Il Grinch con Jim Carrey potrebbe tornare in un sequel, ma è un bene?
19/06/2026 news di Stella Delmattino
Secondo le ultime indiscrezioni, Jim Carrey, Ron Howard e il produttore Brian Grazer starebbero discutendo il ritorno del celebre adattamento del 2000

Dopo oltre venticinque anni dall’uscita del film originale, Il Grinch potrebbe essere pronto a tornare sul grande schermo. Secondo quanto riportato da The Hollywood Reporter, sarebbero infatti in corso trattative per sviluppare un sequel del celebre adattamento del 2000 diretto da Ron Howard e interpretato da Jim Carrey.
Tra le figure coinvolte nelle discussioni figurerebbero proprio Carrey, Howard e il produttore Brian Grazer, tre dei protagonisti del successo che portò il personaggio creato dal Dr. Seuss nelle sale di tutto il mondo.
Al momento non esistono dettagli ufficiali sulla trama, ma la sola possibilità di rivedere il Grinch interpretato da Jim Carrey sta già attirando l’attenzione dei fan.
Quando arrivò al cinema nel 2000, Il Grinch si trasformò rapidamente in uno dei maggiori successi commerciali della carriera di Jim Carrey.
Il film incassò infatti circa 351 milioni di dollari nel mondo a fronte di un budget di circa 123 milioni, diventando uno dei titoli natalizi più popolari della sua generazione.
Nel corso degli anni la pellicola ha continuato a conquistare nuove generazioni di spettatori, trasformandosi in un appuntamento fisso delle festività per milioni di persone.
Proprio questa popolarità duratura avrebbe contribuito a convincere Universal a valutare seriamente un ritorno del personaggio.
Se il progetto dovesse andare in porto, la presenza di Jim Carrey sarebbe probabilmente l’elemento più importante per il successo dell’operazione.
Negli anni l’attore ha più volte raccontato quanto sia stata complicata l’esperienza vissuta sul set del film originale.
La trasformazione nel celebre personaggio verde richiedeva infatti un complesso trucco prostetico realizzato dall’artista premio Oscar Rick Baker, con sessioni che potevano durare fino a otto ore ogni giorno.
Carrey ha spesso descritto quel processo come una delle esperienze più difficili della sua carriera.
Tuttavia, nel 2024 aveva lasciato aperta una porta a un possibile ritorno, spiegando che sarebbe stato interessato a reinterpretare il personaggio qualora si fosse scelto di utilizzare tecnologie moderne come la motion capture invece del pesante trucco utilizzato nel film originale.
Di cosa potrebbe parlare il sequel? Questa è probabilmente la domanda che molti fan si stanno ponendo.
La storia raccontata nel film del 2000 adattava già il celebre racconto del Dr. Seuss, mostrando il percorso del Grinch dalla sua avversione per il Natale fino alla sua redenzione finale.
Non esistono veri sequel ufficiali scritti dall’autore che possano fungere da base narrativa per un nuovo capitolo.
Gli sceneggiatori dovrebbero quindi costruire una storia completamente originale, esplorando nuove avventure del personaggio all’interno di Chinonso e della comunità dei Nonsochi.
Al momento non è chiaro quale direzione creativa potrebbe essere scelta.
Secondo le prime informazioni emerse, il progetto sarebbe affidato a Alec Berg, Jeff Schaffer e David Mandel, autori già coinvolti in passato in altre produzioni ispirate alle opere del Dr. Seuss.
La loro presenza suggerisce che Universal stia cercando di riportare sullo schermo lo stesso tono surreale e sopra le righe che aveva caratterizzato il film originale.
Per il momento non sono state annunciate date di uscita né dettagli sul cast, ma il fatto che Jim Carrey, Ron Howard e Brian Grazer siano coinvolti nelle trattative rappresenta il segnale più concreto mai arrivato finora sulla possibilità di vedere davvero nascere il sequel.
Per milioni di spettatori cresciuti con il film del 2000, l’idea di rivedere il Grinch sul grande schermo potrebbe presto smettere di essere soltanto una fantasia natalizia.
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