2 febbraio 2016

In Thor: Ragnarok potremmo vedere un Hulk più chiacchierone

Il regista Taika Waititi ha parlato dei piani in serbo per il futuro del Golia Verde

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2 febbraio 2016
hulk

Sebbene la fatidica data di uscita di Thor: Ragnarok sia ancora lontana (3 novembre 2017), sono state già rilasciate diverse dichiarazioni a riguardo. Se nel cinecomic, che chiuderà la trilogia asgardiana, si ritroveranno ancora una volta sul grande schermo Thor (Chris Hemsworth) e Hulk (Mark Ruffalo), per quest’ultimo sembra che ci sia in serbo un piano più ampio, in cui il personaggio godrà di maggiore profondità.

Il Golia Verde non solo avrà infatti un proprio film solista, ma comparirà anche in Avengers: Infinity War. Si intensificherà dunque la sua presenza, probabilmente accompagnata da una maggior coscienza di sè, almeno secondo quanto affermato a suo tempo da Ruffalo, e più propensione alla dialettica. Possibilista si è rivelato altresì il regista del prossimo capitolo della saga sul figlio di Odino, Taika Waititi, che in una recentissima intervista a HitFix ha detto:

hulk“E’ interessante perché al momento c’è una grande diatriba in atto su quanto portare avanti tale aspetto. Su ciò che Hulk debba essere o meno [più propenso alla parola / autocosciente]. Penso che molto di quei discorsi hanno a che fare più con quello che avverrà nei film futuri. Quindi ritengo che numerose di queste decisioni siano legate a scelte di maggior peso, piuttosto che a qualcosa che abbia a che fare solo con me o con lo sceneggiatore. Ci sono parecchi aspetti che si devono prendere in considerazione. Credo però che sia il miglior modo di portarlo avanti. Credo che sia un desiderio di tutti. Ritengo che tutti noi vogliamo assistere allo sviluppo e all’evoluzione di quel personaggio. Penso anche che si possa realizza in modo che sia divertente”.

L’unico dubbio, forse, riguarda la propensione di Waititi allo humor (ne è un esempio What We Do in the Shadows), che potrebbe non sposarsi troppo bene con un evento apocalittico come quello al centro di Thor: Ragnarok. Subito però il regista ha tranquillizzato i fan sui possibili eccessi:

Non sarà una commedia folle, una di quelle sopra le righe. Tuttavia è sicuramente il mio punto di forza ed è questo ciò di cui erano alla ricerca quando mi hanno contattato. Quindi, penso che sia l’ingrediente che posso apportare per dare una nuova spinta e dare freschezza [al franchise].”

Di sicuro i risultati l botteghino saranno essenziali per la saga di Thor, che non sempre ha portato solo critiche positive alla Marvel. Intervenendo anche su questo punto, il regista ha dichiarato:

“Il mio obiettivo in realtà è fare in modo che Thor diventi il personaggio migliore… Si, questo è il mio obiettivo! Perché ne ha le potenzialità. Ed è così che dovrebbe essere così.”

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