The Brave and the Bold, il Batman del DCU sarebbe stato messo in pausa: di mezzo la fusione Paramount-Warner Bros.
24/08/2026 news di Stella Delmattino
Andy Muschietti avrebbe rivelato che il progetto resterà in attesa finché la situazione tra Paramount e Warner Bros. non sarà definita. E sul suo futuro alla regia restano diversi interrogativi

Il debutto di Batman nel DC Universe di James Gunn e Peter Safran potrebbe essere ancora più lontano del previsto. The Brave and the Bold, il film destinato a introdurre il Cavaliere Oscuro e Damian Wayne nel DCU, sarebbe stato infatti messo temporaneamente “on hold” mentre Warner Bros. attraversa la delicata fase legata alla fusione con Paramount.
The Brave and the Bold: Batman può aspettare
Annunciato nel gennaio 2023 come parte del Chapter One: Gods and Monsters, The Brave and the Bold dovrebbe presentare un Batman completamente separato da quello interpretato da Robert Pattinson nei film di Matt Reeves. Al suo fianco troveremo Damian Wayne, figlio di Bruce Wayne e Talia al Ghul, destinato a vestire i panni di Robin.
Gunn aveva descritto il progetto come una particolare storia padre-figlio ispirata anche al ciclo fumettistico di Grant Morrison. Muschietti, reduce all’epoca da The Flash, era stato annunciato come regista nel giugno 2023.
Da allora, però, lo sviluppo è proceduto lentamente. Nel gennaio 2026 è stato confermato che Christina Hodson, già sceneggiatrice di Birds of Prey e The Flash, era stata incaricata di scrivere il film, mentre Muschietti risultava ancora legato alla regia.
Il problema dei due Batman
La pausa arriva inoltre mentre DC Studios deve risolvere una questione creativa piuttosto delicata: come far convivere due Batman cinematografici contemporaneamente senza renderli ridondanti?
Il Batman del DCU dovrà infatti esistere parallelamente alla versione di Robert Pattinson sviluppata da Matt Reeves. Lo stesso James Gunn aveva ammesso nel 2025 che trovare la strada giusta per il personaggio rappresentava “my biggest issue in all of DC right now”.
Il problema, secondo Gunn, non consiste semplicemente nel realizzare un altro film sul personaggio. Batman deve avere una funzione precisa all’interno del nuovo universo e, soprattutto, deve distinguersi chiaramente dall’interpretazione proposta da Reeves.
“Batman has to have a reason for existing”, aveva spiegato Gunn, aggiungendo che non avrebbe senso realizzare il film soltanto perché Batman è il personaggio più importante della Warner Bros. Il nuovo Cavaliere Oscuro non dovrà essere identico a quello di Reeves, ma Gunn ha escluso anche l’idea di reagire andando nella direzione opposta con una versione apertamente camp o comica.
E Andy Muschietti?
C’è poi la questione della regia. Ufficialmente Muschietti rimane associato a The Brave and the Bold, ma la sua posizione è stata meno granitica di quanto potesse sembrare al momento dell’annuncio.
Già nel febbraio 2025 Peter Safran aveva spiegato che DC Studios stava sviluppando la sceneggiatura e che Muschietti sarebbe stato tra i primi a leggerla una volta raggiunta una forma soddisfacente. Solo allora le parti avrebbero valutato se il progetto fosse ancora adatto al regista.
Secondo World of Reel, inoltre, all’interno dello studio sarebbe stata presa in considerazione anche la possibilità di sostituire Muschietti, e tra le ipotesi riportate ci sarebbe persino quella di James Gunn dietro la macchina da presa. Si tratta però, è bene sottolinearlo, di indiscrezioni non confermate da DC Studios.
Quando vedremo il Batman del DCU?
Per ora non esiste una data d’uscita ufficiale per The Brave and the Bold. E questa nuova battuta d’arresto rende ancora più difficile immaginare quando il progetto potrà effettivamente entrare in produzione.
Nel frattempo il Batman di Matt Reeves continuerà a seguire una strada indipendente dal DCU. È proprio questa sovrapposizione a rendere The Brave and the Bold uno dei progetti più complessi della nuova DC: non basta trovare un altro attore da mettere sotto il cappuccio, bisogna trovare una ragione cinematografica perché esista un secondo Batman nello stesso momento.
La notizia più importante, almeno per ora, è quindi anche quella che richiede maggiore cautela: The Brave and the Bold non risulta cancellato. Ma se quanto riferito da Muschietti verrà confermato, il suo sviluppo dovrà attendere che il futuro societario di Warner Bros. diventi più chiaro.
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