A metà tra Jurassic Park e Westworld, la serie sui dinosauri di Steven Spielberg che nessuno ricorda
30/07/2026 news di Andrea Palazzolo
Terra Nova voleva essere la nuova Lost, ma con i dinosauri. La serie Fox del 2011 anticipò Westworld, ma fu cancellata troppo presto.

Dal 2004 in poi, ogni serie televisiva ambiziosa ha inseguito un unico, ossessivo obiettivo: diventare la nuova Lost. Il fenomeno ABC non si limitò a ridefinire le aspettative del pubblico, ma trasformò radicalmente il concetto stesso di successo televisivo. Tra i tanti show che provarono a conquistare il zeitgeist culturale con la stessa forza dei sopravvissuti del volo Oceanic 815, pochi lo fecero in modo così esplicito quanto Westworld di HBO. Ma c’è una serie, meno ricordata ma altrettanto ambiziosa, che tentò la stessa impresa: Terra Nova.
Andata in onda su Fox nel 2011, Terra Nova seguiva la famiglia Shannon, guidata da Jim Shannon interpretato da Jason O’Mara, in un viaggio dal futuro distopico verso una versione preistorica della Terra. Steven Spielberg figurava tra i produttori esecutivi, e la scala produttiva dello show era pressoché inaudita per la televisione generalista dell’epoca. Non solo Terra Nova era ambiziosa quanto Westworld, ma condivideva con la serie HBO numerosi temi, aggiungendo al mix dinosauri e azione preistorica in quantità sufficiente a soddisfare qualsiasi fan di Jurassic Park.
Per gli appassionati della saga spielberghiana dei dinosauri, l’appeal di Terra Nova risulta immediatamente evidente. La serie pullula di creature preistoriche e altre forme di vita del passato, e il coinvolgimento di Spielberg come produttore esecutivo ne rafforza ulteriormente la connessione con il suo iconico franchise. Per certi versi, Terra Nova potrebbe quasi essere considerata la serie televisiva live-action di Jurassic Park che molti fan hanno sempre desiderato, anche se la storia prende alla fine una direzione molto diversa.

Le cose diventano particolarmente interessanti quando si analizza come Terra Nova prenda lo spettacolo incentrato sui dinosauri tipico dei film di Jurassic Park e Jurassic World e lo applichi a tematiche che risulteranno familiari agli spettatori di Westworld. Invece di portare i dinosauri nel presente, Terra Nova colloca i suoi personaggi all’interno di un habitat isolato, l’insediamento che dà il titolo alla serie e che è popolato da viaggiatori nel tempo. Il senso di distacco dal mondo reale insito nell’ambientazione da parco a tema di Westworld viene trapiantato nella tentacolare colonia preistorica di Terra Nova, creando un ambiente altrettanto contenuto dove interessi contrastanti possono scontrarsi.
Terra Nova e Westworld esplorano entrambe tematiche come la supervisione aziendale, le lotte di potere nella leadership e gli scontri ideologici sul futuro dell’umanità. In Westworld, la corporation che controlla il parco e i creatori della tecnologia che lo rende possibile hanno visioni radicalmente diverse su come dovrebbe essere utilizzato per indirizzare il percorso dell’umanità. Terra Nova esplora idee simili, ma utilizza invece la sua colonia e la connessione con il futuro per esaminarle. Il risultato è un approccio differente ai temi più affascinanti di Westworld, con una generosa dose di spettacolo preistorico alla Jurassic Park.

Purtroppo, la sovrapposizione tematica non è l’unica cosa che Terra Nova ha in comune con Westworld. Entrambe le serie sono state, in momenti diversi, indicate come potenziali successori di Lost, ed entrambe sono state cancellate molto prima di quanto i loro creatori intendessero. Per Terra Nova, il problema principale furono gli enormi costi di produzione. La serie richiedeva effetti visivi estensivi e set su larga scala, ed è ancora oggi ricordata come uno degli show più costosi dell’era della televisione generalista.
Se Terra Nova fosse andata in onda più tardi, avrebbe potuto avere molte più possibilità di diventare quell’ambizioso successore di Lost che aveva sempre cercato di essere. Una serie che combinava la complessità narrativa dei mystery box, i dilemmi morali di Westworld e lo spettacolo visivo di Jurassic Park meritava ben più di una stagione per esprimere il proprio potenziale. Nel 2011, la televisione generalista non era ancora pronta per un progetto di quella portata. Oggi, in un’epoca di serie fantascientifiche da centinaia di milioni di dollari, Terra Nova sarebbe probabilmente considerata un investimento ragionevole. Il timing, come spesso accade nel mondo dell’intrattenimento, si è rivelato tutto.
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