«Hollywood ha paura»: il regista di Trick ‘r Treat 2 spiega perché il ritorno di Sam è ancora bloccato
26/10/2026 news di Stella Delmattino
Michael Dougherty torna a parlare dell'attesissimo sequel di La vendetta di Halloween, annunciato nel 2013, e racconta le difficoltà incontrate nonostante anni di preparazione

Sono passati tredici anni dall’annuncio ufficiale di Trick ‘r Treat 2, ma il ritorno di Sam continua a non avere una data di uscita. Eppure, il sequel dell’horror antologico La vendetta di Halloween (2007) è molto più avanti di quanto si potrebbe immaginare. Michael Dougherty ha infatti completato una quantità impressionante di lavoro preparatorio, ma il progetto resta bloccato per ragioni che, secondo il regista, raccontano molto dell’attuale situazione di Hollywood.
Durante un incontro con il pubblico al FilmQuest Film Festival, moderato da Bill Earl di Variety, Dougherty ha spiegato perché il film non sia ancora entrato in produzione, nonostante la popolarità conquistata dal primo capitolo.
«È un periodo strano a Hollywood, ovviamente. Per quanto il genere horror stia andando molto bene, resta comunque un’industria dominata dalla paura», ha dichiarato il regista, secondo quanto riportato da GeekTyrant.
Trick ‘r Treat 2 ha già una sceneggiatura completa
Il dettaglio più sorprendente riguarda lo stato effettivo del progetto. Dougherty ha confermato di aver terminato la sceneggiatura insieme a Zach Shields e Todd Casey, suoi collaboratori in Krampus – Natale non è sempre Natale, e di aver già realizzato gli storyboard dell’intero lungometraggio.
«Abbiamo un’ottima sceneggiatura. Almeno, io penso che lo sia. Ho coinvolto due dei miei co-sceneggiatori di Krampus, Zach Shields e Todd Casey, e ho realizzato gli storyboard dell’intero film. Di solito non faccio una cosa del genere».
Il regista ha spiegato che normalmente gli storyboard vengono utilizzati soprattutto per le sequenze d’azione e gli effetti visivi. Questa volta, però, ha deciso di rappresentare ogni scena.
«Mi sono detto: “Al diavolo. Adoro gli storyboard”. È come un fumetto o una graphic novel. Perché non disegnare l’intero film?»
In un’intervista rilasciata a Daily Dead il 9 ottobre, Dougherty aveva già quantificato il materiale in oltre 700 pagine di storyboard. Ha inoltre coinvolto nuovamente Breehn Burns, artista legato all’universo di Trick ‘r Treat fin dal 2007, per sviluppare numerose illustrazioni preparatorie.
«Breehn lavora a Trick ‘r Treat fin dall’inizio, dal film del 2007. Ha realizzato una straordinaria serie di concept art per il secondo capitolo. Al momento, però, il progetto è rimasto in una sorta di limbo».
Il problema sono 20 milioni di dollari
A frenare concretamente il sequel sarebbe il budget richiesto, stimato in circa 20 milioni di dollari. Una cifra che Dougherty considera sostanzialmente equivalente al costo del primo film, tenendo conto dell’inflazione, ma che sembra preoccupare i potenziali finanziatori.
«Dal punto di vista del budget non è un film a basso costo. Ma costerebbe più o meno quanto il primo, tenendo conto dell’inflazione, quindi circa 20 milioni di dollari. Per qualche motivo, quella cifra tende a spaventare parecchi contabili».
Il paradosso è che l’horror continua a dimostrare la propria redditività anche attraverso produzioni relativamente economiche, mentre un sequel che può contare su un personaggio riconoscibile e su una comunità di appassionati consolidata fatica ancora a ottenere il via libera.
Sam tornerà davvero? Tredici anni di attesa
Presentato nel 2007 e distribuito direttamente nel mercato home video americano nel 2009, La vendetta di Halloween è diventato un cult grazie al passaparola. Le sue storie intrecciate, l’umorismo macabro e soprattutto Sam, la misteriosa creatura con un sacco di juta sulla testa, hanno conquistato gli appassionati del genere.
Il sequel fu annunciato ufficialmente nell’ottobre 2013, durante una proiezione speciale organizzata da Legendary all’Egyptian Theatre di Hollywood. Da allora, però, i numerosi aggiornamenti non si sono mai tradotti nell’inizio delle riprese.
Al momento non esistono una data di produzione né una finestra di uscita ufficiale. Ma le nuove dichiarazioni chiariscono almeno un punto: Dougherty non ha abbandonato il progetto e, dal punto di vista creativo, il sequel è già stato sviluppato nei dettagli.
Dopo tredici anni, dunque, a separare Sam dal grande schermo non sembra essere la mancanza di idee, ma la difficoltà di convincere Hollywood a finanziarle. E per un personaggio diventato uno dei simboli moderni di Halloween, l’attesa continua.
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Il problema sono 20 milioni di dollari



