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King Conan: Arnold Schwarzenegger conferma il sequel, in regia Christopher McQuarrie

20/05/2026 news di Stella Delmattino

L’attore tornerà nel ruolo di Conan il barbaro in un film ispirato al tono crepuscolare de Gli spietati di Clint Eastwood

Arnold Schwarzenegger 2026 king conan

Dopo decenni di voci, rinvii e progetti mai concretizzati, King Conan sembra finalmente diventato realtà. Arnold Schwarzenegger ha infatti confermato che il sequel di Conan il barbaro entrerà in produzione il prossimo anno e che alla regia ci sarà Christopher McQuarrie, autore degli ultimi capitoli di Mission: Impossible.

Per i fan storici del personaggio creato da Robert E. Howard, è probabilmente la notizia che aspettavano da oltre quarant’anni.

Lo stesso Schwarzenegger ha dichiarato: “L’anno prossimo faremo King Conan. Adesso è realtà e sono molto emozionato”. Se la produzione dovesse rispettare i tempi previsti, il film potrebbe arrivare al cinema nel 2028.

L’idea di un ritorno di Conan circola da anni a Hollywood, ma Schwarzenegger ha spiegato di non aver mai voluto realizzare un sequel soltanto per sfruttare la nostalgia. L’attore desiderava un progetto capace di rispettare davvero il tono dei racconti originali e l’identità epica del film diretto da John Milius nel 1982.

Negli ultimi dieci anni ho continuato a dire che dovevamo fare King Conan con una grande sceneggiatura e con qualcuno che capisse davvero Robert E. Howard e l’arte di Frank Frazetta”, ha raccontato.

Ed è proprio qui che la presenza di McQuarrie diventa particolarmente interessante. Il regista ha dimostrato negli ultimi anni di saper gestire blockbuster enormi senza perdere il peso umano dei personaggi, elemento fondamentale per una storia che vuole mostrare un Conan ormai anziano, logorato dal tempo e dal potere.

Secondo Schwarzenegger, infatti, il film non ignorerà l’età del protagonista, ma la trasformerà nel cuore stesso del racconto. Conan non sarà più il guerriero invincibile degli anni ’80, ma un re che governa da quarant’anni e che inizia a essere percepito come vulnerabile.

L’attore ha persino citato Gli spietati di Clint Eastwood come punto di riferimento per il tono del film: “Sarà molto simile a Unforgiven, ma con battaglie straordinarie”.

Ed è probabilmente questo l’aspetto più promettente del progetto. Invece di tentare di replicare semplicemente il Conan giovane e brutale del passato, King Conan sembra voler raccontare il peso della leggenda, la stanchezza della guerra e il ritorno alla violenza di un uomo che pensava di essersela lasciata alle spalle.

L’originale Conan il barbaro è rimasto iconico proprio perché trattava il fantasy con serietà quasi mitologica, mescolando brutalità, spiritualità e immagini influenzate dall’arte di Frank Frazetta. Se il sequel riuscirà davvero a recuperare quella dimensione epica e malinconica, potrebbe diventare qualcosa di molto diverso dal classico revival nostalgico.

Per il momento non esistono dettagli ufficiali sul cast o sulla trama, ma dopo anni di false partenze, King Conan sembra finalmente pronto a riportare Schwarzenegger nel ruolo che ha contribuito a trasformarlo in una leggenda del cinema fantasy.

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