The Movie Db/10
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5 novembre 2017

11 cose da sapere su Nel fantastico mondo di Oz di Walter Murch

Qualche curiosità sul sequel ‘non ufficiale’ del classico di Victor Fleming, capace di tormentare i sogni di ogni bambino cresciuto negli anni ’80

5 novembre 2017

Uscito nel 1985, Nel fantastico mondo di Oz (Return to Oz) rappresenta il seguito non ufficiale del celeberrimo film Il mago di Oz del 1939. Prodotto dalla Walt Disney Pictures senza la collaborazione della MGM, o della Warner Bros (lo studio che detiene i diritti sul film fin dal ’39), è un film rimasto sicuramente ben impresso nella mente – e negli incubi – di tutti i bambini cresciuti in quel periodo a causa delle sue situazioni e dei personaggi decisamente cupi, quando non addirittura spaventosi (su tutti la principessa Mombi e le sue teste o i Ruotanti).

Questa la sinossi ufficiale:

nel fantastico mondo di oz posterKansas, alla vigilia dell’anno 1900. Dorothy Gale, reduce dal viaggio a Oz, non si è più ripresa. Fuggita dalla clinica dove era stata ricoverata dagli zii e caduta in un fiume, si ritrova nuovamente nel magico paese in compagnia di una gallina, Billina, ma le cose sono cambiate. In peggio …

Di seguito invece le 11 cose da sapere su Nel fantastico mondo di Oz:

1) Non è un sequel: l’originale Il Mago di Oz del 1939 venne distribuito dalla MGM, ma NFMDO della Disney è sempre stato inteso come un film ‘a parte’. Come saprete, non è decisamente un musical, ma è molto più dark e la Dorothy interpretata qui da Fairuza Balk (9 anni) è molto più giovane dell’originale Dorothy di Judy Garland (16 anni). Quel “Return” nel titolo americano è in effetti piuttosto fuorviante.

2) La sceneggiatura si basa sul secondo e sul terzo romanzo di L. Frank Baum, Il meraviglioso Paese di Oz (The Land of Oz) e Ozma Regina di Oz (Ozma of Oz), entrambi seguiti de Il Meraviglioso Mago di Oz.

3) Christopher Lloyd venne preso in considerazione per il ruolo del Re degli Gnomi (alla fine interpretato da Nicol Williamson).

Nel fantastico mondo di Oz (2)4) Ha un posto nel libro del Guinness dei primati: pur non essendo un seguito ufficiale, detiene il record per il sequel arrivato dopo più tempo dal capostipite (46 anni).

5) E’ stato il primo film ad utilizzare il logo blu della Disney.

6) Drew Barrymore, Juliette Lewis e Alanis Morissette affrontarono tutte il provino per la parte di Dorothy Gale.

7) Non fu necessario chiedere nessun permesso per i diritti, poichè nel 1985 tutti i libri su cui è basato erano di dominio pubblico. Una forte somma fu pagata, tuttavia, per usare le iconiche scarpette rosse, il cui design è ancora oggi di proprietà della Time Warner.

8) E’ il primo e ultimo lungometraggio diretto dal montatore Walter Murch (nel 2011 ha diretto Il Generale, ottavo episodio della quarta stagione di Star Wars: The Clone Wars).

Nel fantastico mondo di Oz (2)9) Andò molto male al botteghino americano: a fronte dei 28 milioni di dollari di budget, ne incassò quasi 12 milioni.

10) Nei titoli di coda viene ringraziato George Lucas. Questo perchè i produttori inizialmente rimasero insoddisfatti della lentezza della lavorazione e così decisero di licenziare Murch. Lucas, suo amico e collega, intervenne così in prima persona, garantendo allo studio che avrebbe svolto il ruolo di produttore esecutivo o addirittura di regista in caso di problemi.

11) In Italia è uscito in DVD soltanto nel 2013. Nessuna traccia ancora oggi del Blu-ray.

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11 cose da sapere su Nel fantastico mondo di Oz di Walter Murch
Titolo
11 cose da sapere su Nel fantastico mondo di Oz di Walter Murch
Descrizione
Qualche curiosità sul sequel 'non ufficiale' del classico di Victor Fleming, capace di tormentare i sogni di ogni bambino cresciuto negli anni '80
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Il Cineocchio
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