Questo capolavoro animato su Dungeons and Dragons vede la firma della Marvel (è un mix tra Tolkien e Narnia)
22/09/2026 news di Andrea Palazzolo
La serie animata Marvel di Dungeons and Dragons del 1983 combinava elementi di Tolkien e Narnia in 27 episodi.

Molto prima che Il Signore degli Anelli e Le cronache di Narnia iniziassero la loro battaglia per conquistare gli schermi televisivi e cinematografici di tutto il mondo, un capolavoro fantasy televisivo combinava magistralmente gli elementi migliori di entrambe le saghe in 27 episodi di mezz’ora prodotti dalla Marvel. Stiamo parlando della serie animata di Dungeons and Dragons, un progetto visionario che nel 1983 portava per la prima volta sullo schermo il celebre gioco di ruolo da tavolo, creando un ponte inedito tra il mondo del gaming e quello dell’intrattenimento televisivo.
La Marvel Productions era uno studio di animazione televisiva fondato dai cartoonist della Warner Bros. David H. DePatie e Lee Gunther, con l’obiettivo di realizzare nuovi adattamenti per il piccolo schermo dei personaggi Marvel Comics come Spider-Man e L’incredibile Hulk.
Eppure, appena due anni dopo la loro nascita, decisero di espandersi in un territorio completamente inesplorato, trasformando Dungeons and Dragons in un cartone animato. Questa coproduzione con D&D Entertainment rappresentava la prima volta in assoluto che il franchise di gioco veniva portato sullo schermo, sia in forma di serie tv che di film.
https://www.youtube.com/watch?v=sCSRPIgKZVk
Il gioco che ha dato origine alla serie era chiaramente ispirato a Il Signore degli Anelli, e la versione animata della Marvel riusciva a fondere uno sfondo mitologico che ricordava la Terra di Mezzo con l’archetipica compagnia di avventurieri alla Tolkien. Allo stesso tempo, lo show prendeva in prestito il suo espediente narrativo da un’altra amata serie di libri del ventesimo secolo.
Le cronache di Narnia, rivale di alto fantasy rispetto a Il Signore degli Anelli, iniziava con quattro bambini apparentemente normali che entravano in un regno magico attraverso un armadio. La versione animata di D&D sostituiva l’armadio con un’attrazione di un luna park.
Dal momento in cui Hank, Eric, Diana, Sheila, Presto e Bobby vengono trasportati nel regno del gioco che decine di milioni di giocatori in tutto il mondo conoscono e amano, questo capolavoro dimenticato offre uno dei mondi fantasy animati più vividi della televisione del ventesimo secolo. Ci sono draghi in abbondanza, naturalmente, ma anche alcuni dei migliori eroi e cattivi del genere mai visti in forma animata.
Potrebbe essere un cartone animato, ma la serie offre una profondità di caratterizzazione e narrazione che nessun’altra serie tv fantasy della sua generazione può eguagliare, con continuità narrativa e un sistema magico coerente radicato in un realismo ad alta posta in gioco. Ognuno dei sei personaggi principali dello show copre un diverso archetipo della mitologia fantasy tradizionale, dal ranger con l’arco magico al mago con il cappello da stregone. Nel frattempo, il Dungeon Master interpretato da Sidney L. Miller è il mentore perfetto per le loro varie missioni.
Mentre i fan di Dungeons and Dragons attendono la serie live-action Ravenloft di Netflix, vale assolutamente la pena tornare a questo classico dimenticato degli anni Ottanta. La serie rappresenta un pezzo importante della storia dell’animazione televisiva e del franchise di D&D, un ponte tra il gioco da tavolo e le moderne produzioni multimediali che oggi dominano la cultura pop. In un’epoca in cui il fantasy era ancora considerato un genere di nicchia per la televisione, questa produzione Marvel osò creare qualcosa di ambizioso, complesso e rispettoso del materiale originale.
© Riproduzione riservata




