggiatore, un cast o una data di uscita.
A confermare l’interesse per questa collaborazione è stato anche Michał Nowakowski, co-CEO di CD Projekt Red, che ha dichiarato:
«Siamo entusiasti di avere Paramount come futuro partner, perché condivide le nostre ambizioni creative per il franchise di Cyberpunk. Non vediamo l’ora di condividere ulteriori dettagli al momento opportuno».
Pubblicato nel 2020, Cyberpunk 2077 è un gioco di ruolo d’azione ambientato a Night City, una metropoli californiana futuristica dominata da gigantesche corporazioni, criminalità organizzata e tecnologie capaci di modificare radicalmente il corpo e la mente umana.
Il protagonista è V, un mercenario che entra involontariamente in possesso di un biochip contenente la coscienza digitalizzata di Johnny Silverhand, ex rockstar e terrorista interpretato nel videogioco da Keanu Reeves. Quando la personalità di Silverhand comincia a sovrascrivere quella di V, i due sono costretti a collaborare per trovare una soluzione, mentre sullo sfondo si staglia il potere della megacorporazione Arasaka.
Proprio il coinvolgimento di Reeves rappresenta uno degli interrogativi più interessanti dell’adattamento. L’attore ha prestato volto, voce e movimenti a Johnny Silverhand, diventando uno degli elementi più riconoscibili del gioco. La sua eventuale presenza nel film offrirebbe un collegamento immediato con l’opera originale, ma al momento non esiste alcuna conferma del suo ritorno.
Non è stato chiarito neppure se Paramount intenda adattare direttamente la storia di V e Silverhand oppure raccontare una vicenda originale ambientata nello stesso universo. Una distinzione importante, perché Night City offre numerose possibilità narrative indipendenti dalla trama del videogioco, come ha già dimostrato la serie animata Netflix Cyberpunk: Edgerunners.
Il successo commerciale del franchise contribuisce a spiegare l’interesse di Hollywood. Cyberpunk 2077 ha superato i 40 milioni di copie vendute, mentre l’espansione Phantom Liberty, che vede tra i protagonisti Idris Elba, ha raggiunto i 15 milioni. Numeri particolarmente significativi per un titolo che, al lancio, aveva affrontato pesanti critiche a causa dei problemi tecnici, prima di recuperare progressivamente la fiducia di parte del pubblico attraverso aggiornamenti e nuovi contenuti.
Per Paramount, il progetto si inserisce in una strategia sempre più orientata agli adattamenti videoludici. Lo studio è già coinvolto nel nuovo Street Fighter, in uscita negli Stati Uniti il 16 ottobre, e sta sviluppando anche un film tratto da Call of Duty, affidato alla regia di Peter Berg, che ne scriverà la sceneggiatura insieme a Taylor Sheridan.
Ma Cyberpunk 2077 presenta una sfida diversa rispetto ad altri franchise. Il suo universo non si fonda soltanto sull’azione spettacolare o sull’estetica fatta di neon, innesti cibernetici e grattacieli futuristici. Al centro ci sono questioni come la mercificazione del corpo, il controllo delle corporazioni, la disuguaglianza sociale e la possibilità di conservare la propria identità quando persino la coscienza diventa riproducibile.
È soprattutto in questi temi che il film potrebbe trovare una propria identità, evitando di ridurre Night City a un semplice scenario per inseguimenti e sparatorie. La presenza di CD Projekt Red nella produzione suggerisce un coinvolgimento diretto dei creatori del videogioco, ma sarà necessario attendere i primi dettagli sulla sceneggiatura per capire quale direzione prenderà l’adattamento.
Per ora, dunque, il film di Cyberpunk 2077 è ufficialmente in sviluppo. Resta da scoprire se ritroveremo Johnny Silverhand e Keanu Reeves oppure se Paramount sceglierà di esplorare un’altra storia della metropoli distopica.
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