Il regista di 47 Ronin condannato a 2 anni e mezzo di carcere per la frode ai danni di Netflix
30/06/2026 news di Stella Delmattino
La vicenda ruota attorno a una serie di fantascienza mai completata, finanziata dalla piattaforma con decine di milioni di dollari e poi finita al centro di un'inchiesta

Carl Rinsch, regista di 47 Ronin, è stato condannato a due anni e mezzo di carcere per la frode ai danni di Netflix legata alla produzione della serie di fantascienza White Horse, poi ribattezzata Conquest e mai completata.
La sentenza è arrivata dopo un lungo procedimento giudiziario che ha ricostruito come parte dei fondi messi a disposizione dalla piattaforma non sia mai stata utilizzata per realizzare la serie.
Il giudice ha riconosciuto le difficoltà personali e psicologiche di Rinsch, ma ha ritenuto provato che il regista abbia deliberatamente ingannato Netflix, ricorrendo anche a operazioni di riciclaggio e ad altri stratagemmi per nascondere il denaro ricevuto.
I pubblici ministeri avevano chiesto una pena superiore ai cinque anni, ma il tribunale ha infine stabilito una condanna a due anni e mezzo di reclusione.
Nel 2019 Netflix aveva investito circa 61 milioni di dollari nel progetto fantascientifico White Horse, aggiudicandosi i diritti dopo una competizione con altri studios.
Secondo l’accusa, Rinsch avrebbe ottenuto ulteriori 11 milioni di dollari sostenendo che fossero indispensabili per completare la produzione. Quei fondi sarebbero invece stati impiegati in investimenti ad alto rischio, beni di lusso e altre spese estranee alla realizzazione della serie.
Il progetto venne infine cancellato da Netflix senza mai arrivare sulla piattaforma.
Nel corso del procedimento anche Keanu Reeves, protagonista di 47 Ronin, aveva inviato una lettera al giudice chiedendo un trattamento più indulgente nei confronti del regista. La richiesta, tuttavia, non ha modificato l’esito del processo.
Con la sentenza si chiude uno dei casi più discussi nella storia recente di Netflix, nato da una produzione mai completata e trasformatosi in una complessa vicenda giudiziaria.
© Riproduzione riservata




