17 ottobre 2017

William Friedkin su L’Esorcista: “Solo un evento inspiegabile sul set. Scritturai Linda Blair dopo aver parlato di masturbazione”

Il regista ha risposto in merito ai rumor sulla sua pellicola ‘maledetta’ del 1973 e su come il dio dei film lo aiutò a trovare la giovane protagonista

FacebookTwitterPocketInstapaperEmailPrint
17 ottobre 2017
william friedkin sitges 2017

Ospite all’ultimo Festival di Sitges, in Spagna, William Friedkin ha aperto il cassetto dei ricordi sui film più importanti della sua carriera. Uno di questi è senz’altro L’Esorcista (The Exorcist), seminale horror del 1973 tratto dall’omonimo romanzo di William Peter Blatty, che ha reso indimenticabile il personaggio di Linda Blair.

L_esorcista

Rispondendo a una domanda sulla verità dei rumor che circolano in rete circa il verificarsi di strani fenomeni sul set, il regista ha risposto:

Tutti i rumor che si leggono in Internet a proposito di eventi soprannaturali o demoniaci successi durante le riprese di L’Esorcista sono stranz**te complete! Non ho la minima idea di come siano iniziati … Il mio interesse in L’Esorcista era di trovare un modo di raccontare il soprannaturale da una prospettiva realistica, non da qualcosa di campato per aria. 

Vi voglio raccontare un fatto fuori dall’ordinario che successo un giorno però. Un giorno, mentre stavamo girando una scena nella camera da letto di Linda Blair, ricevetti una telefonata dal mio production manager, alle 4.00 della mattina, che mi disse: ‘Non preoccuparti di venire al lavoro oggi’. Io, allarmato, gli chiesi allora se fossi stato licenziato. Lui però rispose: ‘No, è perchè l’intero set è andato bruciato e non sappiamo come sia successo‘. La stanza da letto di Regan era un set costruito in uno studio, c’erano quattro grandi condizionatori piazzati sopra il set, capaci di raffreddare moltissime abitazioni. Un giorno, l’intero set venne però avvolto dalle fiamme e nessuno fino ad oggi è riuscito a capirne la causa. Era vuoto e non c’era dentro nessuno, ma una guardia, da fuori, vide del fumo uscire da sotto una porta e una volta apertala vide il fuoco ovunque. La compagnia di assicurazione si preoccupò, perchè era uno studio molto vecchio e c’erano molti piccioni che temevano avrebbero potuto volare dentro a una delle luci di scena … In ogni caso non so … Queta è l’unica cosa che ricordo. Ci sono persone che sono morte in seguito alle riprese? Beh, la gente muore ogni giorno!

l'esorcistaPenso però che il dio dei film sia stato favorevole a L’Esorcista, perchè per quasi un anno cercammo una ragazzina di 12 anni che potesse interpretare quella parte. Facemmo migliaia di provini, dal vivo o via video, con ragazzine di tutte le parti degli Stati Uniti, e non riuscivamo a trovarne una. Cominciai quindi a fare provini a 14, 15 e 16enni che sembrassero più giovani per capire se queste fossero adatte, ma non ne trovai nessuna in grado di uscire indenne da un’esperienza del genere. Un giorno, ero seduto nel mio ufficio alla Warner Bros a New York, al 666 della 5th Evenue – che poco tempo dopo cambiò nome … -, me lo ricordo come se fosse ieri, disperato, pensando che non saremmo riusciti a girare il film. Entrò la mia assistente, dicendo che fuori c’era una donna di nome Elinor Blair, che aveva portato sua figlia di 12 anni pur senza avere un appuntamento, chiedendomi se avrei voluto vederla ugualmente. Acconsentii e così entrò questa bambina incantevole e nel momento in cui la vidi seppi che era lei quella giusta. Non aveva mai recitato prima, solo fatto la modella per alcune pubblicità. Si sedette e le chiesi se sapeva qualcosa sull’Esorcista e di cosa parlasse. Linda rispose che aveva letto il romanzo di Blatty e che trattava di una brava ragazzina posseduta dal Demonio che fa molte cose brutte, come picchiare sua madre, spingere un uomo fuori dalla finestra della sua camera e masturbarsi con un crocifisso. Erano poche le cose che potevano scioccarmi, quindi le chiesi se sapesse cosa significasse masturbarsi. Guardai la madre, che fece un sorriso, e linda mi disse: ‘Certo, significa toccarsi’. Al che le chiesi se lo avesse mai fatto. E lei: ‘Si, e tu?’. Le ho subito fatto firmare il contratto. Sapevo che era intelligente e che non si sarebbe spaventata facilmente. E la sua performance fu straordinaria. Il motivo per cui ancora oggi la gente guarda L’Esorcista è perchè lei è così brava e fu un regalo dal dio dei film, mandato quando avevo perso le speranze.

Articolo
Titolo
William Friedkin su L'Esorcista:
Descrizione
Il regista ha risposto in merito ai rumor sulla sua pellicola 'maledetta' del 1973 e su come il dio dei film lo aiutò a trovare la giovane protagonista
Autore
Nome del publisher
Il Cineocchio
Logo del publisher

Articoli correlati

Inserisci un commento