Very Young Frankenstein: FX ordina ufficialmente la serie prequel del cult di Mel Brooks
19/05/2026 news di Stella Delmattino
Zach Galifianakis guiderà la comedy horror prodotta da Mel Brooks e realizzata dal team di What We Do in the Shadows

Very Young Frankenstein diventa ufficialmente una serie. FX ha infatti ordinato il progetto comedy ispirato al leggendario Frankenstein Junior di Mel Brooks, trasformando uno dei film più amati della comicità americana in un nuovo show televisivo che punta a mescolare horror gotico, umorismo assurdo e spirito satirico contemporaneo.
Dietro la serie ci sono alcuni dei nomi più interessanti della comedy recente. Il progetto arriva infatti dal team creativo di What We Do in the Shadows, con Stefani Robinson come sceneggiatrice e showrunner, mentre Taika Waititi dirigerà il pilot e produrrà la serie insieme a Garrett Basch.
Nel cast spicca soprattutto Zach Galifianakis, scelto come protagonista della serie. Accanto a lui ci saranno anche Dolly Wells, Spencer House, Kumail Nanjiani, Cary Elwes e Nikki Crawford.
I dettagli sulla trama restano ancora segreti, ma la serie sarà una sorta di prequel ambientato prima degli eventi raccontati nel film del 1974. Tutto lascia pensare che seguirà gli anni precedenti alla trasformazione del giovane Frederick Frankenstein nel celebre scienziato eccentrico reso immortale da Gene Wilder.
L’originale Young Frankenstein, arrivato in Italia come Frankenstein Junior, è considerato ancora oggi una delle più grandi parodie horror della storia del cinema. Diretto da Mel Brooks e interpretato da Wilder insieme a Marty Feldman, Peter Boyle e Madeline Kahn, il film prendeva in giro i classici mostri Universal degli anni ’30 e ’40 con un equilibrio perfetto tra comicità slapstick, citazioni cinefile e atmosfera gotica.
FX ha definito Very Young Frankenstein “una reinterpretazione completamente originale” capace di unire lo spirito del film cult con il tono irriverente che ha caratterizzato molte comedy moderne della rete.
La presenza di Mel Brooks come produttore esecutivo è probabilmente l’elemento più rassicurante per i fan storici. Anche se il progetto avrà inevitabilmente un’identità più contemporanea, il coinvolgimento diretto del creatore originale suggerisce la volontà di preservare almeno parte dell’umorismo surreale e teatrale che aveva reso Frankenstein Junior un classico assoluto.
Resta naturalmente da capire quanto la serie riuscirà davvero a trovare un equilibrio tra omaggio e reinvenzione. Toccare un titolo così iconico è sempre rischioso, soprattutto quando si parla di una commedia diventata praticamente intoccabile per generazioni di spettatori.
Sulla carta, però, l’idea di affidare questo universo al team di What We Do in the Shadows sembra una delle scelte più sensate possibili. Il loro stile, fatto di horror ironico, dialoghi assurdi e personaggi eccentrici, potrebbe essere perfetto per riportare in vita il mondo di Frankenstein Junior senza limitarsi a copiarlo.
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