House of the Dragon: le due grosse differenze tra il libro e la prima puntata della terza stagione
24/06/2026 news di Andrea Palazzolo
House of the Dragon 3 mette in scena una delle sequenze più amate del libro, ma ci sono due macro differenze rispetto al romanzo.

Dopo due stagioni di attesa, House of the Dragon ha finalmente adattato la Battaglia della Gola, uno degli scontri più devastanti e attesi della Danza dei Draghi. Il primo episodio della terza stagione ha regalato ai fan draghi, grandi battaglie e morti eccellenti, tutto quello che ci si aspetta da una produzione HBO ambientata nell’universo creato da George R.R. Martin. Dietro la spettacolarità visiva, però, si nascondono anche alcune delle modifiche più importanti e discusse apportate dalla serie agli eventi raccontati in Fuoco e Sangue.
Per chi ha letto il romanzo, le differenze saltano subito all’occhio. Chi invece conosce soltanto la serie potrebbe non rendersi conto di quanto gli showrunner abbiano rielaborato alcuni passaggi fondamentali della storia. Non si tratta soltanto di piccoli adattamenti: in diversi casi cambiano le motivazioni dei personaggi, il peso emotivo degli eventi e le conseguenze che avranno sul resto della guerra civile tra i Targaryen. Chiaramente attenti alla lettura da questo momento in poi perché si entra nell’ambito degli spoiler della prima puntata della terza stagione di House of the Dragon perché queste sono le differenze tra la serie tv e il libro.
Jace

La morte di Jacaerys Velaryon rappresenta probabilmente il cambiamento più discusso. Nel romanzo di George R.R. Martin, Jace prende parte alla Battaglia della Gola con un obiettivo preciso: proteggere i suoi fratellastri più piccoli, Aegon il Giovane e Viserys, che stanno lasciando Dragonstone a bordo della nave Gay Abandon. Quando la flotta della Triarchia attacca, il giovane principe sale immediatamente in sella a Vermax e si lancia in loro difesa, affrontando forze nettamente superiori.
Nel libro, la sua è una morte profondamente eroica. Vermax viene abbattuto e precipita tra le navi nemiche, mentre Jace perde la vita tentando di salvare la propria famiglia. È un sacrificio che contribuisce a consacrarlo come una delle figure più nobili dell’intera Danza dei Draghi e rappresenta uno dei momenti più toccanti del conflitto.
Nella serie HBO, invece, la dinamica cambia sensibilmente. Aegon il Giovane e Viserys non tentano di scappare dalla battaglia e l’arrivo di Rhaena Targaryen in sella al drago selvaggio Sheepstealer altera lo sviluppo dello scontro. Nel caos della battaglia, Jace si ritrova davanti Rhaena ed esita per un istante, mentre Vermax viene colpito durante il combattimento. L’esito della vicenda rimane invariato, ma le circostanze che conducono alla morte del principe sono profondamente diverse rispetto a quelle raccontate nel romanzo.
Nettle o Rhaena

Il cambiamento destinato probabilmente a dividere maggiormente il pubblico riguarda però Nettles. Nel romanzo è una giovane bastarda di umili origini che riesce a conquistare Sheepstealer senza possedere, almeno apparentemente, il sangue dei Targaryen. Ogni giorno porta al drago delle pecore rubate, conquistandone lentamente la fiducia fino a diventarne la cavalcatrice.
La sua presenza è fondamentale sotto molti aspetti. Non solo mette in discussione l’idea che il legame con i draghi dipenda esclusivamente dal sangue dei Targaryen, ma diventa anche uno dei personaggi più enigmatici dell’intera Danza dei Draghi e svolge un ruolo decisivo nell’evoluzione del rapporto tra Daemon e Rhaenyra.
Nella serie HBO, almeno per il momento, Nettles non compare e una parte importante del suo ruolo sembra essere stata affidata a Rhaena Targaryen. È una scelta che ha acceso il dibattito tra i lettori di Fuoco e Sangue, perché modifica profondamente il percorso narrativo di entrambi i personaggi.

Le differenze emergono già durante la Battaglia della Gola. Nel romanzo, Sheepstealer non ha alcun ruolo nella morte di Jacaerys. Nella serie, invece, Rhaena si ritrova coinvolta nella battaglia poco dopo aver reclamato il drago, finendo al centro di uno scontro molto più grande di lei. Il caos generato durante il combattimento contribuisce indirettamente alla morte di Jace, introducendo una dinamica completamente nuova rispetto al materiale originale.
Questa scelta ridefinisce anche il percorso di Rhaena. Da personaggio rimasto a lungo senza un drago, diventa una figura destinata ad avere un peso molto più importante nella guerra civile. Resta ora da capire quali conseguenze psicologiche avrà su di lei quanto accaduto durante la Battaglia della Gola e in che modo influenzerà il rapporto con Rhaenyra e con il resto della famiglia.
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