1 agosto 2016

Infinity War: Christopher Markus e Stephen McFeely parlano dello script e delle morti

I due sceneggiatori del prossimo gigantesco evento Marvel hanno aggiornato sullo stato della lavorazione e su come hanno intenzione di gestire tutti i personaggi del MCU

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1 agosto 2016
Avengers-Infinity-war

La scrittura di una scenggiatura è un processo difficile. Questo perché, al contrario di quanto i giovani creativi potrebbero pensare, il lavoro non è mai perfetto alla prima stesura. Gli script passano attraverso modifiche e aggiornamenti nel corso di tutta la lavorazione della pellicola. Anche la sceneggiatura di Chinatown, considerata una delle migliori mai scritte, è passata per circa quattro revisioni differenti, prima di diventare il capolavoro che conosciamo. Lo stesso vale per i blockbuster, e probabilmente nessuna viene più controllata di quelle dell’universo Marvel.

In una recente intervista, gli autori dei prossimi due film degli Avengers, Christopher Markus e Stephen McFeely, hanno spiegato a che punto sono nel processo di questo maxi progetto:

thanos avengersAbbiamo realizzato svariate stesure. Siamo ora alla terza bozza per il primo film e alla seconda per il secondo film. [Li stiamo scrivendo in tandem] quanto più possibile. In singolo giorno lavoriamo su una sola, ma questo non significa che la prossima settimana, non lavoreremo sull’altra. E ovviamente, stanno arrivando delle annotazioni e ogni sorta di roba di cosa necessaria alla produzione è in arrivo, come ad esempio: ‘quella là è ora una finestra e non più una porta, quindi correggete.’ Oppure: ‘non andremo in questa città oggi, andremo in quest’altra città.’ Questo genere di cose succede costantemente e continuerà ad accadere per i prossimi mesi.

Data la grande portata del progetto, è piuttosto naturale chi farà una brutta fine e chi… no:

Markus:

Quando ci rinchiudiamo in una stanza con i fratelli Russo e un paio di dirigenti della Marvel, su una parete ci sono le carte per il primo film e su un’altra quelle del secondo film e su un’altra ancora ci sono delle piccole figurine di ogni personaggio ancora vivo nell’Universo Marvel 

avengers squadraMcFeely:

– a partire dal ragazzo di Darcy in Thor 2 – letteralmente, chi non è morto ed è ufficialmente stato visto in vita. E poi le guardiamo e cominciamo a mescolare le carte. Quindi, in pratica, la sequenza madre è quando il ragazzo di Darcy e Galactus si incontrano e… [comincia a ridere].

E’ importante avere conferma che la sceneggiatura è sviluppata così attentamente da più persone e senza dimenticandosi il ‘grande disegno’ che lega tutti i film del MCU, specie considerando che ora è emerso che si tratterà di due film distinti e non più di Infinity War Part I e Part II.

In attesa di capire chi ci lascerà le penne e chi invece continuerà a scorrazzare nell’Universo Cinematografico Marvel, ricordiamo che Avengers: Infinity War arriverà nei cinema il 4 maggio 2018, mentre il suo sequel – ancora senza titolo ufficiale – lo seguirà il 3 maggio 2019.

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Infinity War: Christopher Markus e Stephen McFeely parlano dello script e delle morti
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I due sceneggiatori del prossimo gigantesco evento Marvel hanno aggiornato sullo stato della lavorazione e su come hanno intenzione di gestire tutti i personaggi del MCU
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